u/Background_Low2022

Dubbi portafoglio e casa

Riass: Sono un consulente ambientale di 25 anni in regime forfettario e, vivendo con i miei, investo €1.300 al mese su Trade Republic, principalmente tra XEON (82%) e VWCE (14%), oltre a qualche asset speculativo. Devo pianificare una spesa di circa €100.000 tra ristrutturazione e imposte per una casa da 150mq che potrei ereditare da mio zio, valutando se usare un mutuo o i miei mezzi. Cerco un parere onesto su come ottimizzare la liquidità (valutando alternative a XEON e BTP), se inserire obbligazioni a lungo termine e come ribilanciare il portafoglio verso l'azionario dopo aver superato la spesa della casa.

M25, lavoro come consulente ambientale con P.IVA in regime forfettario (aperta gennaio 2025, aliquota sostitutiva al 5% fino al 2029). Il reddito è variabile, mediamente intorno ai €2.000 lordi/mese. Vivo ancora con i miei genitori, il che mi permette di mantenere un PAC abbastanza aggressivo rispetto al reddito.

Portafoglio attuale – circa €17k totali (Trade Republic, scelto per ridurre al minimo le spese e sfruttare il saveback):

-            VWCE: PAC da €400, attualmente circa il 14,3%

-            XEON: PAC da €900, attualmente circa l’82%

-            BYD      –  0,21%, Tengo per non vendere in perdita

-            SOL      –  2,25%, approfitto dello staking, so che è puramnete speculativo

-            XRP      –  0,78%, Errore riconosciuto, mantengo per ora sulla stessa linea di BYD

Fuori dal portafoglio ETF: circa €1k su un certificato Intesa, €3k in metalli fisici (oro e argento). Cerco di mantenere una liquidità al di sotto dei €5k sul conto corrente.

Non ho obbligazioni al momento e non mi interessa averne.

Ho la possibilità di ereditare (da uno zio, quindi parentela indiretta) un immobile di circa 150 m² con valore stimato intorno ai €350k, mai abitato per 27 anni ma finito (rimane da riverificare l’impianto di riscaldamento a pavimento e qualche lavoro di fino, ma il grosso è fatto). La ristrutturazione richiederà un esborso nell'ordine degli €80–100k (nella peggiore delle ipotesi), a cui si aggiunge l'imposta di successione al 6% calcolata sul valore catastale. Questo obiettivo condiziona in modo significativo la pianificazione della mia liquidità nel medio periodo.

La mia partner (finanziariamente nella mia stessa situazione ma esclusa dal calcolo) sostiene che converrebbe orientarsi su un appartamento più piccolo già agibile, tesi che prenderei in considerazione se esistessero opzioni nelle mie zone a prezzi accessibili. Per ora resto orientato sulla ristrutturazione, con il dubbio aperto se procedere interamente con mezzi propri o ricorrere a un mutuo (allungherebbe i tempi per andarci effettivamente a vivere).

Le domande che mi faccio sono:

  1. Allocazione liquidità: ha senso mantenere XEON come proxy della liquidità a breve-medio termine, oppure converrebbe switchare su qualcosa con trattamento fiscale più favorevole (BTP diretti, ETF su titoli di Stato a breve scadenza di altro tipo)?
  2. Componente obbligazionaria: a 25 anni ha senso introdurla nel PAC, o è ancora prematuro ed è meglio restare 100% azionario sul lungo periodo? Se la risposta è la prima, vi orientate verso ETF oppure obbligazioni pure? Esperienze? Se la risposta è la seconda, vale la pena guardare a strumenti in leva? Esperienze?
  3. Casa: mutuo o mezzi propri? considerando i tempi, i tassi attuali e le risorse a disposizione, cosa consigliereste?
  4. Liquidare qualche asset oppure no?
  5. Post-casa: una volta superato l'ostacolo della ristrutturazione, ho intenzione di aumentare significativamente la quota VWCE a scapito di XEON, o sostituire quest'ultimo con qualcosa di più adatto al lungo termine. Accetto suggerimenti su come impostare il portafoglio in quella fase, in quanto, dopo aver colmato il fondo emergenza, mi ritroverei a perdere potenziali profitti se non cambio lo strumento.

Cerco una review onesta, anche brutale se può servire. So che vi sto esponendo tanta carne al fuoco, ma non so dove girarmi ultimamente. Grazie a chi si ferma a rispondere e buon Reddit a tutti.

PS: sono lettore assiduo del forum, conosco Coletti e compagnia bella e i principali strumenti disponibili al momento, vi chiedo la cortesia di essere diretti se avete consigli e di non offendere come già successo. Grazie.

reddit.com
u/Background_Low2022 — 21 hours ago

Tante domande e poche risposte

M25, lavoro come consulente ambientale con P.IVA in regime forfettario (aperta gennaio 2025, aliquota sostitutiva al 5% fino al 2029). Il reddito è variabile, mediamente intorno ai €2.000 lordi/mese. Vivo ancora con i miei genitori, il che mi permette di mantenere un PAC abbastanza aggressivo rispetto al reddito.

Portafoglio attuale – circa €17k totali (Trade Republic, scelto per ridurre al minimo le spese e sfruttare il saveback):

-            VWCE: PAC da €400, attualmente circa il 14,3% àObiettivo lungo termine

-            XEON: PAC da €900, attualmente circa l’82% à Accantonamento spese casa

-            BYD      –  0,21% à Tengo per non vendere in perdita

-            SOL      –  2,25% à Speculativo, approfitto dello staking

-            XRP      –  0,78% à Errore riconosciuto, mantengo per ora

Fuori dal portafoglio ETF: circa €1k su un certificato Intesa, €3k in metalli fisici (oro e argento). Cerco di mantenere una liquidità al di sotto dei €5k sul conto corrente.

Non ho obbligazioni al momento e non mi interessa averne.

Ho la possibilità di ereditare (da uno zio, quindi parentela indiretta) un immobile di circa 150 m² con valore stimato intorno ai €350k, mai abitato per 27 anni ma finito (rimane da riverificare l’impianto di riscaldamento a pavimento e qualche lavoro di fino, ma il grosso è fatto). La ristrutturazione richiederà un esborso nell'ordine degli €80–100k (nella peggiore delle ipotesi), a cui si aggiunge l'imposta di successione al 6% calcolata sul valore catastale. Questo obiettivo condiziona in modo significativo la pianificazione della mia liquidità nel medio periodo.

La mia partner (finanziariamente nella mia stessa situazione ma esclusa dal calcolo) sostiene che converrebbe orientarsi su un appartamento più piccolo già agibile, tesi che prenderei in considerazione se esistessero opzioni nelle mie zone a prezzi accessibili. Per ora resto orientato sulla ristrutturazione, con il dubbio aperto se procedere interamente con mezzi propri o ricorrere a un mutuo (allungherebbe i tempi per andarci effettivamente a vivere).

Le domande che mi faccio sono:

  1. Allocazione liquidità: ha senso mantenere XEON come proxy della liquidità a breve-medio termine, oppure converrebbe switchare su qualcosa con trattamento fiscale più favorevole (BTP diretti, ETF su titoli di Stato a breve scadenza di altro tipo)?
  2. Componente obbligazionaria: a 25 anni ha senso introdurla nel PAC, o è ancora prematuro ed è meglio restare 100% azionario sul lungo periodo? Se la risposta è la prima, vi orientate verso ETF oppure obbligazioni pure? Esperienze? Se la risposta è la seconda, vale la pena guardare a strumenti in leva? Esperienze?
  3. Casa: mutuo o mezzi propri? considerando i tempi, i tassi attuali e le risorse a disposizione, cosa consigliereste?
  4. Liquidare qualche asset oppure no?
  5. Post-casa: una volta superato l'ostacolo della ristrutturazione, ho intenzione di aumentare significativamente la quota VWCE a scapito di XEON, o sostituire quest'ultimo con qualcosa di più adatto al lungo termine. Accetto suggerimenti su come impostare il portafoglio in quella fase, in quanto, dopo aver colmato il fondo emergenza, mi ritroverei a perdere potenziali profitti se non cambio lo strumento.

Cerco una review onesta, anche brutale se può servire. So che vi sto esponendo tanta carne al fuoco, ma non so dove girarmi ultimamente. Grazie a chi si ferma a rispondere e buon Reddit a tutti.

PS: sono lettore assiduo del forum, conosco Coletti e compagnia bella e i principali strumenti disponibili al momento, vi chiedo la cortesia di essere diretti se avete consigli e di non offendere come già successo. Grazie.

reddit.com
u/Background_Low2022 — 1 day ago