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▲ 5 r/Italia

Mi sento sempre più fuori dalla vita degli altri

Ciao a tutti, scrivo perché ultimamente questa cosa mi pesa parecchio.

Ci sono alcune persone che conosco da tempo e che, almeno per me, potrei considerare amici. Però ultimamente ho la sensazione che il rapporto esista solo se sono io a farmi sentire. Non mi scrivono quasi mai per primi, non mi propongono mai di fare qualcosa, non cercano davvero la mia presenza.

Razionalmente capisco che ognuno abbia la propria vita, i propri impegni e i propri problemi. Però a volte fa male vedere che gli altri vanno avanti, organizzano cose, vivono le loro giornate, e io mi sento come se non facessi più parte della loro vita. Come se fossi diventato una presenza secondaria, qualcuno che c’è solo se si inserisce da solo.

Questa situazione mi logora parecchio. Mi porta spesso a chiudermi in casa e a non avere nemmeno la voglia di provare a cambiare le cose, perché la maggior parte delle volte in cui ci ho provato non è successo nulla. Ho provato a farmi sentire, a proporre qualcosa, a cercare di mantenere vivi certi rapporti, ma spesso mi sono ritrovato punto e a capo, con la sensazione di essere l’unico a volerci provare davvero.

Non voglio pretendere attenzioni da nessuno, né obbligare qualcuno a starmi vicino. Però mi chiedo: quando un’amicizia diventa così sbilanciata, ha ancora senso considerarla tale? È normale sentirsi così esclusi?

Qualcuno si è mai trovato in una situazione simile? Come avete fatto a capire se valeva la pena continuare a cercare certe persone o se era meglio lasciar andare?

Grazie a chi vorrà rispondere.

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u/Eastern-Visit8190 — 12 days ago