u/Calvin6942

Ho terminato la mia seconda campagna di DnD 5e

Contesto

Poco più di un anno fa ho scritto questo post in cui parlavo della mia prima campagna homebrew (in cui trovate anche un po' di contesto per le prossime sezioni) e all'epoca mi era stato chiesto dall'Oste se avessi intenzione di provare la modalità sandbox di D&D e dissi che sì, probabilmente aveva senso. E così ho fatto.

Il mondo di gioco

Come già scritto, nel link ci sono più dettagli, ma il riassunto è il seguente: un drago bianco si nasconde da secoli tra le montagne del Nord della Costa della Spada e raccoglie oro inviando i suoi Emissari o controllando da lontano i sovrani delle città attraverso dei medaglioni magici. Tutto questo per diventare segretamente immortale attraverso un macchinario alchemico.

Quindi, se nella prima campagna i personaggi erano rimasti bene o male nei paraggi della loro città, Castelbianco, ora sarebbero andati all'avventura nel resto della regione per cercare un modo per sconfiggere il drago.

Preparazione

Ho cominciato ricreando la mappa in cui avrei messo i dungeon, quindi ho preso da circa metà del bosco di Neverwinter in su, fino alle montagne e da Mirabar fino al mare.

Con i giocatori abbiamo deciso di giocare dal livello 5 al 10 e invece di usare i punti exp, ho proposto loro di fare un livello ogni due missioni portate a termine. Quindi un totale di dieci missioni più quella finale contro il drago. Poi ho chiesto loro cosa volevano giocare del loro personaggio, se per caso volevano esplorare meglio la storia pregressa del personaggio o se andava bene quello che avevano giocato nella prima campagna. Da lì ho creato per ognuno una missione personale, posizionandole in posti diversi e più o meno lontani fra loro.

Le altre sei missioni le ho create in modo tale che fossero bene o male "opzionali", nel senso che nessuno li obbligava a farle, tanto che ho deciso da subito di rivelare la posizione (approssimativa) della tana del drago. In ogni caso, ogni missione era vicina ad un'altra e facile da reperire.

Poi ho scelto un luogo più o meno centrale e che, ho deciso, fosse a circa tre giorni di viaggio da tutte le missioni (tranne quella del drago). Ho creato un hub in cui avevano un alleato, ma non troppi vantaggi (ad esempio il mercato locale del villaggio non vendeva pozioni, perché non c'è nessun erborista).

Inizialmente, ho preparato del tutto solo le missioni personali e quelle vicine all'hub, lasciando abbozzate quelle più lontane o che sapevo non avrebbero trovato subito. Per la preparazione delle missioni ho usato lo schema del Master Pigro, ma l'ho un po' adattato alle esigenze del caso.

Strumenti

Per mappe e dungeon ho usato: Inkarnate, Dungeon Scrawler, 5e tools, Forgotten Adventures, 2minutestabletop, Tiny Glades.

Per appunti e scrittura: Google Docs, GoodNotes su iPad.

Per giocare: Owlbear Rodeo.

Sessioni

Abbiamo fatto esattamente 20 sessioni, per una durata media di tre ore a sessione (alcune molto di più, alcune meno). Il ritmo di gioco è sempre stato apprezzato, magari ci sono state sessioni più leggere e brevi in cui hanno fatto acquisti (non avevano un healer, dovevano sborsare stipendi per le pozioni) o sessioni più lunghe in cui alcuni combattimenti hanno portato via qualche ora.

Non ci sono state particolari difficoltà, il punto più critico lo abbiamo raggiunto quando un giocatore si è sentito sopraffatto dal mio "ruling": il suo mezzelfo ha provato a dire allo sciamano capo di un villaggio di orchi che Grumsh gli era apparso in sogno nominandolo suo campione e io ho deciso che un orco fedele di Grumsh non poteva credere che un(o sporco) mezzelfo fosse il prescelto della sua divinità. In ogni caso abbiamo risolto al tavolo la sessione successiva e siamo andati avanti in pace.

Conclusioni

Ci siamo divertiti, tutti. In particolare ieri sera, allo scontro finale nella tana del drago è stato molto divertente poter usare le azioni di tana e le azioni leggendarie del drago.

Durante la campagna penso di aver sbagliato la tattica di diversi combattimenti e dalla loro parte avevano molti vantaggi (ho permesso l'uso di vari manuali e di tutti i feat). Però, per loro è stato sempre divertente, non hanno avuto problemi di scelta di cosa fare e dove andare e la durata di circa un anno penso sia pesata solo a me, che non sono abituato a giocare così tanto a un singolo gioco e mi piace provarne tanti e diversi (fortunatamente ho anche un altro gruppo).

Per ora mi prenderò una pausa da master di D&D e se mai dovessi tornare penso che userei delle avventure prefatte, perché non ho sbatti di fare due o tre mesi di preparazione come questa volta.

reddit.com
u/Calvin6942 — 5 days ago