L'elettricista si rifiuta di montarmi i componenti che ho comprato per un motivo secondo me assurdo. Mi aiutate a capire?
Ciao a tutti,
Sto allestendo una sala cinema/media room dedicata in casa e ho chiesto all'elettricista di tirare due linee dedicate dal quadro (una luci e una prese) per isolare le elettroniche sensibili (proiettore, sintoamplificatore, finali di potenza).
A monte di tutto ho fatto installare uno scaricatore di tensione Dehn DGMTT ACI275FM.
Da lì voglio sdoppiare la linea: un ramo va al differenziale del resto della casa, l'altro va a un differenziale Doepke Tipo F che ho comprato apposta per l’home cinema.
Dopo il differenziale F voglio montare questi due magnetotermici che ho già acquistato:
- Luci: Doepke DLS 6I C10-2 10 kA
- Prese: Doepke DLS 6I C16-2 10 kA
L'elettricista si rifiuta categoricamente di installarli. Sostiene che 10 kA di potere di interruzione sia troppo sovradimensionato per un impianto monofase residenziale. La sua tesi (supportata, dice lui, da un ingegnere che ha consultato al telefono) è che con 10 kA l'interruttore non offra garanzie di intervento su cortocircuiti di bassa entità, perché non li rileverebbe, e vuole obbligarmi a mettere dei classici 6 kA (sempre C10 e C16).
Io ho fatto varie ricerche con AI, mi son letto la normativa (CEI 64-8) e schede tecniche, per quello che posso capire, e questa cosa sembra totalmente assurda.
Da quello che ho capito:
- I 10 kA sono il potere di interruzione massimo. La norma impone un minimo (4.5 o 6 kA), ma non un massimo.
- La protezione dal "corto circuito minimo" a fine linea dipende esclusivamente dalla curva e dalla corrente nominale. Quindi se volesse sostituire gli interruttori con altri di curva B potrei capire i dubbi, ma se vuole mettermi sempre dei C10 e C16 6kA, il tutto mi sembra ridicolo.
Davvero un magnetotermico con potere di interruzione più alto diventa "cieco" di fronte a piccoli cortocircuiti, o il mio elettricista sta prendendo una cantonata?
Grazie mille!