u/DarkFury9X

Come gestire la Scena nei GDR (In presenza di miniature)

Non so se ho usato, o se userò le parole giuste, ma cercherò di spiegarmi al meglio delle mie possibilità.
In queste settimane mi sono messo a leggere qualche SRD di vari giochi lasciandomi per ultimo Daggerheart, questo, al completamento della lettura, mi ha portato ad ascoltare le Professors
Guide di The Prof. Player per comprendere meglio la gestione del gioco perché mi ha incuriosito ulteriormente.
Sono arrivato al video dove parla dell'astrazione e qui mi sono un po' "impantanato", non dico di non avere delle idee ma proprio c'è qualcosa che non colgo, non per avere un metodo giusto o sbagliato, ma proprio per avere metodi di gestione.
Ho giocato alla modalita in Last survivor di Alien
RPG Evolved Edition, un po' complesso da gestire, ma la sto giocando praticamente masterless con la mia ragazza. Dopo 3 sessioni sto iniziando a concepire come vuole essere giocato. Poi ieri mi sono messo a leggere l'avventura dello starter set e lì sono venuti a galla tutti i dubbi:

Come si gestisce una scena in Alien RPG, questo penso valga per molti altri Giochi di Ruolo, ma per ora vorrei concentrarmi sui giochi in generale che gestiscono i movimenti o gli elementi visivi a zone. So che si potrebbe giocare anche senza elementi visivi, usi giusto le mappe per far capire a tutti cosa stiamo giocando e dove e di volta in volta si descrive le stanze, i corridoi e così via. Ma volendo usare le mappe fornite, che sanno tantissimo di Board Game ma a me piacciono sia le stesse che l'idea BG, quindi tendo ad usarle, mi chiedevo, quando un personaggio si muove sul tabellone, sulla mappa di un VTT e cosi via, che sia Alien, Dragonbane, D&D, tutti giochi che da regolamento danno modo di usare una componente materiale, come gestisco le scene?

Ad esempio: Giocatori X dicono “Andiamo verso la porta del laboratorio ed entriamo”. Non direi di prendere alla lettera ogni singola frase ma di fare domande, come dicono molti regolamenti, è tutto un botta e risposta tra master e giocatori, dove uno descrive la scena, gli altri fanno domande, il primo risponde, loro se vogliono agiscono e così via.
Quando arrivano al laboratorio è chiusa, prendiamo per assunto che basti premere il pulsante per aprirla (In un gdr fantasy diremmo semplicemente spingendola/tirandola) per poi entrare.
Ha più senso, far succedere gli eventi e descrivere come si muovono ed entrano, quindi dare una veloce descrizione di corridoio e porta, per poi concentrarsi su quella della stanza; oppure fare una descrizione del corridoio e rifermarsi davanti la porta e, dopo una breve descrizione della zona davanti la porta, richiedere ai giocatori “quindi entrate?”. Non per mettere il dubbio come dice il manuale di D&D o per fare illusionismo, ma solo per dare modo ai player di muoversi come meglio preferiscono senza dover dare per scontato che questi vanno come dei treni da punto A a punto B.

Chiedo questo perché, con la componente materiale, dove tutti possono muovere o le proprie miniature sul tabellone, o quelle dei mostri/NPC, dove magari un giocatore mette la miniatura già nella stanza, un altro doavanti la porta, e così via, come si gestisce la Fiction? È meglio fermare i giocatori in un punto? Narrare come procedono e chiedere di volta in volta cosa fanno?
Se non ci fosse la componente materiale sarebbe molto più immediata la risposta che mi darei anche da solo, non so se mi sto facendo le seghe mentali su qualcosa di futile, ma c’è qualcosa nello svolgimento di questo spostamenti che non colgo. Come se ci sia qualcosa di narrativamente più consono al GDR, ma che ancora non so.

Sono aperto a qualunque consiglio o critica da parte vostra riguardo metodi o possibilità.

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u/DarkFury9X — 3 days ago