Si smette mai di sentirsi genitori disastrosi?
Ho un bambino di 16 mesi.
È sveglio, vivace ed intelligente, un piccolo vulcano, come è giusto che sia a quest'età.
Ma c'è un ma. Quando esce dal nido, fondamentalmente, non ha orari fissi. Se ha fame gli do la merenda, lo faccio giocare, se ha sonno lo faccio dormire, e può capitare che si svegli alle 20.30 e debba ancora cenare.
Se non dorme, vuole vedere come cucino, rallentandomi un sacco, e così mi posso trovare alle 21 che dobbiamo ancora mangiare sia io che lui che mio marito, se nel frattempo non si è mangiato il tavolo.
A volte a questo punto inizia il dramma, perché non vuole mangiare. Mi snervo e non mangio nemmeno io per far mangiare lui (so che è sbagliato), poi esausta cerco di mettere in ordine la cucina, gioco con lui e cerco di metterlo a nanna, il più delle volte dopo le 22 e il più delle volte addormentandomi con lui senza nemmeno prepararmi vestiti/cose per il giorno dopo. La mattina ovviamente devo svegliarlo con le bombe perché sennò dormirebbe fino alle 9, prepararlo per il nido, correre in ufficio, e poi ricomincia il giro.
Questo protrarsi di orari sballati mi sta fiaccando moralmente, mi sento continuamente disorganizzata e invidio tutti quei genitori che hanno una routine bella chiara e limpida mentre io, praticamente, sto annaspando.
Sono l'unica o ci sono altri come me lì fuori?