Lavorare nel pubblico o nel privato?

Non so se questo sia il gruppo ideale per fare questa domanda ma non avendo ricevuto nessuna risposta in altri gruppi in cui l'ho pubblicata provo a chiedere consigli anche a voi, sperando possiate aiutarmi🙏🏼

Dopo la triennale vorrei continuare con la magistrale. Tuttavia la magistrale che voglio fare (scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio) si trova a Venezia, mentre io abito a Vicenza. Stavo valutando di fare da pendolare e di recarmi in università solo per gli esami ed i laboratori, in modo da poter trovare lavoro nella mia città. Stavo valutando di tentare di vincere un concorso di istruttore amministrativo (per il quale richiedono solo il diploma e in cui posso usare la riserva del servizio civile) perché nella mia città è il concorso che esce più spesso. Non mi entusiasma come lavoro perché non c'entra praticamente niente col mio ambito di studi ed i miei interessi, ma pensavo di farlo finché non trovo un concorso più adatto a me.

Oppure stavo valutando il privato per fare già esperienza nel mio ambito ma quello che mi spaventa di più è che nel privato i miei diritti allo studio non sono sempre tutelati e forse mi troverei in un ambiente più stressante (ormai sento troppe brutte esperienze nel privato che mi hanno "traumatizzata")

Una terza ipotesi che mi è passata per la testa è quella di cercare di vincere un concorso pubblico a Venezia, per riuscire a trasferirmi lì negli anni della magistrale e poi chiedere il trasferimento a Verona ma mi sembra un piano più complicato da mettere in atto.

Voi cosa scegliereste per riuscire a conciliare studio e lavoro?

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u/AliceC99 — 3 days ago

Pubblico o privato se si vuole lavorare e studiare contemporaneamente?

Dopo la triennale vorrei continuare con la magistrale. Tuttavia la magistrale che voglio fare (scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio) si trova a Venezia, mentre io abito a Vicenza. Stavo valutando di fare da pendolare e di recarmi in università solo per gli esami ed i laboratori, in modo da poter trovare lavoro nella mia città. Stavo valutando di tentare di vincere un concorso di istruttore amministrativo (per il quale richiedono solo il diploma e in cui posso usare la riserva del servizio civile) perché nella mia città è il concorso che esce più spesso. Non mi entusiasma come lavoro perché non c'entra praticamente niente col mio ambito di studi ed i miei interessi, ma pensavo di farlo finché non trovo un concorso più adatto a me.

Oppure stavo valutando il privato per fare già esperienza nel mio ambito ma quello che mi spaventa di più è che nel privato i miei diritti allo studio non sono sempre tutelati e forse mi troverei in un ambiente più stressante (ormai sento troppe brutte esperienze nel privato che mi hanno "traumatizzata")

Una terza ipotesi che mi è passata per la testa è quella di cercare di vincere un concorso pubblico a Venezia, per riuscire a trasferirmi lì negli anni della magistrale e poi chiedere il trasferimento a Verona ma mi sembra un piano più complicato da mettere in atto.

Voi cosa scegliereste per riuscire a conciliare studio e lavoro?

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u/AliceC99 — 3 days ago

Laurea triennale diversa dalla magistrale

Ciao a tutti, Sto per laurearmi in biotecnologie ambientali ed agroindustriali (L2). Stavo pensando di continuare con la magistrale ma vorrei distaccarmi dalle biotecnologie però vorrei rimanere sempre nell'ambito dell'ambientale/agroalimentare. Per questo motivo, stavo valutando se iscrivermi ad una laurea magistrale in scienze e tecnologie alimentari (LM 70) o scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio (LM 75). Entrambe sono a Legnaro, a Padova. Leggendo il regolamento didattico ho letto che per entrambe l'accesso è libero con valutazione dei requisiti e che se si proviene da un percorso diverso devi aver acquisito almeno 40 CFU tra vari specifici SSD. Per il corso LM 75 raggiungo 24 CFU, mentre per LM 70 non ne raggiungo nessuno però in triennale ho scelto come esami a scelta chimica degli alimenti funzionali e parassitologia alimentare, oltre ad aver svolto esami di biologia e microbiologia alimentare quindi ho delle piccole basi nell'agroalimentare.

Però, sempre nel regolamento ho letto che per i laureati con elevata preparazione, risultante dalle conoscenze e competenze certificate nel curriculum, provenienti da percorsi formativi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti in ingresso, si può prevedere un diverso iniziale percorso in ingresso e/o specifiche prove di ammissione.

Io credo che mi laureerò con 106-108 (parto da 102 come voto) ed ho svolto un tirocinio curricolare in un' importante azienda alimentare e forse svolgerò tirocinio curricolare con finalità di tesi presso ARPAV. Ho probabilità di riuscire ad entrare in una di queste due magistrali? Qualcun altro ha scelto una magistrale non perfettamente coerente con la triennale? Che tipo di prove avete dovuto fare per accedere? Grazie a chi risponderà 🙏🏼

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u/AliceC99 — 5 days ago

Laurearsi a 28 anni in una laurea triennale di biotecnologie come viene visto dalle aziende?

Premetto che mi laureo così "tardi" perché ho cambiato due volte facoltà e le mie esperienze lavorative si riducono "solo" alle ripetizioni, al servizio civile ed al tirocinio universitario. Tutto ciò unito dal mio perfezionismo, che mi ha portata a dare pochi esami a sessione perché volevo sempre approfondire ogni corso e non riuscivo a presentarmi agli esami se non avevo studiato tutto il programma o quasi. Adesso sono considerata un anno fuoricorso ma mi sono resa conto che quasi sicuramente non riuscirò a laurearmi a marzo come pensavo e come avevo detto a tutti, ma dovrò laurearmi a luglio 2027, e quindi verrò considerata automaticamente come laureata 2 anni fuoricorso e questo mi pesa parecchio anche se in fin dei conti sono solo 4 mesi di distanza tra marzo e luglio. Il mio piano era finire tutti gli esami entro febbraio e poi, considerando che mi manca solo la tesi, volevo iniziare a cercare già lavoro. Però sono molto insicura per la mia età e per tutti gli anni impiegati per laurearmi e se mi viene fatto notare in sede di colloquio potrei veramente deprimermi e sconfortarmi. Poi altra questione che mi crea una forte ansia è che alla mia età vorrei iniziare a farmi una vita, sono veramente stanca di studiare, non ce la faccio veramente più (questo mio stato d'animo penso sia legato anche alla mia età) ma allo stesso tempo so che con solo la triennale si può fare poco ma a questo punto sono talmente giù di morale che penso che praticamente accetterei un qualunque lavoro, anche se non c'entra molto con la mia laurea. Per favore datemi qualche parola di incoraggiamento se possibile perché mi viene da piangere se solo penso alla mia condizione...

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u/AliceC99 — 6 days ago
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Do l'esame o lo rimando?

Ciao a tutti, Il 7/09 inizio tirocinio in un'azienda. Verso metà luglio contatto un professore per chiedergli se può farmi da tutor universitario esterno e nell'email specifico di aver sostenuto un esame con lui, mentre il secondo esame lo darò il 1/09 (ho seguito due corsi con lui, uno il secondo anno e l'altro il terzo anno). Lui ha accettato e mi ha già approvato il progetto formativo. Tuttavia, ho dei ripensamenti se dare il suo esame il 1/09 perché credo che sarebbe meglio se prima sostenessi degli esami che mi permetterebbero di comprendere meglio il suo esame. Non so se dare l'esame il 1/09 come gli ho scritto nell'email, oppure se scrivergli che vorrei dare il suo esame più avanti per ché mi sono resa conto che mi mancano un po' le basi per comprendere gli argomenti del suo esame ma se scelgo la seconda opzione ho paura che prenda questo mio ripensamento come una "presa in giro" e che possa rinunciare ad essere il mio tutor (non so se sia possibile). Poi forse sono io in paranoia e al mio professore magari non importa quando darò il suo secondo esame... Voi cosa fareste? Sono io che mi faccio troppe preoccupazioni o è meglio dare il suo esame come gli avevo comunicato?

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u/AliceC99 — 8 days ago

Pubblico o privato per lavorare e nel mentre continuare a studiare?

Pubblico o privato se si vuole lavorare e studiare?

Ciao a tutti, Tra circa 6 mesi dovrei laurearmi in una laurea triennale in biotecnologie e poi voglio continuare la magistrale in biotecnologie agroalimentari ma allo stesso tempo voglio lavorare, infatti avevo intenzione di fare l'iscrizione a tempo parziale (ovvero finire la magistrale in 4 anni anziché due, senza incorrere nel fuoricorso). Stavo già guardando le posizioni lavorative disponibili che sono in linea col mio settore o che sono quantomeno vicine all'ambito per cui sto studiando. Poi però mi è venuto il dubbio che forse conviene provare a vincere qualche concorso pubblico per diplomati, come per esempio gli istruttori amministrativi o contabili. Anche se non c'erano nulla con la mia laurea, forse il diritto allo studio nel pubblico è più tutelato e riuscirei a fare la magistrale con più tranquillità ma dall'altra parte mi piacerebbe trovare un lavoro nel mio settore per fare un po' di esperienza.

Ho anche pensato, una volta laureata in triennale, di trovare prima lavoro nel privato e nel mentre provare a vincere qualcuno di questi concorsi (visto che poi magari posso metterci anche qualche anno prima di vincerne uno) però l'idea di fare questi lavori così monotoni e ripetitivi mi logora dentro. So che non sarebbe un lavoro che vorrò fare per il resto della vita, ma siccome una volta laureata in magistrale proverò sicuramente a vincere concorsi in cui richiedono la mia laurea, forse avendo già lavorato nel pubblico posso avere qualche tipo di "vantaggio" ma nonostante ciò non so se riuscirei a fare un lavoro così anche solo per 4 anni perché amo veramente tanto quello che sto studiando e mi piacerebbe tantissimo fare esperienza nel mio settore.

Stavo anche valutando l'idea di provare qualche concorso in cui richiedono la mia laurea (triennale) ma so che sono ancora più difficili da vincere perché ci sono praticamente sempre solo 1-2 posti.

Voi cosa fareste? Vorreste fare un lavoro che non vi soddisfa ma che vi permetterebbe di portare avanti l'università con più tranquillità oppure accettereste un lavoro che vi appaga ma che può essere più difficoltoso per via dello studio da portare avanti in contemporanea?

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u/AliceC99 — 1 month ago

Norlevo ed ovulazione

Circa verso le 16.00 ho avuto un rapporto non protetto col mio ragazzo (si è rotto il preservativo). Così circa un' ora dopo siamo andati in farmacia per prendere la pillola del giorno dopo e il farmacista mi ha chiesto solo dopo quante ore è avvenuto il rapporto e ha mi dato Norlevo, quindi l'ho presa anche abbastanza rapidamente. Il problema è che io probabilmente sono nella fase vicina all' ovulazione (in teoria dovrebbe avvenire tra l'altro ieri e oggi ma è difficile stabilire con certezza). Guardando su internet ellaone ha una efficacia maggiore ma per evitare di perdere tempo decido di non tornare in farmacia e prendo Norlevo. Però adesso me ne sto pentendo e sono ore che sto chiusa in camera a piangere perché temo sul serio che il mio periodo di ovulazione fosse imminente (ho avuto quella sorta di muco e dolore al fianco sinistro un paio di giorni fa, di solito sono segni di imminente ovulazione da quel che so) e se fosse così la pillola del giorno dopo perde molta efficacia. Ho letto che il contraccettivo più efficace è la spirale di rame, che va presa dopo 5 giorni dal rapporto e deve essere "prescritta" dal ginecologo ma avendo già preso norlevo non riesco a capire se posso prendere anche questa spirale. Qualcuna ha esperienze in merito?

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u/AliceC99 — 2 months ago

Tempi di attesa per tirocinio curriculare

ormai mi mancano 6 esami alla laurea triennale in scienze biologiche e da un paio di settimane sto mandando 4/5 candidature alla settimana alle aziende convenzionate con la mia università per attivare il tirocinio curricolare da 150 ore che vorrei iniziare verso settembre/ottobre (così nel frattempo dovrei riuscire a diminuire il numero di esami mancanti) ma sono comunque flessibile sulle date (cosa che comunico quando scrivo ad una possibile azienda). Tuttavia, fino ad ora non ho ricevuto risposta da nessuna di loro, nemmeno un rifiuto, niente di niente. Non capisco il motivo perché comunque ritengo di candidarmi in aziende molto affini ai miei interessi, al mio indirizzo di studi e alle mie esperienze lavorative al di fuori dell'università. Non so, forse è anche "presto" per aspettarsi una risposta (sono passati in pratica 12 giorni lavorativi dalla prima email che ho mandato) ma non riesco a smettere di aggiornare Gmail, sperando di aver ricevuto qualche risposta. Purtroppo mi stanno venendo in mente continui pensieri negativi che mi fanno soffrire e mi impediscono di concentrarmi sugli esami ormai imminenti (ho 26 anni e sono fuoricorso da un anno, magari preferiscono quelli più giovani di me, non valgo abbastanza per loro perché ho cambiato facoltà, che senso ha studiare se poi non riesco a fare nemmeno un tirocinio in cui in pratica lavoro gratis, se è così difficile trovare un tirocinio, per trovare lavoro non ho speranze...) Sto sbagliando qualcosa io? Posso fare qualcosa per aumentare le possibilità di risposta?

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u/AliceC99 — 3 months ago