u/alex_morfeo

Ehm… Come scusa?

Ehm… Come scusa?

Il comune di Cagliari sul suo canale telegram regala emozioni.

Cancellato qualche secondo dopo.

CSC way of life.

u/alex_morfeo — 1 day ago

Le graduatorie ATA “24 mesi” rappresentano il passaggio decisivo per chi intende lavorare con continuità nella scuola.

Non si tratta di un concorso con prove, ma di una procedura per titoli che consente l’inserimento nelle graduatorie provinciali permanenti (prima fascia), utilizzate per:

  • immissioni in ruolo
  • supplenze annuali
  • incarichi fino al termine delle attività didattiche

Indice:

- Certificazione digitale (CIAD)

- Profili ATA: funzioni e requisiti

- Requisiti di accesso

- Le tempistiche

- Novità del 2026

- Cosa serve?

- Cosa compilare nella domanda?

- Importante

- Conclusione

Certificazione digitale (CIAD)

Iniziamo dicendo che per quasi tutti i profili è necessario avere la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale:

  • obbligatoria per assistenti amministrativi, tecnici e altri profili
  • non richiesta per il collaboratore scolastico
  • non attribuisce punteggio, ma determina l’accesso o l’esclusione dalla graduatoria

 

Profili ATA: funzioni e requisiti

Profilo Funzione Requisiti CIAD
Collaboratore scolastico Attività di vigilanza, supporto logistico e pulizia degli ambienti scolastici qualifica professionale o diploma NO
Assistente amministrativo Gestisce attività amministrative, contabili e documentali delle istituzioni scolastiche. diploma di scuola secondaria di secondo grado SI
Assistente tecnico Opera nei laboratori scolastici e supporta la didattica tecnica. diploma coerente con l’area di laboratorio SI
Operatore dei servizi agrari Svolge attività operative legate alle aziende agrarie scolastiche. qualifica triennale in ambito agroalimentare SI
Cuoco Attività di preparazione pasti nei convitti ed educandati, gestione cucina e derrate alimentari, rispetto norme igienico-sanitarie. diploma di tecnico dei servizi di ristorazione SI
Infermiere Fornisce assistenza sanitaria agli studenti, somministra farmaci prescritti, monitora condizioni sanitarie e presta supporto in contesti con bisogni speciali. laurea in scienze infermieristiche o titolo equipollente SI
Guardarobiere Gestisce biancheria e indumenti, organizzazione guardaroba nei convitti e offre supporto logistico ai servizi residenziali. qualifica di operatore della moda SI

Requisiti di accesso

L’accesso è riservato a chi ha già maturato esperienza nel sistema scolastico.

È necessario:

  • servizio nello stesso profilo (o in uno superiore)

di 24 mesi (23 mesi e 16 giorni)

  • inserimento nella stessa provincia in graduatoria ATA

 

Questa procedura non è quindi un punto di ingresso quanto un passaggio successivo per chi ha già lavorato come ATA.

Le tempistiche

Date ufficiali nota MIM prot. 10009 del 15/04/2026:

- Apertura Polis Istanze Online: dal 28 aprile 2026

- Scadenza presentazione domande: 19 maggio 2026

Novità del 2026

- Riserva del 15% dei posti per chi ha svolto il servizio civile universale

- Legge 104/1992

- Profilo di operatore scolastico NON ancora attivato (slitta all'a.s. 2027/2028)

- Commissione unica per provincia

Cosa serve?

- SPID \ CIE -> accesso ai servizi

- Fare accesso a Polis Istanze Online qualche giorno prima dell'apertura

- PEC -> ricevere comunicazioni da USR ed istituti scolastici (non obbligatoria)

Cosa compilare nella domanda?

- mod. B1: per chi si inserisce per la prima volta nella graduatoria

- mod. B2: per chi è già inserito e desidera aggiornare punteggio o titoli

- mod. F: per chi concorre solo per l’immissione in ruolo e non per le supplenze

- mod. H: per la dichiarazione di priorità Legge 104/92 da ricompilare anche da chi aggiorna la sua posizione

- mod. G: scelta sedi post presentazione domanda.

Importante

Consultare sempre i bandi USR della regione di competenza per avere informazioni ufficiali.

Conclusione

Questa finestra rappresenta l'opportunità per costruire la propria carriera nel mondo della scuola come Personale ATA e non bisogna lasciarla sfuggire.

Il prossimo aggiornamento infatti sarà tra due anni e potrebbero cambiare i requisiti di accesso e\o vanificare gli sforzi fatti fino ad ora.

Se stai pensando di entrare nel mondo della scuola come Personale ATA ma in terza fascia, invece, l'apertura delle graduatorie è prevista per la primavera del 2027.

Edit: corretta non obbligatorietà PEC, modulo G per scelta sedi, eliminato profilo DSGA per non generare confusione.

reddit.com
u/alex_morfeo — 1 month ago

È passato circa un mese dalla chiusura delle GPS 2026-2028.
La fase “stress da inoltro” è finita ma, diciamocelo, quella dell’incertezza è appena iniziata.

In molti stanno aspettando, controllando mail, facendo previsioni, chiedendosi se hanno fatto tutto correttamente... Ed è normale!

Questo post serve per fare il punto reale della situazione, sulla base di quanto emerso nel question time con Sonia Cannas, cercando di rispondere in modo chiaro ai dubbi più frequenti.

📌 Indice

  • Dopo la chiusura della domanda parte il lavoro degli Uffici scolastici
  • La prossima tappa vera sono le “150 preferenze”
  • Le sanzioni sono più pesanti: occhio a cosa inserite
  • Quando usciranno graduatorie e nomine?
  • Dove trovare la domanda inoltrata?
  • Come si capisce se la domanda è stata compilata bene?
  • Le convocazioni da GPS non sono “singole”
  • Le 20 scuole e le 150 preferenze non sono la stessa cosa
  • Posizione in graduatoria: quando si saprà?
  • Le simulazioni di punteggio sono utili, ma non sono il Vangelo
  • Se vi accorgete di un errore, non tutti i casi sono uguali
  • Servizi e titoli: cosa è emerso su alcuni casi pratici
  • Prima fascia, seconda fascia e sostegno: alcuni chiarimenti utili
  • Continuità sul sostegno: come funziona
  • Mini call? In teoria sì, nella pratica molto meno
  • E i prossimi concorsi?
  • Un tema interessante: aggiornamento annuale o biennale?

1. Dopo la chiusura della domanda parte il lavoro degli Uffici scolastici

Ora tocca agli Uffici scolastici provinciali, che inizieranno a esaminare le domande.
Questa attività sarà svolta anche con l’aiuto delle scuole polo, che in molti casi si occuperanno di analizzare le istanze suddividendole per classi di concorso.

In pratica:

  • gli USP verificano i titoli di accesso e il corretto inserimento nelle varie fasce;
  • le scuole polo supportano la valutazione delle domande;
  • alcune province hanno già iniziato a pubblicare gli elenchi delle scuole polo coinvolte.

Questa è la fase amministrativa preliminare. Per chi aspetta di lavorare, invece, la fase decisiva arriverà più avanti.

2. La prossima tappa vera sono le “150 preferenze”

Chi pensa che con l’inoltro della domanda sia finita, purtroppo si illude.
La prossima istanza importante sarà quella estiva delle cosiddette 150 preferenze, cioè la procedura con cui si indicano le disponibilità per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche.

Parliamo delle supplenze:

  • al 31 agosto
  • al 30 giugno

Secondo quanto spiegato nel question time, questa istanza dovrebbe arrivare orientativamente a luglio, anche se non ci sono ancora date ufficiali.

Attenzione: nelle 150 preferenze non si indicano solo scuole singole. Si possono inserire anche:

  • comuni,
  • distretti,
  • perfino l’intera provincia.

Ma qui viene il punto delicato: questa scelta va fatta solo se si è davvero disposti ad accettare qualunque sede compresa in quella preferenza.
Mettere “tutta la provincia” a cuor leggero e poi tirarsi indietro non è una furbata: è un autogol con effetti pesanti.

3. Le sanzioni sono più pesanti: occhio a cosa inserite

Uno dei passaggi più importanti emersi nel question time riguarda l’OM n. 27/2026, che avrebbe inasprito le sanzioni.

Il messaggio è chiarissimo:
nelle 150 preferenze bisogna inserire solo ciò che si è realmente disponibili ad accettare.

Perché? Perché se si viene nominati su una preferenza espressa e poi non si prende servizio, la sanzione non colpisce solo l’anno in corso ma, secondo quanto spiegato, può estendersi all’intero biennio di validità delle graduatorie.

Tradotto in modo brutale ma onesto:
se compili a caso, rischi di bruciarti non solo il 2026/27 ma anche il 2027/28 per le supplenze al 30 giugno e al 31 agosto.

4. Quando usciranno graduatorie e nomine?

Le tempistiche indicate nel question time sono queste:

  • estate / agosto: pubblicazione delle GPS aggiornate;
  • fine agosto: primo bollettino con le nomine da GPS;
  • fino al 31 dicembre: possono nascere ulteriori supplenze da assegnare tramite altri bollettini;
  • inizio gennaio: di solito escono gli ultimi bollettini.

Questo perché durante l’anno si liberano altri posti, ad esempio per part time o altre situazioni sopravvenute.
Quindi il primo bollettino non è l’unico: il sistema continua a muoversi per mesi.

5. Dove trovare la domanda inoltrata?

Per chi ha già iniziato a farsi venire l’ansia da “oddio, ma l’ho davvero inviata?”, nel question time è stato ricordato che la domanda dovrebbe risultare:

  • nella mail di conferma ricevuta dopo l’inoltro;
  • nell’archivio di Istanze Online.

La mail di inoltro, in sostanza, è il primo segnale che la domanda è stata trasmessa correttamente.

6. Come si capisce se la domanda è stata compilata bene?

Qui la risposta è meno rassicurante di quanto molti speravano.

Ricevere la mail di inoltro non significa che tutto sia stato valutato correttamente.
La verifica vera arriverà in due momenti:

  1. quando USP e scuole polo esamineranno la domanda;
  2. quando, dopo un’eventuale nomina, la scuola di servizio controllerà titoli e punteggio.

Questo significa che un errore può emergere anche dopo.
L’esempio fatto nel question time è uno di quelli classici: chi inserisce come ulteriore titolo valutabile una laurea che in realtà è già il titolo di accesso. In quel caso il punteggio potrebbe venire inizialmente considerato corretto, ma poi essere rettificato dalla scuola che effettua il controllo.

Quindi inoltrare non basta, bisogna anche prepararsi all’eventuale verifica successiva.

7. Le convocazioni da GPS non sono “singole”

Altro chiarimento utile: le convocazioni per le supplenze al 30 giugno e 31 agosto non funzionano come una serie di chiamate individuali una per una.
La procedura passa dalla compilazione delle 150 preferenze, che di fatto funziona come una disponibilità preventiva.

Successivamente sarà pubblicato un bollettino con gli esiti.

Diverso invece il discorso delle graduatorie di istituto, che servono per le supplenze temporanee e funzionano con convocazioni separate da parte delle scuole, di solito via email.

8. Le 20 scuole e le 150 preferenze non sono la stessa cosa

Nel question time è stato ribadito un punto che ogni anno crea confusione.

Le 20 scuole indicate ora servono per l’inserimento nelle graduatorie di istituto.

Le 150 preferenze estive servono invece per le GPS provinciali, cioè per le supplenze al 30 giugno e al 31 agosto.

Sono quindi:

  • due procedure diverse,
  • legate a due canali di convocazione differenti,
  • usate per tipologie di supplenze diverse.

Sì, è macchinoso. Sì, crea confusione. Sì, è il solito meraviglioso labirinto scolastico all’italiana.

9. Posizione in graduatoria: quando si saprà?

Molti chiedono: “Ma io a che punto sono?”
La risposta data è semplice: bisogna aspettare la pubblicazione delle graduatorie, che generalmente avviene ad agosto.

Fino a quel momento è molto difficile fare previsioni serie, perché nel frattempo cambiano molte variabili:

  • persone che aggiornano il punteggio,
  • aspiranti che cambiano provincia,
  • nuovi inserimenti,
  • nuovi specializzati sul sostegno.

Quindi no, al momento non ha molto senso inseguire il pronostico del tipo “con X punti dove entro?”.

10. Le simulazioni di punteggio sono utili, ma non sono il Vangelo

Secondo quanto detto nel question time, le ipotesi di punteggio possono essere attendibili in molti casi, ma non completamente.

Ci sono situazioni che il sistema non gestisce in automatico e che richiederanno intervento manuale degli Uffici scolastici, ad esempio:

  • certificazioni informatiche dichiarate in precedenti bienni e non ridichiarabili nella nuova fascia;
  • casi di doppia laurea, in cui un titolo è valutabile solo per certe classi di concorso e non per tutte.

Quindi usare la simulazione va bene, ma prenderla come verità assoluta no.

11. Se vi accorgete di un errore, non tutti i casi sono uguali

Dal question time emerge una distinzione importante:

Se l’errore riguarda un titolo inserito erroneamente

Conviene segnalarlo all’USP, anche in autotutela, soprattutto se il sistema lo sta valutando e non dovrebbe farlo.

Se il problema dipende dalla valutazione del sistema o dell’ufficio

In quel caso si attende la lavorazione e, se serve, la rettifica.

Se invece l’errore nasce da una compilazione sbagliata fatta dall’aspirante

La situazione è più spinosa, perché l’ufficio non sempre può correggere ciò che è stato dichiarato in modo errato.

In sostanza alcuni errori si sistemano, altri te li porti dietro.

12. Servizi e titoli: cosa è emerso su alcuni casi pratici

Nel corso della diretta sono stati affrontati diversi casi specifici. Ecco i più utili da tenere a mente:

Servizi dopo la scadenza della domanda

I servizi stipulati dopo il 16 marzo 2026 non sono valutabili per questo biennio.
Potranno eventualmente essere inseriti al prossimo aggiornamento, nel 2028.

Titolo CLIL senza certificato già materialmente disponibile

Se il titolo è stato conseguito entro la scadenza, era corretto inserirlo anche se il certificato materiale non era ancora arrivato.
La richiesta documentale, di norma, arriva nella fase dei controlli successivi.

Data sbagliata in una certificazione

Se si tratta di un errore materiale ma la data resta comunque anteriore alla scadenza della domanda, nel question time è stato detto che non dovrebbero esserci problemi.

Ente che ha rilasciato il titolo ma oggi non esiste più

Conta soprattutto che l’ente fosse riconosciuto/accreditato al momento del conseguimento del titolo.
Se però il problema dell’ente deriva da violazioni normative, la situazione andrebbe valutata meglio.

13. Prima fascia, seconda fascia e sostegno: alcuni chiarimenti utili

Tra le risposte emerse:

  • chi passa da seconda a prima fascia sostegno non resta anche in seconda: si troverà solo in prima fascia;
  • nelle 150 preferenze si indicano preferenze sempre all’interno della provincia scelta per le GPS;
  • se si è in prima fascia con riserva e in seconda a pieno titolo, tutto dipenderà dallo scioglimento della riserva entro i termini indicati.

14. Continuità sul sostegno: come funziona

La continuità sul sostegno è stata inserita anche nell’ordinanza 27/2026.
Secondo quanto spiegato:

  • la famiglia deve chiedere la conferma del docente entro una certa scadenza indicata nell’ordinanza;
  • la scuola, tramite il GLO, deve esprimere il proprio parere;
  • anche il docente deve dare la disponibilità;
  • poi la scuola interessata va inserita nelle 150 preferenze.

La riconferma può avvenire solo se il posto resta disponibile dopo i movimenti annuali: mobilità, immissioni in ruolo, assegnazioni provvisorie.

15. Mini call? In teoria sì, nella pratica molto meno

Alla domanda sulla mini call, la risposta è stata piuttosto fredda.

In teoria è prevista.
In pratica, soprattutto per la secondaria, è difficile che si arrivi a quel punto, perché prima dovrebbero esaurirsi una lunga serie di canali di assunzione e graduatorie.

Secondo quanto detto nel question time, qualche possibilità in più potrebbe esserci alla primaria, soprattutto al Nord.

Insomma esiste, ma non è qualcosa su cui fare affidamento.

16. E i prossimi concorsi?

Sul fronte concorsi, il quadro resta incerto.
È stato ricordato che il sistema prevede concorsi banditi annualmente, ma al momento non ci sarebbero notizie concretesu un futuro concorso imminente.

Il dubbio nasce anche dal fatto che i posti dell’ultimo concorso sono stati stimati sul fabbisogno del prossimo triennio.
Quindi, per ora, non c’è una risposta netta sul “quando”.

17. Un tema interessante: aggiornamento annuale o biennale?

Nel finale si è toccato anche un tema politico-amministrativo non banale:
avrebbe senso aggiornare le GPS ogni anno invece che ogni due?

Secondo Sonia Cannas, da un lato sarebbe utile, perché permetterebbe:

  • di aggiornare i punteggi annualmente,
  • di inserire prima chi si laurea o consegue nuovi titoli.

Dall’altro lato, però, oggi sarebbe difficile reggere il carico amministrativo.
Le domande sono moltissime e gli errori pure. Finché i sistemi non saranno davvero più efficienti, un aggiornamento annuale rischierebbe di travolgere segreterie e uffici.

L’idea di fondo è questa: forse in futuro sì, ma oggi non sembra realistico.

Conclusione

Al momento, come riportano varie testate, e come previsto dall’OM n. 27 del 16 febbraio 2026, gli Uffici Scolastici si stanno avvalendo delle scuole polo per la valutazione delle domande.

Ci troviamo quindi all'inizio della fase lunga fatta di:

  • verifica delle istanze;
  • pubblicazione delle graduatorie;
  • compilazione delle 150 preferenze;
  • nomine;
  • controlli sui titoli;
  • eventuali rettifiche.

Il punto più importante emerso dal question time è uno:
la prossima vera fase delicata sarà quella delle 150 preferenze, soprattutto per via delle sanzioni più dure in caso di nomina accettata sulla carta ma rifiutata nei fatti.

Spero questa piccola guida sia utile a fare chiarezza riguardo ciò che "viene dopo" l'aggiornamento o inserimento nelle GPS ai colleghi e colleghe aspiranti docenti.

Nei commenti lascio il link al video (52:15 min) per chi volesse approfondire.

reddit.com
u/alex_morfeo — 1 month ago