Profilo ibrido Economia + IT
Ciao a tutti,
Ho 22 anni, un percorso tecnico informatico alle superiori e una laurea triennale in economia, con l'avvio a breve della magistrale in economia e innovazione. Vorrei chiedervi un consiglio sul posizionamento professionale e sulla gestione dei primi progetti lavorativi.
Attualmente sto portando avanti due attività: lo sviluppo di siti web ed e-commerce personalizzati (sfruttando l'AI per velocizzare la stesura del codice e curando l'architettura logica e funzionale) e la creazione di un gestionale desktop per il controllo di gestione e la tesoreria di PMI su commessa, con l'obiettivo futuro di trasformarlo in una piattaforma cloud.
Il mio dubbio riguarda il modello di lavoro per i prossimi due anni: ha senso formalizzare la Partita IVA in regime forfettario durante gli studi per vendere questi servizi a pacchetto (consulenza processi, web ed efficientamento digitale) a studi legali, professionisti e PMI? Come viene valutato sul mercato del lavoro, al termine della magistrale, un profilo che unisce competenze economiche, comprensione IT ed esperienza diretta di gestione clienti e partita IVA rispetto a un percorso accademico tradizionale?
Cerco pareri sinceri da chi lavora come freelance, consulente o si occupa di selezione. Grazie a tutti!