u/Fasooo6

PRIMA CASA... PRIMI DUBBI (mediatore creditizio, polizze CPI e tasso variabile con CAP)

Ciao a tutti,

Sono prossimo all'acquisto della mia prima casa e, avendo studiato un po' la situazione, vorrei un vostro parere/confronto sulla strategia che ho in mente e su alcune proposte che ho ricevuto.

M28, stipendio solido e una buona quota di liquidità da parte.
Valore Immobile: 130.000€ e questa la situazione attuale: preliminare già fatto con caparra confirmatoria di 15.000€ già versata.
Ho da gestire la rimanenza: 115.000€ + ho considerato circa 7/8.000€ di spese accessorie (notaio, agenzia, imposte).

La strategia a cui ho pensato è la seguente: 80% su 30 anni La mia intenzione è quella di richiedere il massimo importo finanziabile con i tassi migliori, ovvero l'80% calcolato sul prezzo di acquisto: chiederò quindi 104.000€ a 30 anni.
Suppongo questa scelta possa essere la migliore per due principali motivi: non voglio prosciugare la mia liquidità (che potrei eventualmente reinvestire) e riesco ad abbassare la rata mensile per garantirmi un margine di risparmio annuo da aggiungere al mio PAC che tecnicamente dovrebbe rendermi di più (è tutto un dire il mio... coff coff).

Partiamo da qua sopra e qualora non avessi sbagliato nulla sottopongo a torchiatura il resto.
Questi i tre grandi dubbi su cui vorrei la vostra opinione:

Ha senso il Mediatore Creditizio nel mio caso?
Mi è stato proposto un mediatore creditizio che sta facendo molta pressione per fissare un incontro. Ho capito che forse è meglio evitarlo, ma vorrei capire se sto sbagliando. Leggendo vari pareri, mi sembra di capire che la mia situazione sia lineare: non ho storici negativi FINANZIAMENTI e/o cattivi rapporti con entri creditizi, il rapporto rata/reddito è ampiamente sostenibile e non ci sono le famose red flags per cui una banca dovrebbe negarmi il mutuo. Considerando che la sua consulenza mi costerebbe circa 2.000€, dubito fortemente che possa farmi ottenere un tasso talmente agevolato da ripagarsi la parcella. Ha senso farsi affiancare per un profilo standard come il mio? In pratica sto pagando la mia pigrizia di affidare la pratica ad una unica persona che fa tutto lei (compreso fregarmi nel peggiore dei casi ^^).

Questione assicurazioni (CPI) e il diritto di recesso
Questa è la questione che mi tedia di più. So benissimo che per legge l'unica polizza obbligatoria è la Incendio e Scoppio. Tuttavia, so anche che le banche, per concederti uno sconto sul tasso, ti propinano quasi sempre una polizza multirisk/CPI (Credit Protection Insurance) a tutela della persona. Accettare la loro polizza multirischio mi comporterebbe un surplus sulla rata di circa 60€/mese (bene o male). Facendo un preventivo con il mio assicuratore di fiducia, avrei le stesse identiche coperture a circa 20€/mese.
La domanda è: è possibile stipulare il mutuo con la loro polizza per ottenere il tasso agevolato, e successivamente esercitare il diritto di recesso (dopo 1 anno esempio) mantenendo lo sconto sul tasso? O la banca si tutela inserendo clausole di rialzo dello spread in caso di disdetta della polizza facoltativa?

Mutuo Variabile con CAP (es. MPS)
Guardandomi intorno, sono molto incuriosito dal mutuo a tasso variabile con CAP offerto attualmente da Monte dei Paschi di Siena (con il tetto massimo fissato al 3,80%). Considerando la mia strategia (rata bassa + investimenti) e l'attuale scenario dei tassi, voi come vi muovereste? Meglio blindarsi con un tasso fisso oggi o tentare la carta del variabile con CAP?

Grazie in anticipo a chiunque vorrà darmi un consiglio!

reddit.com
u/Fasooo6 — 10 days ago
▲ 9 r/Italia

Ciao ragazzi, oggi va così: sono profondamente sconfortato, lo ammetto, e indisposto verso il mondo intero.

Soffro di sciatica ormai da tempi immemori e sento il bisogno di condividere questa discesa all'inferno con chi magari ci sta già sguazzando o ci ha sguazzato. Non cerco diagnosi, ma puro e semplice supporto morale per una situazione che mi sta lentamente debilitando più che dal lato fisico, quello mentale.

Partiamo dalla LORE: come mi sono distrutto la schiena
Attualmente sono M28, 192 cm per 97 kg. Nel 2020 pesavo 120 kg. Durante il Covid decido di darci un taglio e perdo 30 kg in soli 8 mesi, macinando qualcosa come 100 km di corsa a settimana. Gran traguardo, se non fosse che questa perdita di peso fulminea mi ha letteralmente mangiato e danneggiato i muscoli lombari.
Risultato? I muscoli lombari non mi hanno più supportato (sopportato) e mi sono beccato le classiche due protrusioni: L4-L5 e L5-S1. All'epoca, però, era "solo" puro dolore lombare. La sciatica non sapevo nemmeno cosa fosse.

Dolore dolore dolore: la risalita e la tragica ricaduta
Passo un periodo a provare di tutto: ortopedici, fisiatri, agopuntura, fisioterapisti, posturale, pancafit e, vi giuro, pure gli sciamani. Niente. Il buio totale. Poi un amico, sbuffando, mi raccoglie col cucchiaino e mi consiglia di andare in palestra con lui a mettere su un po' di muscoli. Miracolo: luce fu. Passo due anni in cui convivo pacificamente con qualche fisiologico dolorino da sovraccarico in sala pesi, ma stavo bene.

Torno ad essere quello che sono, un bel testone: circa un anno fa la genialata è stata nel riprovare a correre. Dopo un paio di settimane di uscite "soft" esplode una sciatica devastante. Sospendo subito la corsa, ma da bravo testardo non mollo la palestra, dove continuo ad allenarmi seriamente ignorando il dolore. (All'inizio mi era stato consigliato al graduale rientro della corsa di perseguire con la sala pesi perché "una struttura così è difficile da mantenere" (con struttura si intende il mio apparato muscolo-scheletrico).

Il presente e l'inutilità della medicina
Non recentemente sono andato da un neurochirurgo. Vista la mia età mi ha categoricamente proibito l'intervento chirurgico, proponendomi invece delle infiltrazioni di cortisone intra-vertebrale. Miglioramento: pari a zero. Anzi, la sera stessa in cui è scesa l'anestesia stavo già bestemmiando dal dolore (sciatica a bomba).

Oggi faccio un lavoro d'ufficio e la mia routine mattutina è una tortura psicologica: mi sveglio con un dolore leggero quasi inesistente, ma nello spazio temporale tra "vestirsi - fare colazione - guidare fino a lavoro", si trasforma in un fastidio persistente. Questa è la vera chiave di tutto: non è un dolore lancinante da pronto soccorso, è un fastidio infame, continuo e subdolo che ti consuma il cervello.

Le anomalie del mio caso (o "Perché sto impazzendo")
Per darvi un quadro completo dello storytelling clinico:

  • Il dolore è nomade: Non ho una gamba "preferita" su cui si accanisce. E non prende mai tutta la gamba: un giorno parte dal fondo coscia, un altro arriva sul ginocchio, un altro si conclude sul piede.
  • La farmacia non funziona: Ho provato tutti i farmaci conosciuti da me lol. Muscoril, Toradol, Voltaren, tutti i FANS esistenti, Aulin, Bentelan (i cortisonici steroidei sia in pastiglie che intramuscolari). Acqua fresca.
  • Le terapie fallite: Ozono, agopuntura, osteopatia, pilates (che in passato mi aveva aiutato un po'), mobilità, riposo assoluto. Niente.
  • Il mistero psicosomatico: Temo che ormai la mia mente ci stia giocando su. In condizioni di non stress o di picchi di benessere fisico (es. libido), non provo il minimo dolore. Zero assoluto.
  • L'imprevedibilità: A parità di routine, alterno giorni in cui sto malissimo a giorni in cui non sento quasi nulla. Senza alcun senso logico.

Conclusione Come dicevo, questa non è una richiesta di aiuto medico. È la condivisione di uno stato d'animo, specie per quelle "giornate storte" (tipo oggi) in cui sopportare diventa quasi impossibile.

Vorrei che condivideste con me le vostre situazioni simili. Quali sono i "ganci" mentali o le piccole abitudini a cui vi siete aggrappati per non impazzire del tutto?

Vi ringrazio in anticipo, Vi leggo.

reddit.com
u/Fasooo6 — 15 days ago