
Ehm… Come scusa?
Il comune di Cagliari sul suo canale telegram regala emozioni.
Cancellato qualche secondo dopo.
CSC way of life.

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Le graduatorie ATA “24 mesi” rappresentano il passaggio decisivo per chi intende lavorare con continuità nella scuola.
Non si tratta di un concorso con prove, ma di una procedura per titoli che consente l’inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti (prima fascia), utilizzate per:
Indice:
- Certificazione digitale (CIAD)
- Profili ATA: funzioni e requisiti
- Requisiti di accesso
- Le tempistiche
- Novità del 2026
- Cosa serve?
- Cosa compilare nella domanda?
- Importante
- Conclusione
Iniziamo dicendo che per quasi tutti i profili è necessario avere la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale:
| Profilo | Funzione | Requisiti | CIAD |
|---|---|---|---|
| Collaboratore scolastico | Attività di vigilanza, supporto logistico e pulizia degli ambienti scolastici | qualifica professionale o diploma | NO |
| Assistente amministrativo | Gestisce attività amministrative, contabili e documentali delle istituzioni scolastiche. | diploma di scuola secondaria di secondo grado | SI |
| Assistente tecnico | Opera nei laboratori scolastici e supporta la didattica tecnica. | diploma coerente con l’area di laboratorio | SI |
| Operatore dei servizi agrari | Svolge attività operative legate alle aziende agrarie scolastiche. | qualifica triennale in ambito agroalimentare | SI |
| Cuoco | Attività di preparazione pasti nei convitti ed educandati, gestione cucina e derrate alimentari, rispetto norme igienico-sanitarie. | diploma di tecnico dei servizi di ristorazione | SI |
| Infermiere | Fornisce assistenza sanitaria agli studenti, somministra farmaci prescritti, monitora condizioni sanitarie e presta supporto in contesti con bisogni speciali. | laurea in scienze infermieristiche o titolo equipollente | SI |
| Guardarobiere | Gestisce biancheria e indumenti, organizzazione guardaroba nei convitti e offre supporto logistico ai servizi residenziali. | qualifica di operatore della moda | SI |
L’accesso è riservato a chi ha già maturato esperienza nel sistema scolastico.
È necessario:
di 24 mesi (23 mesi e 16 giorni)
Questa procedura non è quindi un punto di ingresso quanto un passaggio successivo per chi ha già lavorato come ATA.
Date ufficiali nota MIM prot. 10009 del 15/04/2026:
- Apertura Polis Istanze Online: dal 28 aprile 2026
- Scadenza presentazione domande: 19 maggio 2026
- Riserva del 15% dei posti per chi ha svolto il servizio civile universale
- Legge 104/1992
- Profilo di operatore scolastico NON ancora attivato (slitta all'a.s. 2027/2028)
- Commissione unica per provincia
- SPID \ CIE -> accesso ai servizi
- Fare accesso a Polis Istanze Online qualche giorno prima dell'apertura
- PEC -> ricevere comunicazioni da USR ed istituti scolastici (non obbligatoria)
- mod. B1: per chi si inserisce per la prima volta nella graduatoria
- mod. B2: per chi è già inserito e desidera aggiornare punteggio o titoli
- mod. F: per chi concorre solo per l’immissione in ruolo e non per le supplenze
- mod. H: per la dichiarazione di priorità Legge 104/92 da ricompilare anche da chi aggiorna la sua posizione
- mod. G: scelta sedi post presentazione domanda.
Consultare sempre i bandi USR della regione di competenza per avere informazioni ufficiali.
Questa finestra rappresenta l'opportunità per costruire la propria carriera nel mondo della scuola come Personale ATA e non bisogna lasciarla sfuggire.
Il prossimo aggiornamento infatti sarà tra due anni e potrebbero cambiare i requisiti di accesso e\o vanificare gli sforzi fatti fino ad ora.
Se stai pensando di entrare nel mondo della scuola come Personale ATA ma in terza fascia, invece, l'apertura delle graduatorie è prevista per la primavera del 2027.
Edit: corretta non obbligatorietà PEC, modulo G per scelta sedi, eliminato profilo DSGA per non generare confusione.
(Articolo in aggiornamento in attesa delle delibere a riguardo delle Regioni)
È passato circa un mese dalla chiusura delle GPS 2026-2028.
La fase “stress da inoltro” è finita ma, diciamocelo, quella dell’incertezza è appena iniziata.
In molti stanno aspettando, controllando mail, facendo previsioni, chiedendosi se hanno fatto tutto correttamente... Ed è normale!
Questo post serve per fare il punto reale della situazione, sulla base di quanto emerso nel question time con Sonia Cannas, cercando di rispondere in modo chiaro ai dubbi più frequenti.
Ora tocca agli Uffici scolastici provinciali, che inizieranno a esaminare le domande.
Questa attività sarà svolta anche con l’aiuto delle scuole polo, che in molti casi si occuperanno di analizzare le istanze suddividendole per classi di concorso.
In pratica:
Questa è la fase amministrativa preliminare. Per chi aspetta di lavorare, invece, la fase decisiva arriverà più avanti.
Chi pensa che con l’inoltro della domanda sia finita, purtroppo si illude.
La prossima istanza importante sarà quella estiva delle cosiddette 150 preferenze, cioè la procedura con cui si indicano le disponibilità per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche.
Parliamo delle supplenze:
Secondo quanto spiegato nel question time, questa istanza dovrebbe arrivare orientativamente a luglio, anche se non ci sono ancora date ufficiali.
Attenzione: nelle 150 preferenze non si indicano solo scuole singole. Si possono inserire anche:
Ma qui viene il punto delicato: questa scelta va fatta solo se si è davvero disposti ad accettare qualunque sede compresa in quella preferenza.
Mettere “tutta la provincia” a cuor leggero e poi tirarsi indietro non è una furbata: è un autogol con effetti pesanti.
Uno dei passaggi più importanti emersi nel question time riguarda l’OM n. 27/2026, che avrebbe inasprito le sanzioni.
Il messaggio è chiarissimo:
nelle 150 preferenze bisogna inserire solo ciò che si è realmente disponibili ad accettare.
Perché? Perché se si viene nominati su una preferenza espressa e poi non si prende servizio, la sanzione non colpisce solo l’anno in corso ma, secondo quanto spiegato, può estendersi all’intero biennio di validità delle graduatorie.
Tradotto in modo brutale ma onesto:
se compili a caso, rischi di bruciarti non solo il 2026/27 ma anche il 2027/28 per le supplenze al 30 giugno e al 31 agosto.
Le tempistiche indicate nel question time sono queste:
Questo perché durante l’anno si liberano altri posti, ad esempio per part time o altre situazioni sopravvenute.
Quindi il primo bollettino non è l’unico: il sistema continua a muoversi per mesi.
Per chi ha già iniziato a farsi venire l’ansia da “oddio, ma l’ho davvero inviata?”, nel question time è stato ricordato che la domanda dovrebbe risultare:
La mail di inoltro, in sostanza, è il primo segnale che la domanda è stata trasmessa correttamente.
Qui la risposta è meno rassicurante di quanto molti speravano.
Ricevere la mail di inoltro non significa che tutto sia stato valutato correttamente.
La verifica vera arriverà in due momenti:
Questo significa che un errore può emergere anche dopo.
L’esempio fatto nel question time è uno di quelli classici: chi inserisce come ulteriore titolo valutabile una laurea che in realtà è già il titolo di accesso. In quel caso il punteggio potrebbe venire inizialmente considerato corretto, ma poi essere rettificato dalla scuola che effettua il controllo.
Quindi inoltrare non basta, bisogna anche prepararsi all’eventuale verifica successiva.
Altro chiarimento utile: le convocazioni per le supplenze al 30 giugno e 31 agosto non funzionano come una serie di chiamate individuali una per una.
La procedura passa dalla compilazione delle 150 preferenze, che di fatto funziona come una disponibilità preventiva.
Successivamente sarà pubblicato un bollettino con gli esiti.
Diverso invece il discorso delle graduatorie di istituto, che servono per le supplenze temporanee e funzionano con convocazioni separate da parte delle scuole, di solito via email.
Nel question time è stato ribadito un punto che ogni anno crea confusione.
Le 20 scuole indicate ora servono per l’inserimento nelle graduatorie di istituto.
Le 150 preferenze estive servono invece per le GPS provinciali, cioè per le supplenze al 30 giugno e al 31 agosto.
Sono quindi:
Sì, è macchinoso. Sì, crea confusione. Sì, è il solito meraviglioso labirinto scolastico all’italiana.
Molti chiedono: “Ma io a che punto sono?”
La risposta data è semplice: bisogna aspettare la pubblicazione delle graduatorie, che generalmente avviene ad agosto.
Fino a quel momento è molto difficile fare previsioni serie, perché nel frattempo cambiano molte variabili:
Quindi no, al momento non ha molto senso inseguire il pronostico del tipo “con X punti dove entro?”.
Secondo quanto detto nel question time, le ipotesi di punteggio possono essere attendibili in molti casi, ma non completamente.
Ci sono situazioni che il sistema non gestisce in automatico e che richiederanno intervento manuale degli Uffici scolastici, ad esempio:
Quindi usare la simulazione va bene, ma prenderla come verità assoluta no.
Dal question time emerge una distinzione importante:
Se l’errore riguarda un titolo inserito erroneamente
Conviene segnalarlo all’USP, anche in autotutela, soprattutto se il sistema lo sta valutando e non dovrebbe farlo.
Se il problema dipende dalla valutazione del sistema o dell’ufficio
In quel caso si attende la lavorazione e, se serve, la rettifica.
Se invece l’errore nasce da una compilazione sbagliata fatta dall’aspirante
La situazione è più spinosa, perché l’ufficio non sempre può correggere ciò che è stato dichiarato in modo errato.
In sostanza alcuni errori si sistemano, altri te li porti dietro.
Nel corso della diretta sono stati affrontati diversi casi specifici. Ecco i più utili da tenere a mente:
Servizi dopo la scadenza della domanda
I servizi stipulati dopo il 16 marzo 2026 non sono valutabili per questo biennio.
Potranno eventualmente essere inseriti al prossimo aggiornamento, nel 2028.
Titolo CLIL senza certificato già materialmente disponibile
Se il titolo è stato conseguito entro la scadenza, era corretto inserirlo anche se il certificato materiale non era ancora arrivato.
La richiesta documentale, di norma, arriva nella fase dei controlli successivi.
Data sbagliata in una certificazione
Se si tratta di un errore materiale ma la data resta comunque anteriore alla scadenza della domanda, nel question time è stato detto che non dovrebbero esserci problemi.
Ente che ha rilasciato il titolo ma oggi non esiste più
Conta soprattutto che l’ente fosse riconosciuto/accreditato al momento del conseguimento del titolo.
Se però il problema dell’ente deriva da violazioni normative, la situazione andrebbe valutata meglio.
Tra le risposte emerse:
La continuità sul sostegno è stata inserita anche nell’ordinanza 27/2026.
Secondo quanto spiegato:
La riconferma può avvenire solo se il posto resta disponibile dopo i movimenti annuali: mobilità, immissioni in ruolo, assegnazioni provvisorie.
Alla domanda sulla mini call, la risposta è stata piuttosto fredda.
In teoria è prevista.
In pratica, soprattutto per la secondaria, è difficile che si arrivi a quel punto, perché prima dovrebbero esaurirsi una lunga serie di canali di assunzione e graduatorie.
Secondo quanto detto nel question time, qualche possibilità in più potrebbe esserci alla primaria, soprattutto al Nord.
Insomma esiste, ma non è qualcosa su cui fare affidamento.
Sul fronte concorsi, il quadro resta incerto.
È stato ricordato che il sistema prevede concorsi banditi annualmente, ma al momento non ci sarebbero notizie concretesu un futuro concorso imminente.
Il dubbio nasce anche dal fatto che i posti dell’ultimo concorso sono stati stimati sul fabbisogno del prossimo triennio.
Quindi, per ora, non c’è una risposta netta sul “quando”.
Nel finale si è toccato anche un tema politico-amministrativo non banale:
avrebbe senso aggiornare le GPS ogni anno invece che ogni due?
Secondo Sonia Cannas, da un lato sarebbe utile, perché permetterebbe:
Dall’altro lato, però, oggi sarebbe difficile reggere il carico amministrativo.
Le domande sono moltissime e gli errori pure. Finché i sistemi non saranno davvero più efficienti, un aggiornamento annuale rischierebbe di travolgere segreterie e uffici.
L’idea di fondo è questa: forse in futuro sì, ma oggi non sembra realistico.
Al momento, come riportano varie testate, e come previsto dall’OM n. 27 del 16 febbraio 2026, gli Uffici Scolastici si stanno avvalendo delle scuole polo per la valutazione delle domande.
Ci troviamo quindi all'inizio della fase lunga fatta di:
Il punto più importante emerso dal question time è uno:
la prossima vera fase delicata sarà quella delle 150 preferenze, soprattutto per via delle sanzioni più dure in caso di nomina accettata sulla carta ma rifiutata nei fatti.
Spero questa piccola guida sia utile a fare chiarezza riguardo ciò che "viene dopo" l'aggiornamento o inserimento nelle GPS ai colleghi e colleghe aspiranti docenti.
Nei commenti lascio il link al video (52:15 min) per chi volesse approfondire.