Dilemmi lavorativi (e esistenziali)
Salve a tutti carissimi, mi presento. Sono un ragazzo di 29 anni e causa di un bruttissimo episodio di depressione dovuto a problemi in casa abbandonai al tempo gli studi universitari. Da allora ho vissuto facendo lavoretti saltuari, come il cameriere, l'aiuto cucina e il tizio delle pulizie, e facendo lavori di modellazione 3D online su commissione. Pensavo di campare col 3D per il resto della vita, ahimè in America hanno deciso di farmi il dispetto e hanno inventato le AI, il che vuol dire che probabilmente ciò non sarà possibile. Ho quindi iniziato a guardarmi un po' intorno e cercare di capire che fare, le mie opzioni sono:
-Tentare di diventare operaio in qualche fabbrica, ma è difficile entrare se non hai esperienza.
-Diventare SAPpista. Tutti dicono che è un lavoro di merda ma a me attira la possibilità di lavorare da casa e sono bravo coi computer. Il problema è che anche questa carriera sembra essere a rischio a causa AI.
-Tentare di farmi una carriera nei Sales, ma onestamente non so come iniziare.
-Tornare all'università e laurearmi in Ing. Gestionale. C'è un ateneo a venti minuti da casa, pensavo di fare la triennale lì e poi finire la magistrale in un ateneo un po' più serio. L'università in questione è l'università di Cassino, distaccamento di Frosinone. Il problema è che iniziando a 29 anni sarei neo laureato a 34/35 anni, e quindi non vorrei che questa fosse una gigantesca perdita di tempo, assumendo di laurearmi in tempo, che ho tutta l'intenzione di fare visto che sono già in ritardo.
Ho un bel gruzzolo da parte (circa 40k) e il supporto dei miei, quindi non mi sento TROPPO disperato (scherzo, ho le mani nei capelli da più di un mese)
Voi che fareste al posto mio? Ci sono altre opzioni che non ho considerato?
TLDR: 29enne ex-uni (depressione) vive di lavoretti + 3D online, ora minacciato dall’AI, cerca di cambiare. Opzioni: operaio fabbrica, SAP, sales o laurea in Ing. gestionale. Ha 40k + supporto famiglia. Consigli?