u/sergeidrako

Per voi è un buon risultato? Alla terza volta ci sono riuscito a finirla la missione con i bot
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Per voi è un buon risultato? Alla terza volta ci sono riuscito a finirla la missione con i bot

u/sergeidrako — 8 days ago

I white eagles (creati da me spero di renderli ufficiali)

  1. Sergei bravtus (veterano tattico dei white eagles)

2)Kelos arativ (veterano tattico dei white eagles)

3)Grifonuv l'aquila magna (capitano del capitolo dei White Eagles)

  1. tattico (gli artigli)

  2. sergente tattico

  3. assalto (i rapaci)

  4. avanguardia (i teschi bianchi)

  5. baluardo (i cavalieri)

  6. cecchino (gli occhi dell'aquila)

  7. i techmarine (i falconieri)

u/sergeidrako — 9 days ago
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Un sacrificio mai onorato (white eagles lore)

L’Ultimo Volo della Rinascente

​Il sacrificio di Aquilus Magnus non fu solo un evento planetario, ma una tragedia consumata nel freddo vuoto dello spazio. Quando il Maestro Capitolare Grifonov diede l'ordine di evacuazione, la Rinascente non era solo un incrociatore d'attacco: era il grembo del futuro del Capitolo.

​Il Massacro nel Vuoto

​Mentre l'atmosfera del pianeta bruciava sotto il bombardamento orbitale, la Rinascente tentò la sortita, con i suoi motori dorsali spinti al limite critico. A bordo, i 46 Aquile Arpie (gli Apotecari) sorvegliavano i 127 Semi Genetici, disposti in contenitori criogenici a densità polimerica che pulsavano di una debole luce ambrata.

​Ma la flotta della Black Legion non era lì per negoziare. Tre incrociatori classe Murder e uno sciame di vascelli d'abbordaggio circondarono la nave.

​Le lancia-termiche degli eretici squarciarono lo scudo deflettore della Rinascente. I ponti inferiori vennero invasi in pochi minuti da orde di Traditori squartavano facevano strage dell'equipaggio.

​All'interno dei corridoi, le Aquile Arpie (gli Apotecari dei White Eagles) combatterono una guerra di nervi e precisione. Usando il loro "Sesto Senso", percepivano l'avvicinamento degli invasori attraverso le vibrazioni delle paratie metalliche. Non urlavano ordini; si muovevano come un unico organismo, abbattendo i nemici con raffiche silenziose di requiem prima ancora che i traditori potessero vederli.

​Nonostante l'efficienza letale dei White Eagles, la superiorità numerica della Black Legion era schiacciante. Il ponte di comando fu devastato da un siluro ciclonico a corto raggio. La Rinascente iniziò a inclinarsi, la sua struttura che strideva sotto il peso del fuoco nemico. Gli Apotecari, uno dopo l'altro cadevano brutalmente uccisi senza mai essere ricordati e onorati per il loro sacrificio

​Il Destino della Silente

​A pochi chilometri di distanza, la fregata rapida La Silente, sotto il comando di Kelos Arativ, fungeva da scorta d'ala. Arativ vide la Rinascente spezzarsi in due.

​"Smettete di calcolare!" ruggì Arativ nelle comunicazioni interne. "Bruciate i motori! Dobbiamo portare il silenzio oltre le stelle!"

​La Fuga Disperata: La Silente era una nave costruita per la velocità, ma le batterie nemiche la colpirono duramente. La poppa era una ferita aperta di fiamme e plasma. Con il sistema di navigazione semidistrutto e il Geller Field che oscillava pericolosamente, Kelos ordinò un salto nel Warp alla cieca, un "salto di fede" che pochi avrebbero osato.

​L'Ingresso nel Caos: Mentre la Rinascente diventava un ammasso di relitti ghiacciati (destinati a essere ritrovati secoli dopo dalla Deathwatch), La Silente si immerse nel Mare delle Anime. La nave sparì dai radar della realtà, lasciando dietro di sé solo una scia di particelle ionizzate e il silenzio tombale di un Capitolo quasi estinto.

u/sergeidrako — 10 days ago
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Anatomia dei white eagles: Solo i più forti sopravvivranno i deboli periranno nel gelo

Neuro-Anatomia e il "Sesto Senso"

​Il cuore pulsante del Capitolo non è solo nei muscoli, ma in un Sistema Nervoso Iper-Sviluppato.

​Il Sesto Senso: Grazie a una rete neurale potenziata che si estende fino agli strati più superficiali del derma, i White Eagles percepiscono variazioni infinitesimali nella pressione dell'aria, vibrazioni del terreno e sbalzi elettromagnetici. Questo permette loro di "sentire" la presenza di un nemico dietro una parete o il movimento di un predatore nel buio totale.

​Carattere Calcolatore: Questa iper-connessione nervosa li rende freddi e paranoici. Elaborano dati costantemente; ogni respiro, ogni scricchiolio viene analizzato. Il silenzio non è solo una tattica, è la loro forma di comunicazione suprema per non sovraccaricare i sensi altrui.

​Gli Oculi Aquilea (Vista Potenziata)

​Gli occhi dei White Eagles sono organi di precisione assoluta, ma soggetti a uno sforzo fisico estremo.

​Lo Zoom Biologico: Possono focalizzare la vista su dettagli microscopici o bersagli distanti km, isolandoli dal resto dell'ambiente.

​Il Prezzo del Reset: Dopo una sessione di zoom (3-5 minuti), il sistema nervoso deve scaricare la tensione accumulata. Questo causa un blackout visivo totale di circa 5-7 secondi. In questo lasso di tempo, il marine è vulnerabile e deve fare totale affidamento sul sesto senso e sui fratelli che lo proteggono.

​il Seme Genetico e Anatomia Interna

​Il patrimonio genetico del Capitolo sfida la struttura classica dell'Adeptus Astartes.

​Il Nucleo Epatico: Il Seme Genetico è fuso direttamente con il fegato. Questa posizione lo protegge dai traumi toracici comuni nel corpo a corpo.

​Consistenza "Gommosa": A differenza dei semi genetici comuni, fragili e delicati, quello dei White Eagles è una massa densa, polimerica e gommosa. È progettato per essere virtualmente indistruttibile agli urti e alle onde d'urto, garantendo che l'eredità del guerriero sopravviva anche se il corpo viene martoriato.

​La Ghiacciaicus (Il Rito di Formazione)

​Il processo di selezione è brutale e mira a forgiare la mente prima del corpo.

​L'iniziazione Ai ragazzi di 14 anni viene potenziato chirurgicamente il sistema nervoso prima di essere abbandonati nelle lande gelide di Aquilus Magnus.

​Le Tre Settimane Per ventuno giorni, gli aspiranti devono sopravvivere in un ambiente dove il rumore attira predatori letali.

​Obiettivi: Devono imparare a usare il sesto senso per muoversi nel buio e, soprattutto, a fidarsi ciecamente dei propri fratelli. Solo chi è unito, silenzioso e calcolatore torna vivo dalle lande gelide. Chi urla o agisce d'impulso muore. Solo i più forti sopravviveranno Le possibilità di farcela da soli sono quasi inesistenti.

​Arsenale Tattico

​L'equipaggiamento riflette la loro dottrina di predatori invisibili:

​Carabina Requiem a Fuoco Rapido: Modificata per il combattimento a media e corta distanza, capace di saturare un corridoio di fuoco in millisecondi.

​Pistola al Plasma: L'arma definitiva per abbattere bersagli corazzati durante le incursioni, usata con precisione millimetrica grazie agli Oculi Aquilea.

​Coltelli da Combattimento: Lame pesanti e silenziose, utilizzate per le uccisioni furtive quando il rumore di un requiem sarebbe fatale.

​Il White Eagle è un guerriero che non spreca un solo movimento. È un essere iper-sensibile che vive in un costante stato di analisi paranoica, protetto da un'anatomia unica e unito ai suoi fratelli da un legame forgiato nel ghiaccio e nel silenzio assoluto.

u/sergeidrako — 11 days ago
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Rielaborato dei white eagles (ho cambiato dei dettagli e dei nomi ma soprattutto la storia)

​Gli Spettri di Aquilus: Cronaca Completa dei White Eagles

Il Capitolo del Silenzio (500-650 Marine)

​I White Eagles erano un Capitolo di Space Marine unico nel suo genere. Nonostante le dimensioni ridotte rispetto ai canoni del Codex (oscillavano tra i 500 e i 650 effettivi), la loro efficacia era leggendaria.

​Il Mondo Natale: Operavano su Aquilus Magnus, un pianeta industriale ricoperto dai ghiacci, così isolato da non apparire sulle mappe galattiche ufficiali.

​L'Addestramento: Venivano temprati nel freddo estremo e nel silenzio assoluto dovendo sopravviverecon i propri compagni per tre settimane. Un White Eagle imparava a combattere senza emettere un suono, coordinandosi con i fratelli attraverso un sesto senso tattico derivante da una specifica mutazione del loro sistema nervoso che li permetteva di percepire piccoli cambiamenti intorno a loro a leggere le espressioni facciali e a capire bene i toni vocali degli altri ma li rendevano anche molto paranoici per questo calcolavano quasi ogni loro azione.

​La Caduta di Aquilus Magnus

​Durante la Tredicesima Crociata Nera, un frammento della Black Legion invase il sistema per impossessarsi dei silos orbitali di Aquilus Magnus.

​L'Impedimento: Gli eretici usarono le batterie del pianeta per bloccare il cielo, impedendo alla flotta dei Templars, giunti in soccorso, di sbarcare in massa. Solo poche Thunderhawk e scialuppe riuscirono a infiltrarsi sulla superficie per supportare i White Eagles.

​La Riconquista: Gli Eagles guidarono una guerriglia spietata tra le industrie di ghiaccio, riuscendo a riconquistare i silos orbitali. Ma la pressione nemica era insostenibile.

​Vedendo i suoi fratelli cadere a centinaia e i silos sul punto di essere ripresi, il Maestro Capitolare smise di calcolare è ordinò il bombardamento orbitale sulla sua stessa posizione.

Mentre il fuoco pioveva dal cielo, una piccola speranza fu lanciata nello spazio: l'incrociatore "La Rinascente" partì con i semi genetici, scortato da una piccola nave rapida con a bordo il veterano Kelos Arativ e altri 5 Marine. La Rinascente fu intercettata e distrutta (i suoi resti saranno ritrovati secoli dopo dalla Deathwatch), mentre della scorta di Kelos si persero le tracce nel Warp.

​Dopo il bombardamento, gli Apotecari dei Black Templars scesero nel fango e tra le ceneri di Aquilus Magnus. Trovarono un'unica figura ancora eretta: Sergei Bravtus.

Era ferito a morte, l'armatura a brandelli, ma restava in piedi sostenendosi alla sua spada a catena conficcata nel terreno. Impressionati da tale tempra, i Templars lo trassero in salvo, e Sergei entrò successivamente nella Deathwatch.

Il Massacro del Relitto e la Criostasi

​decenni dopo, durante una missione della Deathwatch contro i Tiranidi su una nave alla deriva, Sergei dimostrò nuovamente il suo valore, Rimase indietro per permettere alla sua squadra (composta da un Salamander pesante, un Blood Angel assalto, un Ultramarine e un White Scar tattici) di piazzare le cariche.

​Al loro ritorno, i compagni trovarono migliaia di cadaveri di Tiranidi e Sergei, in fin di vita ma ancora in piedi, sommerso dal sangue nemico.

A causa delle tossine bio-acide e delle ferite, ma soprattutto alla anatomia dei white eagles sconosciuta fu messo in criostasi per due secoli.

​Durante il suo sonno, la Deathwatch individuò il relitto della "Rinascente", recuperando dati anatomici vitali ma dovendo distruggere la nave. E i compagni di sergei conobbero veramente chi era. Al suo risveglio, Sergei è diventato un Primaris e serve in vari capitoli come fonte di supporto esperta anche se nessuno conosce il suo capitolo

u/sergeidrako — 3 days ago
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I white eagles colori dell'armatura (ho fatto qualche modifica hai nomi e leggermente alla storia ma vi aggiornero)

I white eagles

  1. Sergei bravtus (veterano tattico dei white eagles)

2)Kelos arativ (veterano tattico dei white eagles)

3)Grifonuv l'aquila magna (capitano del capitolo dei White Eagles)

  1. tattico (gli artigli)

  2. sergente tattico

  3. assalto (i rapaci)

  4. avanguardia (i teschi bianchi)

  5. baluardo (i cavalieri)

  6. cecchino (gli occhi dell'aquila)

  7. i techmarine (i falconieri)

u/sergeidrako — 14 days ago
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Il Silenzio del Fango

​Dopo ore di bombardamento ininterrotto, su Aquilus Magnus non era rimasto alcun suono. Il cielo, una volta saturo di missili, era ora una coltre di fumo nero e pioggia acida che cadeva su un paesaggio irriconoscibile. Sergei era sepolto. Non sotto una tomba di pietra, ma sotto una massa informe di fango radioattivo, frammenti di ceramite grigia e i resti martoriati dei suoi fratelli.

​Il peso sopra di lui era opprimente: era la carne di coloro con cui aveva condiviso secoli di battaglie, ora ridotta a scudi inerti che, nel loro ultimo sacrificio, lo avevano riparato dalle esplosioni orbitali. In quel buio viscido, il sangue caldo dei caduti si mescolava alla melma gelida del pianeta.

​Il Risveglio del Morto

​Il primo segno di vita non fu un respiro, ma un tremore dei suoi servomotori danneggiati. Sotto il fango, Sergei riaprì gli occhi. Il suo visore era crepato, un display rosso sangue che segnalava ferite critiche: polmoni perforati, emorragie interne e sistemi vitali dell'armatura al collasso. Ogni fibra del suo corpo urlava di restare nell'oblio, di arrendersi a quella tomba collettiva.

​Ma Sergei non poteva. Con una spinta lenta e agonizzante, iniziò a scavare. Le sue mani, con le nocche rinforzate ormai scheggiate dal combattimento e dal bombardamento, artigliarono il fango e le membra dei compagni. Emerse lentamente, come un fantasma che reclama la propria anima dal sottosuolo.

​La Posa dell'Ultima Aquila

​Quando finalmente riuscì a rompere la superficie, l'aria tossica del pianeta gli bruciò la gola, ma Sergei non cadde. Con un movimento istintivo e solenne, impugnò l'elsa della sua spada a catena. Non la usò per colpire, ma come un pilastro. La conficcò con forza nel terreno vulcanico, sentendo il metallo mordere la roccia sotto il fango.

​Si trascinò in piedi, usando la spada come unico sostegno per le sue gambe tremanti. Mentre gli Apotecari dei Black Templars si avvicinavano tra le nebbie, videro questa sagoma spettrale: un guerriero ricoperto dal sangue dei suoi fratelli e dal fango del suo mondo natale, immobile, dritto, con lo sguardo perso nel vuoto ma ancora carico di una furia omicida inestinguibile.

​Non era un sopravvissuto che cercava aiuto; era un guardiano che, pur essendo stato sepolto, si era rifiutato di morire finché non avesse visto la fine della minaccia. In quella posa eroica, Sergei Bravtus smise di essere un semplice veterano e divenne il monumento vivente dei White Eagles.

u/sergeidrako — 30 days ago
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L'Ultima Veglia sul Mondo Natale

​I. L'Errore della Black Legion

​Durante la 13ª Crociata Nera, un esercito della Black Legion — distaccato dal fronte principale per compiti di sabotaggio logistico — individuò il pianeta Aquilus Magnus. Gli eretici cercavano di impossessarsi delle sue potenti batterie di difesa orbitale per strangolare i rifornimenti imperiali diretti verso le zone di guerra primarie.

​Pensavano di trovare solo reggimenti della Guardia Imperiale. Non sapevano che Aquilus Magnus era il mondo natale dei White Eagles, un Capitolo così schivo da essere quasi una leggenda urbana tra gli alti comandi. Tuttavia, anche per i White Eagles l'arrivo degli eretici fu un fulmine a ciel sereno: non era un evento programmato nelle loro analisi tattiche, costringendoli a combattere con un leggero ma critico svantaggio iniziale.

​II. L'Incursione dei Black Templars

​Le difese orbitali caddero parzialmente in mano nemica, rendendo impossibile un intervento massiccio della flotta dei Black Templars giunta in soccorso. Per rompere lo stallo, alcune squadriglie di Thunderhawk e Thunderbolt dei Templari effettuarono una discesa ad alta velocità, schivando i colpi dei cannoni per atterrare sulla superficie e unirsi alla guerriglia disperata dei White Eagles tra le trincee di fango.

​III. La Missione Suicida per i Cannoni

​Il Capitano Grifonuv, l'"Aquila Arpia", capì che l'unica via d'uscita era riconquistare i complessi dei cannoni per permettere ai Templari di colpire in sicurezza. Guidò i suoi fratelli in un assalto quasi suicida ai silos.

​Nelle viscere delle stazioni d'artiglieria, i White Eagles scatenarono la loro furia calcolata, usando le nocche rinforzate per massacrare i piccoli ma letali contingenti della Black Legion a guardia dei comandi. Una volta ripreso il controllo, i White Eagles non evacuarono: si trincerarono nei silos per impedire agli eretici di riprendere le armi, dando il tempo necessario alle navi in orbita di posizionarsi.

​IV. Il Bombardamento di Massa

​Mentre i traditori lanciavano ondate rabbiose per riconquistare i cannoni, Grifonuv trasmise le coordinate finali. Sopra di loro, i Black Templars scatenarono un bombardamento orbitale di massa a saturazione.

​Non fu un Exterminatus, ma una pioggia incessante di missili su missili su missili. Il fuoco alleato livellò le infrastrutture e polverizzò l'esercito della Black Legion. I White Eagles rimasero al loro posto, accettando l'annientamento sotto il fuoco dei loro stessi alleati pur di garantire che la minaccia fosse eliminata dal loro pianeta natale.

​V. Il Ritrovamento di Sergei Bravtus

​Quando il bombardamento cessò, lasciando Aquilus Magnus come una distesa di fango radioattivo e cenere, gli Apotecari dei Templari scesero per cercare i resti dei propri fratelli.

​Tra le macerie anonime di quella battaglia "minore", si imbatterono in Sergei Bravtus. Era l'unico sopravvissuto, un'immagine di pura resistenza: in piedi, in una posa eroica che sfidava la morte stessa, sorretto soltanto dalla sua spada a catena conficcata nel suolo come un vessillo. Nonostante l'armatura distrutta e lo sguardo carico di un odio omicida, Sergei era ancora lì, ultimo testimone del valore dei White Eagles sul loro mondo perduto.

u/sergeidrako — 1 month ago
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I white eagles creati da me ditemi se devo correggere qualcosa e soprattutto se vi piacciono

​L'Epopea dei White Eagles

​I Guerrieri Silenziosi e calcolatori di azioni

​I White Eagles erano un Capitolo di Space Marine di fondazione sconosciuta noto per un comportamento estremamente schivo e un silenzio quasi assoluto. Si ispiravano alla fredda efficienza degli Astartes (del fan film astartes) più letali: parlavano pochissimo, agendo come un unico organismo coordinato da un sesto senso soprannaturale e da una intelligenza analitica superiore. Grazie al loro Gene-seed, erano in grado di calcolare quasi ogni mossa e variabile sul campo di battaglia con precisione millimetrica.

​Longevità e Mutazione delle Nocche

​Il loro particolare patrimonio genetico permetteva ai White Eagles di vivere molto più a lungo rispetto alla media degli altri Space Marine, accumulando secoli di esperienza. Oltre a ciò, possedevano una mutazione unica: una densità ossea estrema concentrata sulle nocche, formata da un materiale ibrido tra cartilagine e osso. Questo rendeva i loro colpi a mani nude simili a martellate idrauliche, capaci di frantumare corazze pesanti.

​Il Paradosso Tattico

​Nonostante la loro superiorità intellettuale, i White Eagles avevano un punto debole fatale: l'eccessiva dipendenza dal calcolo logico. Contro nemici dalla natura caotica e imprevedibile, come le forze del Caos o la furia anarchica degli Orchi, i loro schemi mentali spesso fallivano. L'incapacità di prevedere l'irrazionalità pura li portava a subire sconfitte brucianti in situazioni dove la logica non poteva prevalere.

​La Tragedia di aquilus magnus e il Capitano Grifonuv

​Durante l'invasione della Black Legion nel sistema Aquilus Magnus, il Capitano Grifonuv, soprannominato "L'Aquila Arpia", guidò l'ultima resistenza. Consapevole che la logica non sarebbe bastata contro la marea del Caos, scelse un atto di pura determinazione.

​La Riconquista Orbitale: Dopo che gli eretici presero le difese di aquilus, Grifonuv guidò i suoi uomini alla riconquista delle batterie per permettere ai Black Templars in orbita di intervenire.

​L'Ultimo Ordine: In un gesto che andava oltre ogni calcolo di sopravvivenza, Grifonuv ordinò il bombardamento totale sulla propria posizione, annientando i White Eagles e il nemico in un unico sacrificio purificatore.

​Sergei Bravtus: L'Ultimo fratello

​Dalle ceneri di aquilus, i Black Templars recuperarono Sergei Bravtus, l'unico sopravvissuto emerso dal cumulo di cadaveri dei suoi fratelli.

​Un'Eredità Segreta: I dati sull'anatomia del Capitolo sono quasi tutti persi o segretati. Poiché Sergei è l'ultimo portatore di questo Gene-seed così longevo e intelligente, ogni tentativo di estrazione è proibito: il rischio di perdere per sempre il segreto della loro esistenza è troppo elevato.

​Il Veterano Errante: Sergei oggi combatte come "cugino onorario" presso altri Capitoli. Porta con sé la memoria di Grifonuv e la saggezza dei secoli, usando le sue nocche devastanti per abbattere coloro che la logica non può sconfiggere.

Quasi nessuno sa dei white eagles quasi tutte le loro informazioni sono perse o segretate le loro battaglie non sono ricordate e rispettano perfettamente il loro non voler essere riconosciuti o sotto i riflettori.

u/sergeidrako — 1 month ago