Due pratiche mutuo aperte: rischio o mi sto facendo paranoie?
Sto comprando casa e ho due pratiche mutuo 30 anni aperte in parallelo.
Monte dei Paschi
- Perizia fatta e approvata ad aprile
- Relazione notarile pronta
- Rogito fissato per il 30 giugno
- Tasso stimato circa TAN 3,16% fisso
- Conto aperto
- Hanno scritto per email: "La stipula rimane subordinata ad ottenimento delle liberatorie delle richieste su altra banca."
Crédit Agricole
- Delibera reddituale approvata
- Perizia prevista la prossima settimana
- Tasso TAN 2,59% fisso, dovrei però sottoscrivere anche una polizza vita
- Mi hanno appena chiamato chiedendomi di non chiudere ancora la pratica perché secondo loro riescono comunque ad arrivare al rogito del 30 giugno.
La mia vera preoccupazione non è tanto il differenziale di tasso (circa 85-90 €/mese, 296k di mutuo per casa da 370k), ma il rischio di fare qualche errore procedurale. Nel preliminare/compromesso d'acquisto non ho clausole sospensive sul mutuo.
Ho paura di:
- tenere aperte entrambe le pratiche troppo a lungo
- creare problemi con una delle due banche
- subire conseguenze, vincoli o costi che non sto considerando (a parte la perizia)
- complicare inutilmente una compravendita che con MPS è ormai praticamente pronta
- far saltare l'acquisto della casa e perdere una caparra non trascurabile
Sia Crédit Agricole che il consulente Facile insistono per non farmi chiudere la pratica con CA. Con MPS non c'è intermediario.
Qualcuno ha gestito due pratiche mutuo in parallelo fino alle fasi finali?
Ci sono rischi reali nel tenere aperte entrambe ancora per qualche giorno/settimana oppure mi sto facendo troppi problemi?
Cosa fareste al mio posto?