r/ItaliaCareerAdvice

Andare in Olanda e stat la scelta migliore che potessi fare

Vedo spesso post di persone scoraggiate dalle prospettive lavorative in Italia, quindi volevo condividere la mia esperienza.

Ho fatto la triennale in Economia a Milano. Per la laurea magistrale ho deciso di trasferirmi nei Paesi Bassi e studiare Logistica. Una precisazione: quando parlo di "Master degree" all'estero, intendo quello che in Italia corrisponde alla laurea magistrale, non il "master" italiano che generalmente è un percorso diverso non equivale alla laurea magistrale.

Nei Paesi Bassi la laurea magistrale dura generalmente un anno, quindi ho potuto entrare nel mondo del lavoro abbastanza rapidamente.

Appena laureato ho trovato una traineeship da circa 38.000 € lordi all'anno, durata un anno e mezzo. Successivamente sono stato assunto come Account Manager nella stessa azienda con uno stipendio di circa 47.000 € lordi all'anno, ruolo che ho ricoperto per un altro anno e mezzo.

Ora, a 26 anni, ho accettato un'offerta presso un'altra azienda come Account Development Manager con una retribuzione complessiva di circa 75.000 € lordi all'anno più auto aziendale.

Una cosa interessante dei Paesi Bassi è che sugli scaglioni più bassi, ple tasse sono piu basse che in italia, ma la progressione e piu verticale. Nel mio caso il netto in busta paga sarà circa 4.300 € al mese su 13 mensilità (senza considerare eventuali bonus o altri benefit).

Una cosa che secondo me viene spesso sottovalutata è il costo della vita. Tolto l'affitto ad Amsterdam (che è effettivamente molto alto), il resto delle spese è abbastanza paragonabile a Milano: supermercato, ristoranti, trasporti e vita quotidiana non sono così diversi come molti immaginano.

Non sto dicendo che i Paesi Bassi siano perfetti o che sia la scelta giusta per tutti. Però, se siete giovani, senza particolari vincoli e volete costruire una carriera, secondo me vale la pena valutare seriamente un'esperienza all'estero. Penso sia stata la scelta migliore che abbia fatto.

Anche se un giorno deciderete di tornare in Italia, un'esperienza internazionale può darvi piu lavarge e potrete anche pagare pochissime tasse con il rimpatrio dei cervelli.

Sono curioso di sapere se qualcun altro ha avuto un'esperienza simile.

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u/Maximum_Register_363 — 6 hours ago

Review curriculum e consigli

Ciao a tutti!

Sono uno studente al primo anno di magistrale al Polimi in ingegneria informatica. L'anno prossimo inizierò a candidarmi per delle internship in ambito HPC / Software Engineering (Italia o estero).

Ho appena rifatto il CV (lo trovate allegato) puntando molto sui progetti, inserendo sia quelli tecnici (C++, architetture) sia un paio legati alla parte di business che è inclusa nel mio programma di doppia laurea.

Mi servirebbero pareri su quali punti migliorare. Attualmente mi sembra un po' denso e forse non ha molto senso mantenere anche i progetti dei primi anni. Anche la media non mi sembra fondamentale da mettere ma forse mi sbaglio. Ditemi voi cosa togliere e cosa aggiungere e se c'è qualcosa da spiegare meglio!

Grazie mille a chi ci darà un occhio!

u/BeeTraining6546 — 4 hours ago
▲ 3 r/ItaliaCareerAdvice+2 crossposts

Consulenza side hustle

Ciao a tutti (account throwaway).

Lavoro attualmente come ingegnere per una multinazionale con contratto avente il vincolo esplicito di esclusività (che è però abbastanza fumoso e non retribuito)

Si è presentata la possibilità di svolgere attività di consulenza aprendo una p. Iva (ordinaria) in un settore completamente diverso da quello per il quale lavoro.

Tenendo conto del fatto che:

Non firmerei il lavoro (dovrei tuttavia partecipare a bando pubblico per assegnazione della attività).

Verrei pagato dall'ente pubblico con versamento una tantum e cu separata.

La cifra in gioco per il progetto collaterale è ghiotta (considerando poi che la mole di lavoro è ridotta e compatibile con qualche weekend occasionale e il lavoro è full remote con poche responsabilità).

A vostro parere, il mio datore di lavoro principale può venire a sapere della seconda attività (con rischio di licenziamento)?

Grazie a tutti

Edit: 1)Chiarimento--> non uso strumenti o conoscenze aziendali (e sarà mia cura lavorare su PC e account completamente diversi) 2)Il cliente non è in competizione ed è completamente slegato (anche come settore merceologico) dal mio attuale datore di lavoro.

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u/Limp-Depth9007 — 4 hours ago

Lavorate meglio in ufficio o smart?

Per me l'ufficio è la morte.

Open space, se pur spazioso, sentire in loop le chiamate altrui, mille rumori ecc

Io in smart rendo molto meglio

Voi? Smart o ufficio?

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u/enoughtodo67 — 13 hours ago

Pc aziendale bloccato: è giusto segnare ferie?

Lavoro in body rental per un'azienda di consulenza. Martedì scorso è stato il mio ultimo giorno presso la mia precedente azienda. Da lunedì (ieri) sono stato assunto da una nuova azienda, ma continuo a lavorare per lo stesso cliente, semplicemente tramite un'altra società di consulenza.

Mercoledì scorso ho provato ad accedere al PC aziendale fornito dal cliente e ho visto che il mio account era bloccato. Non ci ho dato troppo peso perché so che, per gli esterni, gli account vengono rinnovati ogni tre mesi. Ho quindi avvisato il mio manager.

Il manager mi ha risposto tra giovedì e venerdì, comunicandomi di aver aperto un ticket verso l'ICT del cliente per il rinnovo dell'account. Il problema è che ieri, primo giorno nella nuova azienda, non ho potuto lavorare perché il PC del cliente è ancora bloccato. Anche stamattina la situazione è identica e mi è stato semplicemente detto di attendere.

Al di là della scarsa organizzazione, mi chiedo: se questa situazione dovesse protrarsi, è corretto che queste giornate vengano considerate ferie o permessi? A me non sembra, visto che ero regolarmente disponibile a lavorare ma non ho potuto farlo per un problema organizzativo e tecnico che non dipende da me, oltretutto ho anche avvisato con un po' di anticipo....

edit: lavoro da remoto

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u/bin_b4sh — 10 hours ago

Pigrizia e poca ambizione: storia di una gabbia dorata.

Premessa per tutti i fenomeni da RAL: la proverbiale gabbia dorata non è valutata sulla mera base della retribuzione mensile!

Questo il contesto: M34, RAL 45K in parastatale. Anzianità lavorativa (nell'attuale azienda) 5 anni tra qualche giorno.

Benefit (senso proprio ed improprio del termine):

- Buoni pasto

- Mensa aziendale e navette

- Welfare e Premio Produzione (4K annui circa)

- Smart Working 12 gg/mese

- Flessibilità oraria

- Work-Life balance ai limiti di un disoccupato (parliamo anche di interi mesi dove si lavora un paio d'ore a settimana per portare a termine qualche task amministrativo).

- Assenza di controllo del lavoro da casa: posso uscire, dormire, rassettare casa e tenere anche il PC spento. Basta essere raggiungibile (SIM aziendale) e sistemarsi il calendario su Teams. Ovviamente se hai un meeting programmato ti fai trovare online puntuale.

Contro:

- Ufficio a 2 ore da casa (utilizzo i mezzi ma per fortuna sono sempre seduto e, volendo, anche produttivo in quel tempo)

- Apprendimento vicino allo zero. E qui, il senso di tutto il post.

Entrato in piena pandemia in un momento dove tante aziende assumevano. Essendo in una partecipata dello Stato al 100% non vivo l'ansia di essere messo fuori. Azienda solida, essenziale per lo Stato e sindacati tra i più forti e rispettati del Paese. Ho seguito corsi su corsi messi a disposizione dall'azienda, preso qualche certificato (niente di utilissimo, principalmente PM e lingua inglese), provato ad inserirmi in qualcosa di stimolante ma la mia grande sfiga è stata quella di capitare in una linea operativa di R&S che, in un dinosauro parastatale come il mio, è ritenuta utile come un poggia mani in ascensore.

Morale della favola: ormai dovrò morire qui. Per uno poco ambizioso come me che ambisce a massimizzare il rapporto reddito/tempo libero questo è il Paese dei balocchi ma, sapere di essere praticamente imprigionato perché nessuno mi offrirà questo stipendio rapportato alle competenze (non) possedute è assai triste.

Altra grande paura: lo Smart Working. Ad oggi, mentre sempre più aziende richiamano all'ufficio, la mia addirittura sperimenta più giorni di smart (da 8 a 10 ed ora 12) vantando comunque una produttività ai livelli prepandemici. Ma se un giorno dovessero fare marcia indietro (che so, nuovo cambio di governo e di conseguenza dei vertici delle partecipate) sarei abbastanza nella cacca (5 giorni a settimana da pendolare sono un suicidio).

Qualcuno in situazioni simili che vuole esprimere un'opinione in merito? Incrocio le braccia e guardo la barca andare?

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u/Adorable-Progress904 — 13 hours ago

Mi stanno prendendo in giro sullo smart working?

Ciao a tutti,
scrivo per confrontarmi sulla situazione smart working nella mia azienda, ecco un po’ di contesto:
- Sono al secondo anno di apprendistato, (ccnl commercio 4 livello) nella mia azienda sono l’unica che fa marketing/ social media manager, perciò chiaramente nessuno mi insegna nè dice niente, insomma mi gestisco completamente da sola.
- Essendo l’unica in un ufficio pieno di commerciali, c’è sempre casino e spesso non riesco a concentrarmi perchè vengo sempre distratta da un telefono che suona, dal collega che deve sparare ca**ate, dal compleanno di turno… e per me che ho bisogno di essere creativa è diventato un po’ frustrante
- Ogni tanto quando ho bisogno di registrare contenuti mi viene concesso lo smart working, semplicemente comunicando che il giorno dopo sarò da casa e finita lì, quindi nessun accordo firmato con l'azienda
- La mia è un'azienda piccola (circa 20 dipendenti) e non c'è rappresentanza sindacale (non so se c'entra ma mi sono stati nominati)
Aggiungo che io vado in ufficio solo per accendere il pc e basta, non parlo con nessuno, nessuno mi dice niente. Ed è una cosa che mi aggiunge solo stress chiaramente perchè butto ore la mattina per prepararmi ed il viaggio ed alla sera per tornare

Qualche mese fa ne ho parlato con il mio capo, che si è sempre mostrato aperto all’idea di lasciarmi in smart, però è una cosa tra noi, non c’è un accordo vero e proprio che tuteli anche me a casa in smart. Quindi chiese al consulente del lavoro (dopo che l’ho martellato per due mesi per chiedere sta cosa) se potesse concedermi giorni fissi ogni settimana in smart e mi ha dato però informazioni confuse, ovvero: per la sicurezza in piccole aziende come la nostra non è possibile lasciare a casa persone (mi ha pure buttato in mezzo una possibile riduzione di stipendio che non ho proprio capito), che a giugno ci sarebbe stata una scadenza al governo per la tutela dello smart in piccole aziende (non ho mai trovato nessuna notizia a riguardo) e che appunto non basta fare un accordo tra me e l’azienda per avere un contratto ibrido

Il mio dubbio è appunto questo, perchè molte persone che conosco anche con il mio stesso contratto hanno lo smart working, full o ibrido, invece a me hanno messo sto muro davanti e mi sembra con molte scuse accampate perchè non ho mai avuto una spiegazione chiara (mi sono stati nominati i sindacati, sta scadenza di giugno, la sicurezza, paga inferiore in smart ) 

Chiedo chiarezza a chi ne sa più di me, e magari mi può aiutare a capire se tornare dal capo a martellare o se accontentarmi di quel giorno o due al mese però non tutelato da nessuno

Grazie!

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u/Eresseie_ — 12 hours ago

Ho lasciato il posto fisso

Ho lasciato il posto fisso per aprire una p iva come project manager nel retail. Il lavoro è totalmente diverso con un altissimo livello di stress. Il lavoro fisso mi faceva lavore su turni 365 GG l'anno. Avrò fatto bene?? Secondo voi quando dovrei fatturare per avere più remunerazione rispetto a prima? Welfare l, permessi e cose così?

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u/AcanthisittaNo77 — 9 hours ago

facciamo un po' di valutazioni sulla carriera ideale in questa mia situazione (precaria)

la carriera ideale per chi come me:

ha solo il diploma di scuola superiore (voto 75/100),

una carriera universitaria fallimentare prima in ingegneria informatica poi ho cambiato in economia ma molto probabilmente lascerò gli studi

non ho talenti particolari, parlo inglese, sto studiando il portoghese per migliorarlo perché ho anche la cittadinanza brasiliana, sto iniziando a studiare il turco (pensavo fosse più difficile ad essere onesto).

Non so fare niente e non ho prospettive di carriera in niente, non ho nessuna esperienza lavorativa (ho 25 anni).

ho una "esperienza" (tra virgolette non a caso) nell'azienda agrituristica di famiglia, come osservatore di decisioni manageriali dei miei genitori, decisioni fiscali, decisioni finanziarie, decisioni di risorse umane, etc. (14 anni di osservatore)

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riflettevo,

potrei diventare un consulente in un settore che non richieda la laurea e che sia abbastanza semplice ma non so quale, però riflettendo potrei fingere di avere competenza in un settore tipo quello dell'ospitalità, tipo l'hospitality advisor (aiuto professionisti a gestire la loro struttura ricettiva in uno o più reparti aziendali) ma non so se ci fosse mercato o se esista come lavoro consulenziale. è un settore complicato quello dell'hospitality però comunque potrei rivendermi la mia esperienza di lavoro da osservatore. Ditemi la vostra.

In alternativa, potrei diventare un virtual personal assistant, ma onestamente secondo me è un mito che non esiste davvero, o lavoro come segretario in presenza (ma è richiesta la laurea, guardando gli annunci di lavoro) oppure si fa fatica a trovare un employer che mi assuma come virtual personal assistant. Ditemi la vostra.

so per certo che i lavori manuali (col massimo rispetto verso chi fa quei lavori) non sarei in grado di farli e non ho neanche la volontà di farli perché non reggerei.

E un'ultima cosa, sono più propenso a lavori freelance in quanto il lavoro da dipendente (col massimo rispetto per chi fa quei lavori) non lo reggerei.

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u/surry_a_montecarlo — 8 hours ago
▲ 3 r/ItaliaCareerAdvice+1 crossposts

Attendere, PA o altro?

Buon pomeriggio a tutti,

premetto che non scrivo molto spesso un post Reddit ma mi piacerebbe ricevere un parere spassionato da sconosciuti in rete.

RAL 28k circa

Azienda metalmeccanica

CCNL metalmeccanico industria - C3

CV con laurea umanistica (satanasso), entrato in azienda come tirocinante per un progetto interno e poi dopo 6 mesi portato a contratto determinato.

Sono al 4º rinnovo di questo contratto determinato, sostanzialmente sono da più di due anni in azienda. In questo periodo le mie mansioni sono state principalmente la conclusione del progetto culturale e poi mi è stata affidata la parte amministrativa delle HR (inserimento ferie, indennizzi ed emolumenti), giustificando i rinnovi con la scusante “eh ma i progetti precedenti sono da concludere” quando o erano conclusi già da tempo oppure erano di una mia ex collega licenziatasi per l’ambiente troppo aziendalista.

Le azioni da due anni a questa parte sono sempre le stesse, mi sembra di girare in tondo lavorativamente parlando.

All’ultimo colloquio oltre all’ennesimo rinnovo l’HR manager ha messo le mani avanti dicendo che verso fine anno ci sarà una “ristrutturazione aziendale” con una nuova figura presente nel team recuiting, che però non ha niente a che fare con me.

Io d’altro canto oltre ad essermi fatto il sangue amaro oramai per vivere in questo limbo sto seriamente cercando altro e mandando CV.

Sto pensando inoltre di procedere con un concorso in PA come polizia per poter sfruttare quando possibile la mia laurea umanistica.

C’è davvero il rischio che mi seghino a gennaio con la scusa della ristrutturazione?

È una cosa saggia cercare altro? Sia nel privato che nel pubblico? Anche a costo di una RAL minore?

Grazie a tutti in anticipo per i vostri commenti, provvederò ad editare il post nel caso mancasse qualcosa.

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u/Mediocre_Freedom_501 — 7 hours ago

CCNL energia e petrolio

Vorrei raccogliere l'esperienza di chi lavora nel settore energy & oil/gas.
Da fuori si ha spesso la percezione che sia uno dei comparti con le RAL più elevate in Italia. Mi chiedevo però quanto questa percezione corrisponda alla realtà e da cosa derivi.
In particolare mi interesserebbe capire:
Le retribuzioni sono davvero così competitive rispetto ad altri settori? Se sì, per quali figure professionali?
Come valutate il CCNL Energia e Petrolio rispetto ad altri contratti nazionali in termini di welfare, benefit, premi, orario e tutele?
La crescita di carriera è meritocratica oppure dipende molto dall'azienda?
Quanto pesa la ciclicità del settore sulla stabilità lavorativa?
Siete preoccupati per gli effetti della transizione energetica sul vostro lavoro nei prossimi 10-20 anni oppure ritenete che il settore continuerà a offrire ottime opportunità?
Se doveste tornare indietro, scegliereste ancora questo settore?
Mi interessano opinioni sia di chi lavora in grandi aziende sia di chi è impiegato presso EPC, contractor, società di ingegneria o realtà più piccole.
Sarebbe interessante raccogliere esperienze dirette, positive e negative, per capire meglio come si vive davvero questo settore oggi.
grz in anticipo!!!

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u/Cultural_Resist4439 — 12 hours ago

Come gestire le dimissioni con i colleghi

Ciao a tutti

Un po' di contesto: 6° livello CCNL Commercio, assunto a settembre 2025, quindi neanche un anno. Ho ricevuto un'offerta che per crescita professionale e RAL è un bel salto in avanti, con inizio previsto i primi di settembre.

Il preavviso contrattuale dovrebbe essere 10 giorni di calendario per la mia situazione, quindi sulla carta i tempi ci sono largamente.

Il punto è più il lato umano della cosa dato che il team è piccolo, ci si conosce, e mollare tutto ad agosto non è il massimo.

Quindi avrei qualche domanda per chi ci è già passato:

- Avete parlato prima col capo a voce e poi formalizzato, o avete fatto tutto insieme?

- Quanto preavviso "reale" avete dato rispetto a quello minimo contrattuale?

- Consigli in genere da dare.

Il mio responsabile è molto in gamba e mi dispiace non doverlo vedere più dato che ci lavoro molto bene.
A metà luglio dovrebbe venire in sede per un'attività di team building e pensavo di parlargliene allora ma non sono sicuro.
Vorrei comunque evitare di dare le dimissioni ad agosto senza che magari lui sia lì.

Grazie per gli eventuali consigli.

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u/cyberLog4624 — 14 hours ago

Università o bootcamp?

Ciao, M24 qui

In buona sostanza, è da quando ne ho compiuti 20 che lavoro come addetto Help Desk presso una nota azienda lombarda. Tutto sommato, non è mal retribuito, danno molta libertà ma è un lavoro su turni, un po' logorante.

Premetto che, lavorando full-time, il tempo non è moltissimo e dovendomi gestire casa, bollette e simili... ehh...

Però, desidero comunque portarmi avanti. Gli unici ruoli richiesti all'interno sembrano essere full stack dev, sys admin, data engineer o simili... Ora, tralasciando le paure sull'incombere della IA, ho una buona base di SQL da autodidatta ma non ho alle spalle una laurea, il che mi pone in netto svantaggio, essendo che almeno una delle tre mansioni citate la richiede.

Cosa potrei fare?

Rimboccarmi le maniche e cercare di agguantare una Laurea triennale in Informatica, Ing. Biomedica o simili... O optare per uno di quei corsi come Epicode, Boolean o simili, percorsi più brevi ma più costosi che mi darebbero comunque una base e una certificazione rilasciata da inserire nel CV? Vi ringrazio in anticipo <3

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u/Kyutillas — 10 hours ago

Come iniziare in P. IVA

Salve a tutti,

chiedo scusa in anticipo essendo il mio primo post qui ma qualsiasi commento è apprezzato.

M20, attualmente lavoro come full-stack dev per un’azienda privata (sono in apprendistato) per 26k RAL.

Ho anche esperienza come sistemista per dare un quadro migliore della mia posizione e lavoro da circa 4 anni fulltime, comunque contribuendo ad altri progetti online nel mentre.

È da un po’ che mi bazzica in testa l’idea di mettermi a fare freelance (p.iva forfettaria, non faccio concorrenza al mio datore di lavoro perché non siamo una software house di base) nel tempo libero, principalmente la sera e i weekend anche solo per fare più esperienza possibile ma sto facendo veramente fatica a trovare il primo “cliente” / progetto su cui potrei chiedere proprio 15€/h giusto per capire e per iniziare.
Sto anche cercando all’estero, avendo comunque un C1 in inglese non mi limito solo all’Italia.

Vorrei sapere dalle vostre esperienze come si passa questo primo gradino

Edit: mi occupo principalmente di Java (Spring), TypeScript (Angular), integrazione mobile Android (Flutter) e CI/CD

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u/Rich-Tension8224 — 15 hours ago

Azienda sposta di ufficio + possibile cambio lavoro

Ho un curriculum non bellissimo, ma l'anno scorso a 28 anni sono riuscito ad entrare nell'azienda più grande della provincia, un vero e proprio colosso. Sono inquadrato come backoffice, di fatto però mi sposto più sull'account managing mantenendo relazioni coi clienti e vorrei proseguire su questo ambito commerciale, anche perchè il back office ha poche possibilità di progredire

Per motivi aziendali, sono obbligato a cambiare ufficio, dove rimarrei con la stessa mansione ma sarei meno autonomo, finendo in un'area dell'ufficio un po' tossica, da cui sono scappate diverse persone in pochi anni. L'azienda voleva spostare un'altra persona ma sarebbe incappata in problemi coi sindacati, quindi hanno virato su di me che sono il più giovane e qui da solo un'anno e qualche mese, dicendomi che lo spostamento è obbligatorio e non posso rifiutarmi, inoltre li potrei crescere.
Di fatto la prospettiva di crescita significa sperare che qualcuno al di sopra di me si licenzi, e forse tra 2-3 anni prenderei il suo posto. In poche parole sono un tappabuchi. Ai miei colleghi spiace che io mi sposti la o che mi licenzi, se fosse per loro resterei dove sono ora.

Sto quindi cercando nuove opportunità, ma nella mia provincia c'è veramente poco o nulla. Per ciò che ho fatto, probabilmente dovrei lavorare in ambito commerciale. I problemi sono i seguenti:

- Vedendo le offerte in zona, anche spostandomi a 40 minuti da casa mia non prenderei lo stesso stipendio se non come figura superiore (sono sui 40k RAL circa ora, è più di quanto prenda un qualsiasi backoffice nelle aziende qua in zona proprio perchè non faccio da puro backoffice e basta). I ruoli da backoffice visti nei dintorni arrivano al massimo a 5k in meno della mia posizione attuale, e dopo che sei backoffice è dura progredire.

- Mi chiedono tutti un 50% di trasferte su territorio nazionale/internazionale in ruoli commerciali, e io ho già provato precedentemente quel tipo di vita: non mi piace, non sarei mai a casa, vivrei per lavorare ed è mentalmente molto stancante. Anzi preferirei addirittura non essere nemmeno in ufficio ma in smartworking, cosa che anche nell'azienda attuale non lasciano fare.

- Molte aziende chiedono figure specializzate nel proprio settore, se sei un commerciale nel mondo della moda difficilmente ti prendono in considerazione se ti proponi per un ruolo da commerciale nel settore food ecc.

- Non ho sufficientemente esperienza per ambire a un ruolo senior vero e proprio, ho 2 anni di curriculum nel commerciale sostanzialmente, non di più. Non posso lavorare in altri ambiti, non ho esperienza in nient'altro, ho una laurea in lingue che non mi consente di fare praticamente nulla di specifico, non ho un grosso background in materia economica.

Qualsiasi consiglio sia per la situazione nell'azienda attuale sia per la ricerca di un possibile lavoro è ben accetto. Non ho l'acqua alla gola, posso sopportare la situazione e restare qui se non trovo altro, certo non è bello sapere che andrò a lavorare in un ambiente tossico e senza grandi probabilità di crescita.

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u/Niiram — 9 hours ago
▲ 9 r/ItaliaCareerAdvice+1 crossposts

Mi licenzieranno ma io non sto bene

Buongiorno sono m30. Attualmente sono in apprendistato come allievo capo reparto in una GDO. Ho deciso di prendermi almeno 15 giorni di malattia per depressione- il datore di lavoro non lo sa ma io non posso fare altrimenti e mi sento terribilmente in colpa.

Sono in cura da psicofarmaci ossia Depakin e aripiprazolo da 3 anni poiché sono affetto da disturbo bipolare.

Come da titolo sono in entrato in GDO l'anno scorso e ho ancora due anni di apprendistato. Ho paura che mi licenzieranno ma sono arrivato ad un punto di rottura.

Quando ho iniziato a lavorare ero super entusiasta ma poi qualcosa si è rotto, ho iniziato a non curarmi più, ad avere sempre gli stessi vestiti per giorni che puzzavano fino a questa primavera. Lo so mi vergogno mortalmente per i clienti e per i colleghi ma purtroppo succedeva questo.

Mi hanno cambiato di ipermercato perché non rendevo e le cose stavano andando meglio, ma poi anche qui sono subentrate paranoie, stanchezza, sonnolenza alla guida per via delle medicine e sensibilità alle critiche che in me sono particolarmente accentuate. Ne ho parlato con la specialista e mi ha dato 15 giorni di riposo e anche un prolungamento di altri 15 volendo. Però per questa scelta io mi sento male. Sento come se avessi deluso me stesso ed un fallimento. Ho paura di non trovare altri lavori in caso. Ho bisogno di un aiuto.

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u/Accomplished_Rate274 — 13 hours ago
▲ 1 r/ItaliaCareerAdvice+1 crossposts

Docenti: quanto è facile tornare al sud?

Ciao a tutti,

sono vincitore del concorso PNRR3 su classe di concorso informatica (A041) in una regione del nord-est e attualmente vivo qui con la mia compagna (infermiera) da circa 5 anni. Faccio questo passo nel pubblico perché inizio ad aver paura del futuro nel privato (AI, condizioni contrattuali che cambiano sotto al naso, ecc.).

Progettiamo di metter su famiglia e crearci una vita, però progettiamo anche, un giorno, di tornare al sud (siamo tutti e due salentini).

In base alle vostre esperienze, quante possibilità ho di tornare giù nel prossimo futuro da docente di informatica A041? Se lei dovessero chiamarla da un momento all'altro, quante possibilità ho anche di ottenere un'assegnazione temporanea di anno in anno?

Cerco storie comuni ed esperienze.

Grazie a tutti.

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u/a_and_real — 13 hours ago

Me lo stanno mettendo in quel posto? Sto accettando condizioni da schiavo o rischio di perdere un' occasione per tracotanza?

M34, architetto disegnatore in uno studio di ingegneria di dimensioni medio/grandi nell'Urbe, partita IVA regime agevolato, accordo di collaborazione di 2 anni per 26,5k all'anno lordi + 3k patto non concorrenza.

Mi hanno offerto di passare all'ufficio gare internazionali per formarmi con project manager delle gare e deputy PM per la gestione delle commesse, con un nuovo accordo di 2 anni per 28k all'anno lordi + 3k patto non concorrenza + 50€ lordi/giorno per trasferte oltre i rimborsi (trasferte che ci potranno essere effettivamente di qualche giorno ogni tanto). Qualche migliaia di euro di premi per risultati raggiunti una/2 volte all'anno

Siccome sarei a cavallo tra il regime agevolato e quello no, ho fatto per bene i conti:

la loro proposta sarebbe un aumento del 4,91% rispetto ad ora, corrispondenti a un netto mensile di 1976,74€ (+92,47 dell'attuale)

Secondo me non hanno tenuto presente il mio cambio di regime, quindi volevo provare a proporgli 30k all'anno, andando a costituire invece un aumento del 10,97% (netto mensile di 2116,50€, +232,23 rispetto a ora). Che sarebbero più o meno i numeri che escono fuori se fossi rimasto agevolato.

Ho esperienza della società nel suo complesso (ci sono da 1 anno e mezzo) ma non nell'ufficio gare. Hanno avuto diverse defezioni nell'ufficio gare quindi vogliono puntarci e so che un po' faticano a trovare personale; insomma un po' di manico del coltello dovrei averla.

É una carriera che mi interessa più di quella da disegnatore, mi pare anche migliore.

Considerando questa cosa del cambio di regime e il fatto che i ritmi sarebbero più serrati e con anche "straordinari" (pagati ai pochi dipendenti, non pagati ovviamente alle p.iva), posso chiedere 30k all'anno? Dovrei chiedere molto di più?

Dovrei invece starmene della loro offerta che mi permette di entrare nel mondo del business development per jobhoppare in futuro?

Sto entrando in in buco nero schifoso e dovrei invece fuggirne a gambe levate?

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u/Specialist_Yellow660 — 14 hours ago

Iter di selezione

Ciao a tutti,
M27, in consulenza da 5 anni.
Circa un mesetto fa ho iniziato un’iter di selezione presso un’altra azienda di consulenza dove ho svolto 3 step di colloqui (HR, Team e Director) con ultimo colloquio svolto 2 settimane fa.
Ieri mi è stata mandata una mail dall’HR dove scrivono quanto segue:
“La ringraziamo per il tempo dedicatoci, abbiamo apprezzato la sua disponibilità e la sua professionalità.
La informiamo che il colloquio da lei sostenuto ha avuto un esito positivo, ma in questo momento stiamo valutando quali tra le nostre opportunità possano essere maggiormente in linea con il suo profilo.
Sarà nostra premura contattarla non appena avremo aggiornamenti.”

Come giudichereste e come vi muovereste dopo questa mail?

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u/Stunning_Function758 — 13 hours ago