
r/poesiaITA

Senza titolo
Ti cerco nelle pieghe delle lenzuola
ma il letto pende da un lato.
La notte che ogni calore consola ha il vuoto.
Mentre il vento porta via
ogni respiro dato.
cerco feedback
Sono un esordiente e cerco un opinione su questa poesia:
Il dono
Seduto sul prato, scorgo tra i fili d’erba
una fragola matura.
La sua pelle di velluto scarlatto
rivela minuscoli semi.
Come frammenti d’oro, sembrano i custodi
di un dolce mistero,
la promessa silenziosa
di una pienezza raggiunta.
È un rosso ardente che seduce i sensi:
un battito di vita,
un canto della terra,
un invito innocente.
Per un attimo indugio nel coglierla.
Un pensiero alita nella mente…
Un sussurro di ringraziamento
prima di assaggiarti.
Tutta ti doni
e nulla chiedi.
Non c’è dono più alto.
Ora ti assaporo.
La tua dolcezza si scioglie in bocca
e avverto una gioia assoluta:
breve,
intensa,
avvolgente.
La tua forma già me lo aveva annunciato:
un piccolo cuore
che offre se stesso.
Una gioia celata in natura.
Un’intuizione ancora fugace,
ma non per questo meno reale.
Cosa ne pensate?
Cosa ne pensate della mia prima vera poesia? Ho già caricato la traduzione inglese su altri sub reddit ma è stata ampiamente ignorata. Spero che qualcuno possa darmi la sua opinione (anche negativa in caso)
Quando aprii quella porta non ti vidi, all'inizio
Ma quando tornai a casa ascoltai i rumori dell'amore che a quel momento erano appena percettibili
Mi ci volle poco per cominciare a vederti, in realtà
E quando ero in mezzo agli altri ragazzi che facevano casino, mi bastava smetterla di ascoltarli
E la gioia che avevo il martedì pensando al giorno dopo
Ho sentito l'attesa non come un male
Perché avevo sicurezza
Ma quando il terzo giorno della settimana semplicemente smise di esistere
Ho pensato che avrei dovuto toglierti a forza dalla mia testa
Ma sorrisi, perché così non fu
E da lì cominciai a scrivere
E potevo scrivere a tutti
E ancora
Ci vedemmo ancora, al buio, sia a guardare dritti la luce davanti a noi che nella mia testa
Mentre dormivo
E quando aspettavo l'angelo messaggero non mi sentivo vivo abbastanza
Ma ci ho fatto l'abitudine
E ogni volta che arrivava lo sapevo con certezza ancora prima di aver risposto alla sua chiamata
Per la prima volta fummo soli
Nei ghiacci
E quando ti ho vista
Volai
Anche se non riuscivamo a parlare
E ancora ci ripenso
Ti prego raccontami cos'e il freddo
Perché io non lo so
E avevo già cominciato a parlare di te agli altri
E quando di nuovo ti ho rivisto
Poco dopo il dolore
Non riuscivo a parlare
Ma ci hai pensato tu
Mi vanno bene sono 5 secondi e un saluto
Non ti ho più vista da allora
Ma continuo a riportarti a me con la mente
E darei tutto il mio sangue per vederti ridere
E il caldo mi uccide
Se volete contesto sul significato o su una frase specifica posso spiegarlo
Ghost of you
Di te
non mi sono rimasti che i tentativi
di tenerti ancora qui.
Indosso la tua giacca,
Accendo la tua candela,
Osservo il posto in cui sedevi,
il video in cui sorridi per me.
È un dolore sordo
non riuscire a piangerti.
Non sapevo che si potesse esser morti
pur vivendo
altrove,
lontano.
Hai lasciato solo parole vuote
ed un pesante silenzio
a misurare tutta la distanza
che non ci ha mai avvicinato.
Come stai?
Cosa fai?
Cosa ti piace?
Sono domande semplici,
impossibili.
Dicevi che è importante
stare nel silenzio,
poterlo condividere,
Tu, però, sei andato.
Nessun preavviso,
nessun segnale.
Un fantasma,fatto di carne e dolcezza.
Nel palato,
tutto il retrogusto
di un promettente banchetto.
Non sono rimaste che briciole,
a non saziare gli uccelli,
a non servire alle formiche.
Di te
non è rimasta che una sedia vuota.
Adesso siedi ad altri tavoli,
promettendo prelibatezze
di cui nessuno potrà mai nutrirsi.
Salve! Primo post ever, mi dareste un feedback? Grazie mille ❤️
L’ansia
L’ANSIA
E così ti sale.
Ti sale l'ansia,
quella muta di non farcela,
la paura sottile di mostrarti
per quello che sei davvero.
Ti trema la voce.
Ti tremano le gambe.
L'aria si fa corta,
il respiro si dimentica di come si fa,
e il cuore batte così forte
che ti sembra lo sentano tutti.
E tutti ti dicono:
vai.
fai un bel respiro.
passerà.
calmati.
succede a tutti.
Ma tu lo sai.
Che in quell'attimo
non succede a tutti.
Succede solo a te.
Tutto il mondo è lì,
dentro la tua gola stretta.
Eppure sei ancora lì.
Con le ginocchia che tremano,
ma in piedi.
Con la voce rotta,
ma tua.
Con il cuore impazzito,
ma batte, batte, batte.
E batte per dirti che ci sei.
For my partner
Translation;
Even turning to the sky
I see it dotted with you
All children of this universe,
Created from stardust
We are celestial bodies
Amid a galactic sea, I cannot help but be drawn to a brightness, to which I am devoted
Yours, my brilliant North Star
La cotta
Se quando soli, gli altri intorno, sento
come soffiare lieve un vento caldo
che par venir da te e sfiorarmi, allora
volto lo sguardo mio col cuore in gola
e tu che stai guardandomi arrossisci
appena, il corpo mi s’infebbra e sudo
e l'aria mi s’annoda dentro al petto,
sorrido mentre tu abbassi lo sguardo;
e il tutto dura meno d'un secondo.
Poesia
Ho provato a buttare giù qualche testo per preparare un regalo, accetto consigli e suggerimenti !
Quando ho capito di amarti?
Non c’è stata un’alba precisa,
né un’ora segnata su un quadrante.
Forse l’amore accade e basta.
Non come un interruttore che illumina all’improvviso,
ma come il sonno che scivola addosso,
un pomeriggio d’estate, all’ombra.
Eppure, io so quando l’ho capito.
È stato nel tuo modo di chiudere un occhio mentre bevi.
Un gesto piccolo, distratto, invisibile al mondo,
ma da quel momento, soltanto mio.
Amare è questo:
cogliere l’infinitesimo,
vedere un universo in un dettaglio,
riconoscere le minuzie,
quelle che solo chi ha osservato mille volte può cogliere.
E così, come un medico che affina lo sguardo con l’esperienza,
ho chiuso i miei occhi con i tuoi
e ho iniziato ad amarti.
San Lorenzo
Oggi sto guardando le stelle
Penso a te
Spero di trovarti
Ti voglio vedere lassù
Ma è difficile che io ti veda
Perché sei troppo in alto
Sei troppo in là
Sei troppo per poter stare con uno come me
Lo so mi dovrei accontentare
Ma non posso e non voglio
Voglio averti
Sei la stella più luminosa di questo universo
Sei la migliore
Ma da qui non ti posso vedere
Perché siamo troppo distanti
Ma ti posso sentire
E questo a me basta
Mi basta per innamorarmi di te
Spero però anche di non vederti
Perché se ti dovessi vedere
Vorrà dire che stai cadendo dal cielo
Solo per vedere e stare con uno come me
i non amati
"la ferita dei non amati
abissale crepa nel petto
di anni volati
come vento tra i capelli
mentre ancora aspetto
uno sfiorar tiepido di mani.
la ferita dei non amati
e sul viso lacrime
quando nel cuore stringo
un dolore antico
di giorni pesanti,
profonde fitte lancinanti.
i non amati
in cerca d'amore
per nutrire l'anima
che da tempo giace col dolore,
sempre di velluto le coperte
nei momenti d'inquieto presente"
La morte del cervo
Silenzio. La notte
la luna rischiara
di luce presaga
la caccia.
Silenzio. Dal verde
brinato del cervo
non s’ode stanotte
bramito, ma esala
sconfitto da freccia
sul prato fiorito
tra cerri e castagni
il suo ultimo fiato.
Silenzio. La notte
la luna trafigge
con raggi d'argento
la morte.
messaggio scritto su un muro nel reperto dove avevo avuto un ricovero
All'eclissi
Mille contro le nuvole pupille
d'animali che in greggi sui terrazzi
anelano al misterioso e al mistico,
sanno delle leggi e non ricordano.
Tu immobile impassibile in silenzio
passeggi gl’inattinici vetrini
eclissi verde fuoco meraviglia.
Non sono un poeta
Piccola riflessione personale, voi che ne pensate?
Opinioni?
Ciao, sono nuovo in questo gruppo. Vi scrivo perché vorrei avere un vostro giudizio su questi quattro testi.
In particolare, mi interesserebbe sapere cosa notate leggendoli, senza che vi dia prima indicazioni sulla loro struttura o sul loro intento. Ogni impressione, anche negativa, mi è utile.
Grazie.
Amore inespresso
M'esilia la notte,
mi sequestra dal giorno:
dalle carezze
tutte quante
inespresse.
Mi scortica il pensiero
piegato alla tua voce
inattingibile.
T'amerò vivendoti,
obliando
l'effluvio impresso
sulle mie croci,
sulle mie labbra.
Io t'amerò fra i rovi del silenzio,
nel mio confine nero
della notte. Amandoti,
senza alcun frutto.
Paviera, 12 agosto 2026, Buggiano.
Ca**o
Cazzo, quanto mi manca scriverti.
Anche solo un semplice “ciao”,
un “buongiorno”,
o piuttosto risponderti.
Perché sì,
tu eri sempre la più veloce.
Non potevo vincere.
Come quella volta
in cui ho solo pensato di chiamarti
e lì,
il mio cellulare stava già suonando la tua canzone.
Cazzo, quanto ho riso quel giorno.
Di gusto,
come le prime risa di un bambino.
Sai,
è stato il giorno in cui ti ho amato di più.
Ora non c’è più connessione.
E io sento ancora
la tua canzone.
Cazzo.