Ho una vita vuota.
O almeno è quello che penso.
In realtà ho fatto un sacco di cose diverse: sono stato in vari posti, praticato sport, conosciuto persone nuove, ecc. Eppure la mia vita mi sembra vuota.
Non di esperienze, ma di significato.
È un po’ cringe dirlo così, lol. Mi sembra di essere un ragazzo “emo” con la foto profilo di un lupo mannaro su Tumblr a scrivere queste cose. Comunque.
Ho sempre sentito la mancanza di qualcosa. Volevo sentirmi speciale in qualche modo. Non so nemmeno io come. Volevo far parte di qualcosa.
Ho fatto parte di diversi gruppi però; che siano amicizie, teatro, scout, sport…
Ma non importa dove vada o con chi stia, è come se fossi uno spettro. La gente non mi parla granchè, nessuno mi ascolta.
Quando parlo ricevo occhiatacce, sguardi storti, vengo preso in giro o semplicemente ignorato. Non mi sento voluto. Questo mi porta a rintanarmi ancora di più in me stesso e a isolarmi.
Ma sono veramente così solo? Una persona mi scrive per uscire la domenica, un’altra mi chiede di andare al fast food, un’altra si interessa a come sto per passare del tempo insieme. Anche se magari non sono “parte integrante” di un gruppo, qualcuno mi cerca.
Non riesco però a vedere questi rapporti come genuini. Mi sembra che parlino con me per scaricare i loro problemi, perché hanno bisogno di qualcosa o perché gli faccio pena.
O almeno è quello che penso. Mi sembra quasi ingiusto pensarla così di chi considero amico e mi sento una merda a riguardo.
Eppure mi sento così solo. Non mi sembra che le persone con cui parlo siano veramente interessate a me.
Cosa voglio? Cosa sto cercando? Sono egoista?
Forse se non fossi così intimidito, se riuscissi a parlare davvero con le persone e non scappare, potrei sentirmi qualcuno. Potrei sentirmi normale. Potrei smettere di sentirmi vuoto. Potrei avere i rapporti genuini che cerco. Ma come trovarli se non do a nessuno la possibilità di conoscermi davvero?
Non so come fare. È forse una scusa? Forse questo sentimento mi è diventato così familiare che è più sicuro non uscirne. Boh, non lo so. Che roba cringe lol.
Cosa dovrei fare? L’unica cosa che mi viene in mente è iniziare un percorso terapeutico. Ma costa. Però devo farlo: per stare bene, per far stare bene chi mi è vicino, per non buttare via la mia vita, per capire cosa ho.
Da una parte vorrei avere un problema identificabile. Un disturbo. Un qualcosa che giustifichi tutto quello che mi è successo. Che giustifichi perché sono fatto in questo modo.
Che giustifichi questo vuoto che porto dentro da quando avevo 11 anni e facevo le medie. Pensare che adesso ne ho 21.
Pensare che ne ho 21 mi fa vedere quanto ho evitato la vita.
Sì, ho fatto esperienze, mi sono tenuto occupato… ma solo questo. Mi sono tenuto occupato: andavo in posti ma non facevo nulla di veramente nuovo. Sono sempre rimasto uguale, sempre la stessa persona.
È come spostare un sasso da un piano di legno a uno di pietra aspettandosi che rotoli, senza capire che è sempre su un piano.
Solo che questa metafora dimmerda non ha letteralmente senso perchè sono io il piano, le opportunità di "rotolare" ci sono, solo che non mi muovo.
Ha senso? Lol, non lo so.
So che 21 anni sono pochi. Sono giovane e ho tutta la vita davanti. Ma finora tutto è stato così privo di significato che è difficile immaginare un futuro diverso.
Sto basandomi un po' troppo sull'alcool e gli energy drink per stare bene. Cioè per "funzionare". Mi sento in difetto perché non riesco a essere una persona “piena”, quindi mi riempio di stimolanti per essere più energico, più simpatico, più interessante, più normale.
Non è salutare.
Non so cosa sto scrivendo, lol.
Domani ho un esame e ovviamente non ho studiato. Proverò a studiare quel poco per prendere un 18 stanotte. Dubito che mi presenterò.
Bella raga.
Skibidiboppi