Titolo un po' provocatorio, ma provando a fare la mia griglia mi sono reso conto di quanti giochi per me importanti fossero rimasti fuori.
Il motivo è molto semplice: le categorie standard (sì, lo so che si possono personalizzare, ma nessuno lo fa) sono poco rappresentative del medium videoludico e dell'esperienza del giocatore.
Ci sono alcune categorie che danno info curiose (come childhood game, not usually my thing) ma per il resto si dividono in:
-scelte della comunity (overrated, underrated etc) che dicono più su quello che il giocatore pensa della community che sul giocatore stesso.
-valutazioni artistiche (plot, art style, ost etc) che ci stanno, ma non dovrebbero così tante.
Le uniche scelte strettamente di gameplay sono best combat (che è troppo vaga, più del 50% dei giochi sono di combattimento ma di generi diversissimi) e best multyplayer (idem).
Mi sembra che queste categorie propongano una visione del videogioco più simile ad un film che a un medium interattivo. Perchè non ci sono categorie come best open world, most realistic o easy to learn hard to master?
Che ne pensate?