Partner strategico che chiede quote: come la strutturereste?
Ciao a tutti,
Sono socio di una startup early-stage. Al momento siamo tre soci, divisi in parti uguali.
Una società esterna, che rientra esattamente nel nostro target B2B e potrebbe quindi essere anche un nostro cliente, si è detta interessata a entrare nella società. La proposta non sarebbe tanto quella di investire soldi, ma di portarci valore tramite network, contatti commerciali, accesso ad altri potenziali clienti e possibilità di accelerare la crescita.
Stiamo quindi cercando di capire come strutturare la cosa in modo sensato e tutelante per tutti.
Un’ipotesi potrebbe essere:
- una quota iniziale più contenuta, ad esempio 10%;
- un’ulteriore quota, ad esempio un altro 10%, solo se vengono raggiunti obiettivi concreti;
- milestone basate su clienti acquisiti, contratti firmati, fatturato generato o altri risultati verificabili entro una certa data.
Altro tema: eventuale exit futura. Il partner vorrebbe avere una sorta di priorità nella vendita delle proprie quote nel caso in cui, un domani, un player più grande volesse acquisire la maggioranza della società.
Le domande che mi sto facendo sono:
- È normale cedere quote a un partner strategico principalmente in cambio di network/supporto commerciale invece che di capitale?
- Quali strutture si usano di solito in questi casi?
- Ha senso dare una quota iniziale e legare il resto al raggiungimento di obiettivi?
- Come ci si tutela se poi il valore promesso non arriva davvero?
- Come si gestisce una futura exit senza creare squilibri tra soci?
- Quali sono le red flag se un partner strategico chiede il 20-30% della società?
Per ora ne abbiamo parlato solo informalmente, quindi non c’è ancora nulla di concreto sul tavolo né una proposta strutturata. Prima di muoverci davvero ci faremo sicuramente seguire da professionisti, ma mi piacerebbe capire quali sono le prassi più comuni e quali strutture potrebbero avere senso in una situazione del genere.
Grazie!