Scrittori che abbiano scritto in più di una lingua
Ciao a tutti!
La settimana scorsa ho partecipato a un paio di eventi in cui è stato blandamente tirato fuori il tema degli scrittori che hanno scritto in più di una lingua.
Pensandoci un po' su mi sono resa conto di aver letto parecchi scrittori che hanno cambiato lingua per questioni di esilio o migrazione di vario tipo, ma ben pochi che lo abbiano fatto come scelta slegata da questi motivi.
Per spiegarmi meglio, parlo proprio di scrittori che abbiano imparato una seconda o terza lingua da adulti e abbiano deciso di scrivere (anche o solo) utilizzando quella. Penso a Wilcock o Beckett o Cioran.
Sono soprattutto affascinata da come il cambio di lingua porti anche a un cambio di identità letteraria, entrando in un diverso immaginario culturale e facendo nascere nello scrittore una voce nuova.
Esempi simili a Conrad o Kristof, per citarne due famosi, non sono esattamente quello che cerco. In questi casi la capacità di scrittura nella seconda lingua è molto elementare, più grezza diciamo, è ovvio che lo stile cambi (è anche un grande motivo del loro successo).
Anche casi di autori bilingue (o che, alla Nabokov o Ionesco, abbiano imparato la seconda lingua sin da piccoli) non sono ciò che cerco.
Cercando un po' ho trovato qualche nome asiatico che non conoscevo, ma preferirei essere in grado di leggere in originale almeno in una delle due lingue e purtroppo non è questo il caso.
Qualcuno sa consigliarmi qualcosa?