u/Legitimate-Buy2636

smettere di lavorare prima della pensione: consigli su investimenti

Ciao a tutti, mi mancano dieci anni alla pensione e sono arcistufa del mio lavoro. Tra i miei risparmi + un’eredità + TFR mi troverei con circa 185.000 euro, più la mia casa di proprietà. Pensavo di licenziarmi e vivere con i soldi, investendone una parte in fondi deposito e una piccola parte in titoli di stato a 10 anni, visto che non avrò una pensione alta (circa 850 euro), per avere una vecchiaia serena. Secondo voi riesco a fare una vita dignitosa, vivendo in una grande città? Potrei fare investimenti migliori? Grazie

reddit.com
u/Legitimate-Buy2636 — 3 days ago

Piccole talee crescono… 🌱

  1. L’affascinante e vellutata hoya sp. NS05-240, della quale non so nulla. 😅 Un “oggetto misterioso“ che ha radicato e germogliato con facilità. Per ora promette bene!

  2. hoya aff. thomsonii: è stata molto lenta a germogliare, ha impiegato mesi. Un po’ perché è lenta di suo, e un po’ perché ho fatto un errore grossolano: ho piantato le talee al contrario! 😵‍💫 Ma lo stelo ha ritrovato la sua strada!

  3. hoya lacunosa variegata: la grazia fatta pianta, ha radicato e germogliato velocemente. Non vedo l’ora che cresca!

  4. hoya pandurata silver: ”piccole talee che NON crescono”. A distanza di 2 mesi è ancora nella prop box. Ha radicato, è salda nel substrato, ma finché non vedo l’apice vegetativo la lascio lì. Coraggio! 💪

u/Legitimate-Buy2636 — 4 days ago

Esperienza con integratore Calcio+Magnesio per le hoya 💪

Dopo quasi un anno di disperati tentativi di far crescere la mia hoya caudata gold, durante una ricerca sul marciume apicale dei pomodori **🍅**mi sono imbattuta nella pozione magica: l’integratore di calcio e magnesio. Se funziona con i pomodori, perché non provarla con le hoya?

La mia povera hoya caudata ha cambiato set up per tre volte: pensavo che il problema fosse il substrato. Nonostante le dessi le stesse cure che facevano prosperare le altre hoya, continuava a perdere le foglioline nuove (foto 2 e 3). Dopo la cura di calcio+magnesio, una fogliolina stentata e contorta destinata a cadere si è rinvigorita ed è cresciuta e ora è una foglia sana, anche se un po’ stortignaccola! (foto 4-5) Evviva! 🥳

La ”pozione” l’ho provata anche su hoya waymaniae borneo (soprannominata affettuosamente “lo zombie”), che in un anno mi ha fatto due foglie ed era in stallo da mesi. Risultato: ora ha una nuovo punto di crescita (foto 7)!

Ringalluzzita, ho dato l’integratore anche a hoya clemensiorum (detta “il soprammobile”), che nonostante riceva un’ottima luce e regolari fertilizzazioni, continua a fare foglie piccole e stentate. Vedremo come reagirà.

Ho la netta impressione che le hoya con foglie spesse e “cartonate” abbiano bisogno di molti più nutrienti delle altre per crescere. L’integratore di calcio+magnesio potrebbe essere la soluzione!

Premetto che non mi pagano per promuovere questo prodotto. Anche se non ho mai usato prima il Calmag, conosco questa marca dai lontani tempi in cui coltivavo “erbe ricreative” 🤪, e ho continuato a usare questi ottimi fertilizzanti naturali per le mie piante tropicali.

Per ora, pare che funzioni! 💪

u/Legitimate-Buy2636 — 9 days ago

Nessuna specie di hoya mi ha creato problemi quanto la krohniana. E ultimamente le mie hanno deciso di morire insieme!

Queste capricciosette hanno un problema di identità di genere: credono di essere orchidee! Vogliono tantissima aria tra le radici e un substrato soil-free. Ci ho messo un po’ a capirlo. Nonostante la loro stronzaggine le krohniana hanno di bello che radicano con facilità e ciò permette di salvarle senza farle a pezzi e ricominciare da zero.

Attenzione! Non confondiamole con le lacunosa: la loro somiglianza è solo apparente: le lacunosa sono molto più adattabili!

Krohniana black e i “fiori della morte”

Con questa pianta ho fatto l’errore di non rinvasarla subito quando l’ho acquistata. Nonostante il terreno fosse molto drenante, con il tempo inevitabilmente ha iniziato a compattarsi sul fondo. Una volta l’ho annaffiata un po’ di più, c’era molta umidità ambientale e la pianta è entrata in sofferenza. A quel punto, sentendosi vicina alla fine, ha iniziato a tirare fuori peduncoli e fiori in continuazione!

Recupero: ho bucherellato le pareti del vaso e assorbito l’acqua in eccesso con della carta assorbente, ho rimosso il terreno superficiale sostituendolo con bark e chips di cocco per consentire la nascita di nuove radici, ho annaffiato moderatamente con acqua piovana + acqua ossigenata. Quando le nuove radici alla base dei fusti sono spuntate, ho rinvasato in bark, chips di cocco, perlite e pomice, togliendo via tutto il marciume e lasciando solo le poche radicine nuove. La pianta è ancora “moscia”, speriamo che ce la faccia!

Krohniana eskimo

Di questa pianta ne ho ammazzate due, prima di capire come salvarla. La terza e ultima pianta acquistata online mi arrivò inzuppata e moribonda. Di alcuni fusti feci delle talee, alcune messe a radicare in perlite, altre in acqua. Altri fusti li misi così com‘erano, privi di radici, nella seramis. Le talee in acqua marcirono, quelle radicate in perlite morirono una volta trapiantate nel terreno, mentre i fusti interi in seramis radicarono velocemente e le foglie ripresero turgore.

Falso benessere (foto 3)

Trasferiti i fusti in un vaso di coccio con bark e inerti, la pianta è andata alla grande per un anno. Quando le radici sono uscite dal vaso, l’ho rinvasata in un vaso più grande. E qui l’errore: siccome mi ero rotta le balle di innaffiarla in continuazione, ho aggiunto del terreno al mix (tanto i vasi di terracotta sono traspiranti, ho pensato). Dopo alcuni mesi la pianta ha smesso di “bere”: il vaso, invece di asciugarsi uniformemente, rimaneva umido nella parte bassa. Nonostante le foglie fossero turgide e la pianta apparisse sana (le krohniana trattengono molta acqua nelle foglie), non ho ignorato quel segnale e l’ho svasata: le radici erano completamente marcite.

Recupero: non l’ho tagliata ma messa nello stesso mix dell’altra, con i fusti privi di radici, fiduciosa nella sua velocità di radicazione, che è la forza di questa specie! 💪

Ora entrambe le piante sono in una prop box in attesa che sviluppino nuove radici. Speriamo bene! 🤞

E voi? Avete qualche pianta che vi ha fatto penare e che avete salvato? Quali sono le vostre strategie di recupero?

u/Legitimate-Buy2636 — 30 days ago

  1. sipitangensis
  2. clemensiorum
  3. lacunosa white pearl
  4. lacunosa 2010-055
  5. elliptica sp. kalimantan
  6. vangviengiensis
  7. caudata sumatra
  8. sigillatis
  9. soidaoensis
  10. krohniana black
  11. burmanica angustifolia & polyneura
  12. fiori di campo (omaggio!)
u/Legitimate-Buy2636 — 2 months ago

Essendo il periodo migliore per far radicare le talee, come resistere alla tentazione di acquistarne di nuove? In realtà ero andata su un noto sito polacco solo per la pandurata silver, che era nella wishlist da parecchio, ma poi si sa come va a finire… 😅

nell’ordine:

1 - Lacunosa variegata. Non sono una grande fan delle variegate ma questa è speciale, non soltanto perché è una lacunosa (specie che adoro), ma perché le sue sfumature sembrano dipinte ad acquarello! 😍

https://www.reddit.com/r/hoyas/comments/va7yr2/look_at_the_pink_on_new_leaves_on_this_hoya/?tl=it#lightbox

  1. Pandurata silver. La poveretta è arrivata un po’ “spenta” e con una foglia mezza acciaccata, tant’è che non riesco a capire se sia la varietà “China” o “Vietnam” (sul sito non era specificato).🤔 L’ho messa a radicare nel fluval, dopo aver letto sul sito di Vermont hoyas che radica con difficoltà. 🤞

  2. Hoya sp. NS05-240. Specie insolita, presa perché era a buon mercato. Ha un aspetto “gotico”: foglie scure con una texture vellutata molto bella, cui la foto non rende giustizia. Le foglie giovani sono violacee, quasi nere. Vagamente simile a h.burtoniae (stessi fiori)

https://www.reddit.com/r/hoyas/comments/1p627sl/7_monts_between_hoya_ns_05240/

Considerazioni sul servizio:

Le talee sono un po’ “moscette” ma soprattutto con steli cortissimi. Sono delusa, non credo che acquisterò ancora da loro.

u/Legitimate-Buy2636 — 2 months ago