Una guida al pseudo-underground (no AI) #1
Con cosa sostituire per sempre Glocky, dato che Freestyle è stato il peggior album dell’anno? O semplicemente, cosa ascoltare che non sia super iper mainstream?
In base alla lingua usata e in ordine sparso:
🇺🇸 Inglese (US)
✨ Devstacks (ViviSoulja)
Producer trasformatosi anche in rapper. Di gran lunga il maggior esponente della regalia, e uno dei migliori produttori in assoluto degli ultimi 5-6 anni, a mio avviso. Influenzato dalla plugg, da Pi’erre Bourne, Chief Keef, Speaker Knockerz, e Final Fantasy.
Partire da:
Praise God
Keep Her
Now They Know Us
party on U [con Bktherula]
✨ Lucy Bedroque (lostrushi)
Rapper e producer. Passato dal sigilkore all’art rap, fino ad arrivare alla rage con alcuni elementi sperimentali. Voce androgina. Particolarmente influenzato dal visual kei giapponese.
Partire da:
Infinitude / Uroboros
How To Pretend
Knot Me
2010 Justin Bieber
✨ okgutta (rapper) + jcbmchl (producer)
Uno dei rapper più crudi dell’underground + alcune delle strumentali più belle e aggressive dell’underground. Spaziano parecchio, dall’horrorcore al cloud rap più elettronico. Il loro album “God (B)less America” è decisamente uno dei più tristi e tragici degli ultimi anni, se si presta attenzione ai testi.
Partire da:
I Read Psalms Before I Killed Your Friend
I Banished a Man to the Nether
Baby Doll
Xans Make Me Forget Shit [prod. kojo]
🇬🇧 Inglese (BR)
✨ snoa: probabilmente il nome con meno numeri nell’intera lista. Se si vuole ascoltare del cloud rap made in Britain, lui è in assoluto uno dei migliori ad averlo fatto negli ultimi due/tre anni.
Partire da:
On My Own
Agenda
Display [prod. .cutspace]
✨ GhostInnaFurCoat: amico di lunga data del più celebre fakemink, che a volte gli cede qualche ottimo beat, e secondo me, non ha poi moltissimo da invidiare a fakemink stesso. Lo stile rimane abbastanza simile tra i due.
Partire da:
Pumpkin Bunny
Beauty Beast
Shangai Lullaby
🇮🇹 Italiano
✨ Margo Proxy: produttore membro del duo imago meri. Collaboratore fisso di Edward Skeletrix e uno dei più rispettati in America quando si parla di plugg. Probabilmente uno dei producer più avanguardisti che abbiamo mai avuto in Italia, ora che ci penso non è poi così esagerato come statement. Imago meri ha un canale YouTube dove vengono consigliati vst / plugin, e proposti drum kit royalty-free con i quali è possibile supportarlo.
Discografia/crediti qui
✨ Ellie Cottino: ancora grezza ma ci vedo potenziale. Old school conscious e intenso, molto anni novanta/duemila, e con una vena politica rara da trovare in giro. Nel suo album “Matriarchia” (2026) ha collaborato con Assalti Frontali e Davide Shorty. Indipendente.
Partire da:
Briciole [con JUMA, prod. Paolo Giaccone]
Ti Giuro [con Davide Shorty, prod. Davide Shorty]
Matriarchia [prod. Stoma Emsi]
Antifa [con Assalti Frontali, Er Termpesta, Attilio]
✨ 10k watt: Alessio De Caro, da Castel Volturno. Ha un fantastico orecchio per i beat e la scrittura sta migliorando piano piano con ogni pezzo. Influenze jerk unite a un cloud rap leggero e malinconico. Consiglio di tenerlo d’occhio.
Partire da:
Partenope [prod. Skittles, Breno]
Bontà [con roc lee]
ho fatto tanto per farmi amare [prod. emergenzq]
✨Yung Pips: rapper torinese, ha fatto un ottimo lavoro con l’ultimo progetto, “euroshit”, che potrebbe segnare l’inizio di un percorso di crescita molto importante. Rap che strizza l’occhio alla trap e a suoi sottogeneri senza sacrificare un suono molto facile da apprezzare.
Partire da:
xoxo [prod. EMDI]
#hihaters [con Enny P, prod. MERC¥ & EMDI]
colpa mia [prod. MERC¥]
✨ 19cola: “Gol Collection”, ultimo album di Gabriele Colasante, mi ha sorpreso moltissimo. La produzione carica un sacco ed è diversa da qualsiasi altro della scena romana che ho ascoltato finora. Spesso inoltre cura i beat in prima persona con la collaborazione di altri.
Partire da:
Lo Sanno Tutti [prod. diosetribolo]
Questa Cassa è Vera [prod. 19cola, Riccardo7]
La Rovesciata [prod. 19cola, Riccardo7]
No Sfumatura [prod. 19cola, Riccardo7]
Sto Co Riccardo.sette [prod. Riccardo7]
🇫🇷 Francese
✨ Varnish La Piscine: stile incredibilmente catchy e funky che a tratti ricorda molto il Tyler, The Creator nel ciclo/era “Call Me If You Get Lost: The Estate Sale” (qui una foto dei due insieme). Una delle scoperte casuali più belle che Spotify mi abbia fatto fare. Mi ricordo che è stato citato da Ele A in un’intervista, perché svizzero come lei. Produce anche la maggior parte dei pezzi del rapper Makala, sempre considerato molto bravo.
Partire da:
Nubian Farlow
Ring Island
Kiss