Vuoi vedere che alla fine il povero sono io?
Per anni ho pensato che il mestiere dell’agricoltore fosse quello di una persona che si accontentava di poco, a tratti povera e di poca cultura.
Ma devo ricredermi.
Ho fatto l’università, sono diventato un senior cloud engineer e guadagno dai 2500 ai 3000€ mensili. Eppure, non sono contento.
Per anni ho pensato che diventare più bravo e fare carriera mi avrebbe fatto diventare più felice. Ma è stato il contrario.
Proprio all’inizio di quest’anno mi sono reso conto che fare 10 ore al giorno di lavoro, chiuso in una stanza a contatto con uno schermo, altro non è che una prigione.
Ti ammazzi per il bene dell’azienda, quando all’azienda non frega nulla di te. Quanto più può sfruttare la tua benevolenza e impegno, tanto più lo farà. Quanto più impegno extra dai, tanto meno riceverai in cambio.
Al contrario, chi vive all’aria aperta, chi apprezza la concretezza della propria vita, con i cicli della natura e con i suoi tempi, è il vero ricco.
Ora invidio quella vita, perché nel digitale, piano piano ti alieni e diventi estraneo al mondo. Fino addirittura in alcuni momenti… a dimenticare chi sei e perché vuoi fare quello che fai (quando finisci per lavorare 12 ore al giorno o la notte).
Mentre la vera felicità probabilmente si nasconde dietro attività semplici ma che ti fanno davvero vivere il tuo tempo in armonia.