u/Distinct-Log1597

La cotta

La cotta

Se quando soli, gli altri intorno, sento

come soffiare lieve un vento caldo

che par venir da te e sfiorarmi, allora

volto lo sguardo mio col cuore in gola

e tu che stai guardandomi arrossisci

appena, il corpo mi s’infebbra e sudo

e l'aria mi s’annoda dentro al petto,

sorrido mentre tu abbassi lo sguardo;

e il tutto dura meno d'un secondo.

u/Distinct-Log1597 — 5 days ago

La morte del cervo

Silenzio. La notte

la luna rischiara 

di luce presaga

la caccia.

Silenzio. Dal verde

brinato del cervo

non s’ode stanotte 

bramito, ma esala 

sconfitto da freccia

sul prato fiorito

tra cerri e castagni

il suo ultimo fiato.

Silenzio. La notte

la luna trafigge 

con raggi d'argento 

la morte.

u/Distinct-Log1597 — 7 days ago

All'eclissi

Mille contro le nuvole pupille

d'animali che in greggi sui terrazzi

anelano al misterioso e al mistico,

sanno delle leggi e non ricordano.

Tu immobile impassibile in silenzio

passeggi gl’inattinici vetrini

eclissi verde fuoco meraviglia.

u/Distinct-Log1597 — 7 days ago

Su una ragazza in topless al fiume giorni fa, due poesie

Due suoni sovrapposti che salgono

dal suolo, che sbattono e rimbalzano

sugli alberi e sui sassi,

di fiume e di cicale.

Due seni soleggiati che calano

perfetti dal petto più abbronzato 

d'una bella moretta

nuda sopra uno scoglio.

Immobile scorrere d'acqua tra l’aria 

polverosa, eterno scroscio, versi 

d’insetti e uccelli, e verdi gli argini.

Nudi provare a fondersi col tutto,

udire gli altri a monte far fracasso,

scorcio di tra gli scogli e foglie

vedere far silenzio forme a valle,

umide pel sangue e l’afa: seni

abbronzati d'una moretta al sole.

u/Distinct-Log1597 — 14 days ago

Cammino fino in centro e mi siedo in disparte in piazza del duomo.

Quando mi sento solo, e accade spesso,

mi opprime e mi disgusta stare dentro,

mi getto qualche straccio addosso

e a vuoto faccio un viaggio in centro.

Sedutomi in disparte a lungo penso,

mezzo alla folla, nel mio angolo diletto,

son contento, e scrivo qualche verso

che d'altri che da me non verrà letto.

Per scongiurar la noia partecipo silente

a tutte le conversazioni intorno,

conosco sì facendo tanta gente,

paesaggi d’ogni angolo del mondo.

Poggiate sulle spalle ciocche bionde

svolazzano col vento e motivi floreali,

disturbano i colombi le ondose forme tonde,

saltellano scocciati, dischiudono le ali.

Ticchettìo di tacchi sopra gli antichi sassi

vorrei fermarli, ma non saprei che dirgli,

li guardo allontanarsi a grandi passi

del nostro amore ignari e i nostri figli.

u/Distinct-Log1597 — 3 months ago