Nucleare in Italia?
​
Ciao a tutti, oggi volevo aprire un piccolo ma importante dibattito:
Cosa ne pensate della possibile reintroduzione dell'energia nucleare in Italia?
Tralasciando il fattore sicurezza (il quale con ormai 20 anni di miglioramenti tecnologici e di ricerca sugli impianti credo sia diventato più uno spauracchio che un problema effettivo) pensate sia una buona strada da intraprendere in questo momento?
Pensate che possa essere utile alle tasche degli italiani nel futuro in cui verrà implementato?
Cosa ne pensate della questione scorie e delle eventuali reti di mercato della compravendita di uranio e uranio arricchito?
Pensate possa essere effettivamente la svolta per il nostro paese, che possa portarci ad un autosufficienza, o che ci renderà unicamente ancora più schiavi delle multinazionali e delle potenze imperialiste?
Qualsiasi punto abbiate da esporre sono curiosissimo di ascoltarlo; io attualmente credo che l'ipotesi di un ritorno al nucleare non sia così terribile, ma credo che si debba iniziare in primis ad investire sulle rinnovabili ove possibile, per evitare di dover vivere 15-20 anni dipendenti dal fossile di importazione (i tempi necessari per portare questa tecnologia in Italia), portando così magari in un futuro disposto di un mix energetico 70% rinnovabili e 30% nucleare.