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Forte Yachts amplia la propria rete internazionale con Adaly Yacht

Forte Yachts amplia la propria rete internazionale con Adaly Yacht

Forte Yachts annuncia la nuova partnership con Adaly Yacht, società con sede a Cannes specializzata nella consulenza e rappresentanza di yacht premium, che seguirà il brand italiano nel Sud della Francia, Monaco, Olanda e St. Barth. L’accordo rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo della rete internazionale del cantiere, a pochi mesi dal varo del Forte 47 GT.

Fondata da Kevin Nebout insieme a un team con esperienza diretta nella gestione e conduzione di yacht, Adaly Yacht si distingue per un approccio fortemente orientato alla relazione con l’armatore e alla conoscenza concreta della navigazione e della vita a bordo. Una visione che Forte Yachts ha riconosciuto come perfettamente coerente con la propria filosofia.

Fin dai primi incontri abbiamo percepito in Adaly Yacht non solo competenza professionale, ma un coinvolgimento autentico nel progetto”, commenta Fernando Moricca, co-founder di Forte Yachts. “Per noi era importante trovare un partner capace di rappresentare il brand con credibilità, conoscenza del mare e vicinanza reale agli armatori. Adaly ha dimostrato entusiasmo, concretezza e una forte presenza sul territorio: caratteristiche fondamentali in questa fase di crescita del marchio.

Quello che ci ha colpito fin dall’inizio è stata l’autenticità del progetto e delle persone che ci sono dietro”, commenta Kevin Nebout, founder di Adaly Yacht. “Abbiamo immediatamente percepito come Forte Yachts non sia semplicemente un nuovo production brand che entra sul mercato, ma un cantiere con solide competenze tecniche e una visione chiara di lungo periodo. Forte 47 GT offre qualcosa di davvero unico in questa fascia dimensionale: costruzione full aluminium, volumi sorprendenti e un approccio semi-custom che garantisce un’esperienza molto più esclusiva per l’armatore.”

Secondo Kevin Nebout, uno dei principali punti di forza del progetto Forte risiede anche nel suo background industriale. Forte Yachts è infatti un brand di West Navaltech, realtà specializzata nella costruzione di imbarcazioni professionali e componentistica in alluminio per il settore nautico, attraverso cui il marchio può contare su una lunga esperienza nella realizzazione di strutture ad alta complessità tecnica e progetti custom.

Un representative network internazionale in crescita

La collaborazione con Adaly Yacht si inserisce in un più ampio percorso di sviluppo del representative network internazionale di Forte Yachts.

Oggi la rete comprende Genesis Interiors negli Stati Uniti, con base a Fort Lauderdale, e Adaly Yacht per il Sud della Francia, Monaco, Olanda e St. Barth, inoltre il cantiere sta avviando nuovi contatti alle Baleari e nel Regno Unito.

Più che semplici dealer, Forte Yachts punta a costruire una rete di rappresentanti capaci di seguire armatori e prospect a livello locale, offrendo supporto commerciale, customer care e assistenza post-vendita attraverso interlocutori con una profonda conoscenza del territorio e del mercato nautico di riferimento.

Forte 47 GT: l’anteprima al Palma International Boat Show

In attesa della presentazione ufficiale al Cannes Yachting Festival, il Forte 47 GT è stato esposto in anteprima al Palma International Boat Show (29 aprile-2 maggio). Positivi i  feedback sia da parte del pubblico sia degli operatori del settore.

Particolare interesse ha suscitato il concept della doppia terrazza abbattibile a centro barca, concepita non solo come elemento funzionale ma come vero spazio dedicato alla convivialità e alla vita a bordo. 

Fernando Moricca ha sottolineato, inoltre, come il mercato abbia immediatamente percepito il posizionamento premium del progetto, sviluppato con il contributo di professionisti e aziende attive nel mondo dei superyacht: dall’architettura navale di Umberto Tagliavini al design firmato da Paolo Giordano fino ai principali partner tecnici e produttivi coinvolti nella costruzione.

Verso Cannes e l’evoluzione della gamma

Parallelamente allo sviluppo del representative network internazionale, Forte Yachts continua a lavorare sull’evoluzione della propria gamma.

Accanto al Forte 47 GT, equipaggiato con tre fuoribordo Mercury da 600 hp, e al Forte 47 LD, versione entrobordo con due Volvo Penta IPS 800, il brand sta lavorando al nuovo Forte 58, i cui primi rendering saranno presentati al Cannes Yachting Festival, confermando la volontà di costruire un percorso di crescita graduale ma strutturato nel segmento premium.

u/EmanueleDonaldZenoni — 20 hours ago

Garmin si riconferma Official Supplier per Luna Rossa

Garmin sarà quindi Official Supplier di Luna Rossa per l’intera campagna verso la 38ª America’s Cup, che si terrà a Napoli nel 2027.

«È un grande onore essere stati scelti ancora una volta come official supplier di Luna Rossa, challenger della 38ª America’s Cup. Questo rappresenta un ulteriore importante traguardo in una collaborazione avviata diversi anni fa, che ha consentito al nostro brand di raggiungere l’eccellenza nel mondo della vela a livello globale, grazie alle straordinarie performance dei nostri prodotti e alla completezza dei nostri servizi» comunica Stefano Viganò, general manager di Garmin Italia.

«Avere nuovamente Garmin al nostro fianco è un valore aggiunto per il team», ha dichiarato Gilberto Nobili, Technology & Operations Director di Luna Rossa. «In una campagna di America’s Cup, precisione, affidabilità e tempismo fanno la differenza. Garmin ha già dimostrato di essere un partner di eccellenza e gli strumenti di nuova generazione che metterà a nostra disposizione saranno ancora più avanzati e performanti. Siamo certi che queste tecnologie ci offriranno un vantaggio importante, aiutandoci a lavorare con maggiore precisione, a prendere decisioni più rapide e a spingere ancora oltre le nostre prestazioni in preparazione alla 38^ America’s Cup»..”

Per competere ai massimi livelli in America’s Cup è fondamentale raggiungere standard di preparazione atletica d’eccellenza. Per questo Garmin supporterà Luna Rossa anche attraverso un’ampia gamma di prodotti dedicati al fitness e al performance tracking, con dati monitorati individualmente per ciascun atleta tramite la piattaforma Garmin Connect™.

u/EmanueleDonaldZenoni — 2 days ago

Santasevera 52: 10 unità vendute

A distanza di un anno dal lancio, il Santasevera 52 torna a mostrarsi attraverso un nuovo servizio fotografico che ne restituisce una lettura più completa e contemporanea. Le nuove immagini mettono in evidenza non solo l’equilibrio del design e la qualità degli spazi, ma anche quell’insieme di soluzioni che ne definiscono concretamente l’esperienza a bordo. 

Un aggiornamento che accompagna la crescita del modello sui mercati internazionali e riflette il percorso compiuto fino a oggi, segnato da un riscontro commerciale significativo e da una presenza sempre più riconoscibile nel panorama dello yachting contemporaneo.

Continuità del main deck e qualità dello spazio

Con una lunghezza fuori tutto di 16,35 metri e una larghezza massima di 5,05 metri, il Santasevera 52 si distingue per un’impostazione del main deck completamente su un unico livello. Una scelta che incide in modo diretto sulla vivibilità, rendendo ogni movimento a bordo naturale e senza interruzioni.

Gli spazi si susseguono con equilibrio, senza elementi che interrompano la percezione visiva o la continuità del percorso. Il risultato è una barca che appare immediata da comprendere e semplice da vivere, anche in movimento.

Il pozzetto come centro della vita a bordo

A poppa, la piattaforma bagno si integra senza soluzione di continuità con il pozzetto, definendo un’area ampia e accogliente che rappresenta il fulcro della vita a bordo. Il sistema Opacmare per la movimentazione della scala di accesso migliora la funzionalità di questa zona, facilitando le operazioni in acqua e in banchina.

Il pozzetto è pensato come uno spazio conviviale, aperto e flessibile. La dinette a U si sviluppa attorno a un’area centrale facilmente trasformabile, mentre il blocco cucina, completo di doppio frigorifero, grill e ice maker, consente di vivere questo ambiente in modo pieno e continuativo durante la giornata.

La presenza di una TV a scomparsa aggiunge una dimensione di intrattenimento discreta, perfettamente integrata e mai invasiva.

Zona di comando e protezione integrata

La timoneria si inserisce in modo naturale nella sequenza degli spazi, senza creare separazioni. Le tre sedute fronte marcia permettono di condividere la navigazione, mantenendo una relazione diretta tra chi governa e gli ospiti.

L’hard top, disegnato in continuità con il parabrezza, rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti dell’imbarcazione. Offre protezione dal vento e dal sole nelle aree che lo richiedono, sia in navigazione sia in rada, senza limitare la visibilità né interrompere il rapporto con l’esterno. La copertura diventa così parte integrante dell’esperienza, mantenendo un equilibrio tra riparo e apertura.

I passaggi laterali conducono verso prua in modo fluido, dove il prendisole sfrutta tutta la larghezza disponibile, configurandosi come uno spazio dedicato al relax.

Spazi interni e distribuzione dei volumi

Sottocoperta, l’organizzazione degli ambienti segue una logica chiara ed essenziale. L’accesso avviene dalla zona centrale e introduce a una distribuzione compatta, studiata per ottimizzare ogni volume disponibile.

A prua si sviluppa la cabina armatoriale a tutto baglio, luminosa e ben proporzionata, mentre a centro barca trova spazio la cabina ospiti con letti gemelli. Il bagno, completo di doccia, è accessibile da entrambe le cabine e risponde in modo funzionale alle esigenze della vita a bordo.

Materiali naturali e finiture curate contribuiscono a creare un ambiente accogliente, coerente con l’identità del brand.

Prestazioni e configurazioni disponibili

La costruzione in vetroresina e il dislocamento di circa 18,5 tonnellate a mezzo carico definiscono una piattaforma solida e ben bilanciata. La configurazione standard con due Volvo Penta D6-480 e trasmissione IPS 650 consente di raggiungere una velocità massima di circa 28 nodi, con una navigazione stabile e progressiva.

La possibilità di scegliere tra diverse soluzioni di propulsione, inclusi IPS più performanti, linea d’asse o fuoribordo, permette di adattare l’imbarcazione a stili di utilizzo differenti.

Le capacità dei serbatoi, pari a 1.400 litri di carburante e 600 litri di acqua dolce, garantiscono un buon livello di autonomia.

Un risultato commerciale significativo

A meno di un anno dal lancio, il Santasevera 52 ha raggiunto dieci unità vendute, confermando l’interesse da parte di armatori internazionali e una presenza sempre più solida nei principali mercati, inclusi Europa e Stati Uniti. La decima unità è attualmente prevista in consegna per dicembre 2026.

Una visione in espansione

Il Santasevera 52 ha segnato l’inizio di un percorso che oggi si sta ampliando con una gamma in evoluzione. Accanto al modello originale si affianca una nuova unità da 42 piedi, che ha recentemente debuttato al salone di Dusseldorf, mentre sono in arrivo ulteriori sviluppi che porteranno il brand verso dimensioni più importanti.

Una crescita che mantiene coerenza con l’impostazione iniziale, portando avanti un’idea precisa di barca: essenziale, equilibrata e pensata per essere vissuta con naturalezza.

u/EmanueleDonaldZenoni — 3 days ago
▲ 60 r/Venezia+1 crossposts

Il Salone Nautico di Venezia 2026 verso l’apertura: l’Arsenale torna capitale della nautica

 A una settimana dall’apertura, il Salone Nautico di Venezia 2026 si prepara a riportare l’Arsenale al centro della scena nautica internazionale. Da mercoledì 27 a domenica 31 maggio, la città accoglierà la settima edizione della manifestazione promossa dal Comune di Venezia e organizzata da Vela spa in collaborazione con la Marina Militare, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del Mediterraneo.

Quest’anno il Salone presenta circa 300 imbarcazioni e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale: un panorama completo che spazia dalla grande cantieristica agli yacht di ultima generazione, dai catamarani alle imbarcazioni tradizionali, dai gommoni alle soluzioni per la navigazione elettrica e ibrida. Cuore dell’evento sarà ancora una volta l’Arsenale, simbolo della tradizione marittima veneziana, che si prepara ad accogliere operatori del settore, cantieri, designer e appassionati provenienti da tutto il mondo. In uno scenario unico, tra darsene storiche e spazi espositivi rinnovati, prenderà forma una panoramica completa sulle evoluzioni della nautica contemporanea. L’Arsenale, con oltre 55.000 mq di specchio acqueo e più di un chilometro di pontili, si conferma quindi un luogo unico al mondo dove a dialogare sono storia, innovazione e cultura marittima.

Grande attenzione alla banchina principale, la “Riviera”, che ospiterà i grandi yacht e le novità dei cantieri internazionali: tra questi, il Gruppo Ferretti porta sette barche tra cui l’anteprima mondiale Ferretti 670 e il Pershing 6X, con le sue forme tese e agili e la tecnologia all’avanguardia; Next Group arriva con l’AB 80 veloce flybridge con propulsione a idrogetto, e poi il catamarano a vela con propulsione elettrica Sunreef 70 di Sunreef Yachts, capolavoro di design e innovazione, uno yacht di 70 piedi. 

Per la prima volta al Salone arriva dalla Turchia Numarine con il 30XP, primo modello diesel-elettrico della fortunata gamma explorer XP. Première mondiale in acqua per il Gran Turismo 50 di Beneteau, che sceglie Venezia per il lancio della sua nuova imbarcazione. La sostenibilità trova piena espressione nel Greenline 42 di Greenline Yachts, per la prima volta a Venezia, che inaugura una nuova era nella navigazione ibrida. La rassegna si arricchisce anche di modelli che interpretano la nautica come stile di vita: il design di Azimut Magellano 66 con la carena Dual Mode, che garantisce stabilità e comfort, la cura artigianale di Invictus Yacht con TT460, fino alla première mondiale Calita di Biondi Yacht, catamarano di 11 metri che rappresenta un doppio esordio, per l’imbarcazione stessa e per la prima partecipazione del cantiere al Salone. Una passerella d’acqua che mette in scena stili diversi, dalle barche più sportive a quelle pensate per la crociera, offrendo un colpo d’occhio che racconta la varietà del settore.

Il Salone 2026 rafforza il proprio impegno verso la sostenibilità, dedicando attenzione e spazio alle nuove propulsioni elettriche, ibride e a idrogeno. Cantieri, università e centri di ricerca presenteranno soluzioni che guardano al futuro della mobilità sull’acqua, con focus su efficienza energetica, riduzione delle emissioni e materiali innovativi. Convegni, talk e presentazioni tecniche offriranno un confronto diretto tra istituzioni, progettisti e operatori del settore, rendendo Venezia un laboratorio internazionale sulla nautica contemporanea e del futuro.

Accanto alle novità dei grandi brand del Made in Italy e internazionali, il Salone valorizza la tradizione veneziana del saper fare, con i maestri d’ascia, le scuole e i laboratori che custodiscono la cultura della costruzione navale in legno. Un patrimonio che continua a rinnovarsi grazie ai giovani, ai progetti formativi e alle collaborazioni con gli istituti tecnici del territorio, testimoniando come la manualità e la conoscenza storica possano dialogare con le tecnologie contemporanee.

La settima edizione, inoltra, amplia l’offerta dedicata al pubblico con un ricco programma di attività per famiglie e bambini, laboratori didattici, prove in acqua e percorsi per avvicinare i più piccoli agli sport nautici e alla cultura della laguna. Regate, dimostrazioni, incontri con atleti e presentazioni di progetti sportivi renderanno l’Arsenale un vero contenitore di esperienze, dove la nautica diventa occasione di scoperta, gioco e formazione.

Il dialogo tra nautica, design e progettazione sarà ulteriormente valorizzato dalla concomitanza con la 61esima edizione della Biennale Arte, creando un ponte ideale tra discipline diverse unite dalla riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e innovazione.

Programma degli eventi e ticketing sul sito ufficiale www.salonenautico.venezia.it

u/EmanueleDonaldZenoni — 4 days ago

YAMAHA MOTOR EUROPE FORNITORE UFFICIALE DI LUNA ROSSA PER LA 38ª EDIZIONE DELL'AMERICA’S CUP

Yamaha Motor Europe è lieta di annunciare una collaborazione con Luna Rossa, diventando fornitore ufficiale del team in occasione della 38ª edizione dell'America’s Cup (2026–2027).

Questa nuova partnership riunisce due marchi che condividono una profonda passione per le competizioni, dove precisione, prestazioni ed eccellenza rappresentano valori fondamentali.

Yamaha fornirà alla flotta di supporto di Luna Rossa motori fuoribordo ad alte prestazioni, soluzioni di rigging integrate e sistemi di controllo completi.

L’anima di Yamaha, racchiusa nel principio “Spirit of Challenge”, esprime la capacità e la determinazione dell’azienda nel dare il massimo in ogni fase della competizione, alimentando l’obiettivo condiviso di raggiungere l’eccellenza.

La flotta di supporto del team AC75 sarà EmPowered by Yamaha e monterà i motori fuoribordo di punta XTO 450hp V8 su tre barche d’appoggio. Le imbarcazioni 1 e 3 saranno equipaggiate con una quadrupla, mentre la numero 2 con una tripla dello stesso modello.

Tutte e tre le imbarcazioni saranno dotate del sistema di controllo wireless Helm Master EX di Yamaha, che garantirà elevata manovrabilità, precisione operativa e pieno controllo per capitani ed equipaggi tecnici.

Ogni motore fuoribordo sarà fornito in colorazione Pearl White, contribuendo a un’estetica coerente e uniforme dell’intera flotta.

Yamaha sarà inoltre presente nelle gare del programma AC40, tra cui la Women’s America’s Cup, la Youth America’s Cup e le regate preliminari, fornendo i motori anche per i battelli customizzati (barche d’appoggio 4 e 5). Ciascuna imbarcazione sarà equipaggiata con una coppia di V6 da 300 HP in colorazione bianca, con sistema DES (Digital Electronic Steering) integrato e controllo tramite joystick Helm Master EX, per garantire una gestione intuitiva e un controllo dinamico in acqua.

Più che una collaborazione tecnica, questa partnership rappresenta un allineamento di valori: qualità, affidabilità e competenza ingegneristica. Riflette una visione condivisa orientata all’innovazione, in cui la tecnologia Yamaha contribuisce a spingere continuamente i limiti, garantendo prestazioni elevate anche sotto pressione e consentendo di competere ai massimi livelli. Con uno spirito competitivo radicato nel proprio DNA fin dalla fondazione, Yamaha rafforza così il proprio legame con le competizioni d’élite, dove le prestazioni si dimostrano in acqua.

La collaborazione prenderà il via con la prima regata preliminare di Cagliari (21–24 maggio) e proseguirà con gli eventi che porteranno alle fasi finali dell’America’s Cup nell’estate 2027.

u/EmanueleDonaldZenoni — 5 days ago

TANKOA YACHTS RAFFORZA IL POLO PRODUTTIVO DI CIVITAVECCHIA E CONSOLIDA IL MODELLO INDUSTRIALE TRA LAZIO E LIGURIA

Tankoa Yachts prosegue lo sviluppo del proprio sistema produttivo integrato tra i cantieri di Civitavecchia e Genova, che oggi operano come un’unica piattaforma industriale per la costruzione di superyacht di grandi dimensioni.

Il sito di Civitavecchia, al momento esteso su oltre 34.000 metri quadrati all’interno dell’area portuale, oggi si concentra sulle principali fasi di costruzione dello scafo, dalla carpenteria metallica all’installazione degli impianti fino al primo livello di allestimento, in linea con gli standard qualitativi, ingegneristici e produttivi di Tankoa. 

Una volta completata la fase costruttiva a Civitavecchia, gli scafi vengono movimentati via terra ed imbarcati su un pontone galleggiante per essere rimorchiati via mare fino al cantiere di Genova, dove avvengono l’allestimento finale, i test e la consegna. Una filiera integrata e un modello produttivo ormai consolidato che consente di mantenere un controllo diretto sull’intero processo produttivo e sugli standard tecnici lungo tutte le fasi della costruzione.

A luglio 2025 c’è stato il primo trasferimento. Quest’anno si prosegue a pieno regime e saranno quattro i trasferimenti. I primi due yacht, rispettivamente di 50 metri e 55 metri, hanno lasciato Civitavecchia insieme già a fine marzo, imbarcati sullo stesso pontone galleggiante. Altri due trasferimenti sono previsti tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Ulteriori movimentazioni verso Genova sono programmate nei mesi successivi, in linea con i piani di produzione del cantiere.

Il sito di Civitavecchia è attualmente impegnato su sette unità tra i 50 e i 72 metri, distribuite su diverse fasi del ciclo produttivo. Il programma include yacht full custom e semi-custom, confermando la capacità del cantiere di gestire contemporaneamente più progetti complessi e differenziati. Tra le unità in costruzione, alcune stanno raggiungendo momenti chiave del processo industriale: a giugno è prevista la posa della chiglia (coin ceremony) di uno yacht di 61 metri, il taglio lamiere del 72 metri e l’imbarco motori di un 50 metri.

In prospettiva, il sito di Civitavecchia è destinato ad un’ulteriore evoluzione del proprio perimetro operativo, con l’estensione progressiva delle attività verso fasi più avanzate del ciclo produttivo, includendo in futuro anche operazioni di allestimento e attività di varo e supporto alle prove in mare.

Accanto allo sviluppo industriale, Tankoa Yachts sta rafforzando la propria presenza sul territorio attraverso la costruzione di un ecosistema di competenze specializzate ed una rete di imprese e professionisti della nautica. Le attività coinvolgono oggi circa 300 addetti tra maestranze e indotto, con un modello in forte crescita anche grazie alla collaborazione con realtà formative ed istituti tecnici locali. L’azienda sta anche puntando ad aumentare la gestione diretta delle attività, con personale interno e meno subappalto, così da lavorare sempre più in sicurezza e qualità.

In questo contesto, sia a Genova sia a Civitavecchia l’azienda mantiene forti legami con le istituzioni locali, lavorando su un duplice fronte: da un lato lo sviluppo dell’indotto, per consolidare un polo produttivo efficiente e capace di generare valore per il territorio e per l’intero settore della nautica italiana; dall’altro l’impegno nella formazione, in collaborazione con scuole professionali, università e Regione, per offrire opportunità ai giovani e contribuire a colmare la carenza di personale specializzato. Ovviamente non solo per Tankoa, ma per l’intero comparto nautico.

L’evoluzione del polo di Civitavecchia si inserisce nella strategia di lungo periodo di Tankoa, che punta a rafforzare la capacità produttiva complessiva e a consolidare un modello industriale integrato e flessibile tra i due cantieri. Un percorso di crescita che, rispetto al 2020 - quando l’azienda operava esclusivamente nella sede storica di Genova con una trentina di dipendenti e una produzione di un solo yacht di grandi dimensioni all’anno - ha portato oggi Tankoa Yachts a svilupparsi su due aree produttive, con oltre 120 dipendenti diretti e circa 600 indiretti, una gamma ampliata tra i 45 e gli 80 metri e una capacità di consegna di 3-4 yacht all’anno, frutto di una precisa scelta strategica e di posizionamento.

u/EmanueleDonaldZenoni — 5 days ago
▲ 12 r/NauticaItaliana+1 crossposts

Rio Yachts Paranà 40 Boat Tour

Rio Yachts Paranà 40 combina performance sportive e comfort da cruiser grazie a un layout intelligente, ampi spazi prendisole e una coperta progettata per la massima vivibilità.

Servizio a cura di Emanuele Donald Zenoni.

#rioyachts #parana40 #boat #barcheamotore #yacht

u/EmanueleDonaldZenoni — 8 days ago

Rio Yachts Paranà 40

Oggi siamo ad Ascona per presentavi insieme a Nicolas il rinnovato Paranà 40 di Rio Yachts.

Servizio a cura di Emanuele Donald Zenoni

#rioyachts #parana40 #yacht #yachtlife #barcheamotore

u/EmanueleDonaldZenoni — 8 days ago

Greenline 42 debutta in acqua al Salone Nautico di Venezia 2026

Dopo il debutto mondiale al Boot Düsseldorf, il nuovo Greenline 42 sarà presentato per la prima volta in acqua al Salone Nautico di Venezia (27–31 maggio 2026), presso la Main Yacht Riviera, segnando un nuovo entusiasmante capitolo per un modello già destinato a diventare un’icona del futuro.

Portare il Greenline 42 a Venezia per la sua prima presentazione in acqua è qualcosa di davvero speciale per noi,” ha dichiarato il Global Business Director Alessandro Lorenzon. “Venezia è la mia casa, e non esiste luogo migliore per mostrare uno yacht che incarna perfettamente la nostra filosofia di navigazione moderna, confortevole e connessa. Il Greenline 42 riunisce tutto ciò che i nostri armatori apprezzano di più: efficienza, flessibilità, perfetta continuità tra interni ed esterni e la possibilità di una crociera silenziosa e responsabile. Siamo entusiasti di presentarlo a clienti e ai media in una cornice così unica e significativa.

Uno yacht autenticamente Greenline, caratterizzato da un’elegante linea di murata a “S”, ampie superfici vetrate a 360 gradi e un profilo del tetto filante. È un’imbarcazione progettata per affrontare vento e mare con totale sicurezza, garantendo una navigazione confortevole ed efficiente verso qualsiasi destinazione. Tutto il DNA del marchio, basato su una nautica intelligente e pratica, è presente e reinterpretato partendo da nuovi principi progettuali.

u/EmanueleDonaldZenoni — 10 days ago

D-Marin, i dati rivelano l’evoluzione delle aspettative dei diportisti moderni

D-Marin ha rilevato un cambiamento strutturale nelle abitudini di crociera: i diportisti moderni si allontanano sempre più dalla navigazione su base fissa a favore di itinerari flessibili e multi-destinazione.

Su base annua, le notti totali a bordo nelle marine D-Marin sono cresciute del 49%. Dal 2023, il numero di imbarcazioni che hanno visitato più destinazioni del Gruppo è salito del 28%, mentre le presenze complessive registrano un incremento del 41%.

Questi dati non riflettono soltanto una crescita numerica, ma indicano un cambiamento di mentalità: i diportisti cercano maggiore mobilità, adattabilità e la libertà di costruire viaggi che attraversino più destinazioni nel corso di una singola crociera.

In risposta a questa crescente esigenza di flessibilità, D-Marin ha lanciato circa dieci anni fa il programma Happy Berth Days, che consente ai titolari di un posto barca annuale di esplorare diverse destinazioni tra le marine del Gruppo. Nel tempo, l’iniziativa ha registrato una crescita costante, con un’accelerazione a partire dal 2023, in linea con la diffusione di itinerari sempre più dinamici e multi-destinazione.

Il porto turistico non è più percepito come una base fissa, ma come parte integrante di un’esperienza di navigazione più ampia, capace di combinare più mete e prolungare il tempo trascorso in mare.

Giorgio Arpresani, velista di lungo corso di  Porto Mirabello e comandante del catamarano NANA BLU, incarna perfettamente questo approccio:

“Non ho una destinazione preferita per me, basta salpare, lasciare il porto alle spalle e sentire il vento mentre prendo il largo. È il viaggio in sé che conta davvero. 

La possibilità di includere diverse marine D-Marin nel mio itinerario rende più semplice pianificare navigazioni di maggiore durata e adattare i programmi lungo il percorso. Iniziative come Happy Berth Days favoriscono questa flessibilità e rendono naturale superare il concetto di porto base unico. 

Ma ciò che fa davvero la differenza è l’atmosfera. Al di là dell’eccellenza tecnica, della sicurezza, dei servizi e dell’organizzazione, Porto Mirabello è diventato molto più di un semplice ormeggio: dopo due anni, è casa”.

Dean Smith, Chief Commercial Officer di D-Marin, ha dichiarato:

“Quello che osserviamo non è soltanto un aumento dell’attività, ma una chiara evoluzione nei modelli di crociera. I diportisti pianificano rotte sempre più fluide e fanno tappa in più porti del Gruppo D-Marin nel corso dello stesso viaggio.
Happy Berth Days nasce proprio in risposta a questo cambiamento, offrendo maggiore flessibilità e garantendo al contempo standard qualitativi e livelli di servizio omogenei in tutte le nostre marine. La crescita costante conferma che i clienti apprezzano esperienze che combinano libertà di movimento, affidabilità ed eccellenza dei servizi”.

Con l’evoluzione dei modelli di crociera, D-Marin continua a sviluppare un’offerta allineata alle esigenze dei diportisti contemporanei, puntando su flessibilità, coerenza e un approccio integrato al mondo dello yachting.

u/EmanueleDonaldZenoni — 11 days ago

VARATA LA QUINTA UNITÀ DI PERSHING 140

Il quinto scafo di Pershing 140, superyacht in alluminio dalle prestazioni straordinarie, è sceso in mare lo scorso 9 maggio presso la Superyacht Yard di Ancona.
 
Con due ponti principali e un ampio sundeck, lo yacht si distingue per il profilo slanciato e le linee filanti, espressione autentica dello spirito sportivo del brand. Accanto agli elementi tipici del modello – come le due ali laterali integrate nella sovrastruttura all’inizio dei camminamenti – spicca la personalizzazione cromatica dello scafo. A differenza delle precedenti unità in grigio alluminio, questa si presenta con un bianco brillante su richiesta dell’armatore: una scelta che trova continuità negli interni, caratterizzati da tonalità chiare e raffinate che esaltano l’eleganza complessiva dell’imbarcazione.
 
Il layout è stato rivisitato per rispondere alle esigenze dell’armatore, a partire dalla beach area della zona poppiera, dove lo spazio tipicamente adibito a garage si trasforma in un’inedita area conviviale: al posto di tender e water toys si trova un mobile bar centrale completamente attrezzato. Salendo verso il pozzetto si incontra una prima area lounge, arredata con divani e poltrone free standing di fronte al generoso prendisole; collegata da pochi gradini a una seconda zona riservata, concepita come fresco dining: ampia e arieggiata grazie alle aperture laterali dotate di superfici vetrate, è caratterizzata da un elegantissimo tavolo con decorazioni astratte realizzate a mano in grado di accogliere fino a 10 ospiti.

Varcando la porta vetrata dal pozzetto si accede all’open space del ponte principale: si entra subito nella zona dining, dominata da un tavolo circolare in grado di ospitare fino a 8 persone, affiancato sul lato di dritta da un mobile bar a servizio degli ospiti. Segue un luminoso salone, arredato con divano e quattro poltrone freestanding fronte TV. Procedendo verso prua, superato il disimpegno che conduce alle cabine ospiti, si entra nellasuite armatoriale full beam, personalizzata con un divano a L e con la sostituzione del vanity desk a favore di maggiori spazi di stivaggio.
Dal ponte principale si accede anche alla plancia di comando, rialzata e collegata al sundeck, che è stata anch’essa personalizzata nei toni del beige e del bianco in armonia con il mood dell’intera imbarcazione.
 
Il lower deck si divide in quattro cabine per gli ospiti, tutte con bagno en suite e doccia, caratterizzate da palette cromatiche chiare. Su richiesta dell’armatore sono stati installati pullman bed per aumentare la capacità ricettiva: due cabine possono accogliere fino a tre persone ciascuna, mentre le due cabine VIP dispongono di letti matrimoniali, uno dei quali trasformabile in due singoli.
 
Completano questo yacht ulteriori zone dedicate al relax e alla socialità sul ponte superiore e a prua. Il sundeck è concepito come una grande terrazza panoramica dotata di bar, comodi divani e pouf, dove trova spazio anche laseconda plancia di comando con tre sedute che consente di pilotare lo yacht dall’esterno. Gli ampi spazi a prua, accessibili attraverso i camminamenti laterali, offrono un’area lounge allestita con una Jacuzzi e una generosa zona prendisole.
 
Frutto della collaborazione fra l’architetto Fulvio De Simoni, il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, presieduto dall’Ing. Piero Ferrari, e ilDipartimento Engineering del Gruppo, Pershing 140 è realizzato nella Superyacht Yard di Ancona, cantiere d’avanguardia di Ferretti Group specializzato nella costruzione di super e mega yacht in acciaio e alluminio oltre i 40 metri.
 
Dal punto di vista tecnico, l’imbarcazione è equipaggiata con quattro motori MTU 16V 2000 M96L da 2.600 hp ciascuno, che uniti alla propulsione a idrogetto garantiscono performance eccellenti sia alla massima velocità, pari a 35 nodi, sia in crociera, a 30 nodi.

u/EmanueleDonaldZenoni — 11 days ago

WALLY LIVE DAYS 2026: A RAPALLO IL WALLYWHY150 CON LA NUOVA OPZIONE DI LAYOUT INTERNO E LA GAMMA WALLY DA SCOPRIRE IN MARE

Wally annuncia i prossimi Wally Live Days 2026, in programma al Porto Carlo Riva a Rapallo, dal 14 al 17 maggio e dal 21 al 24 maggio. Due momenti dedicati ad armatori e appassionati, pensati per offrire un’esperienza diretta e autentica del mondo Wally, con diverse unità appena varate alla vigilia della stagione estiva.

Protagonista dell’evento sarà il wallywhy150 proposto con un layout interno alternativo che introduce un ponte principale ripensato all’insegna della flessibilità e della continuità tra indoor e outdoor. Il salone è stato completamente ridisegnato per una fruizione più dinamica degli spazi, mentre una scala sullato di dritta valorizza l’area dining rialzata.

Il linguaggio progettuale evolve anche nei dettagli, con cielini caratterizzati da linee morbide ed elementi in teak ispirati al mondo della vela.Questa configurazione conserva l’identità del modello, introducendo soluzioni che migliorano vivibilità,luminosità e connessione visiva con il mare. Un’evoluzione coerente che amplia il concept wallywhy con unapproccio ancora più contemporaneo.

Accanto al wallywhy150, i modelli in esposizione delineano le diverse espressioni del linguaggio Wally: il wallytender43 combina performance e facilità d’uso con linee pulite e una forte identità. Il wallytender48 amplia questa visione introducendo una maggiore abitabilità, senza perdere coerenza stilistica né carattere sull’acqua. Il wallypower58, con le sue geometrie nette, la presenza decisa e le elevate capacità di navigazione, esprime il lato più sportivo della gamma.

A completare la flotta presente in banchina, il wallywhy100 trasferisce il concept della gamma wallywhy in una scala più compatta, mantenendo intatti i principi di continuità e relazione diretta con il mare.I Wally Live Days offrono molto più di una semplice esposizione: gli ospiti potranno salire a bordo e provare in mare i modelli, sperimentandone comfort, funzionalità e qualità costruttiva in condizioni reali. Pensato come un appuntamento esclusivo e su misura, questo evento rappresenta un momento privilegiato per conoscere da vicino e provare alcuni dei modelli più iconici.

Un’esperienza immersiva che permette di vivere appieno l’universo Wally, nel quale si fondono stile, sportività e attenzione a ogni dettaglio. Il team Wally sarà a disposizione per accompagnare armatori e prospect in un percorso personalizzato. In vista dell’estate, i Wally Live Days si confermano così un’occasione unica per trasformare l’interesse in esperienza e scoprire l’eccellenza e l’evoluzione della gamma Wally.

u/EmanueleDonaldZenoni — 12 days ago

Cranchi 60 ST di Vida Luxury Charter

Nicole ci porta a bordo del Cranchi 60 ST, l’ammiraglia della flotta di Vida Luxury Charter.

Servizio a cura di Emanuele Donald Zenoni.

#vidaluxurycharter #cranchi60st #yacht #charter #sardegna

u/EmanueleDonaldZenoni — 14 days ago

Yacht Charter in Sardegna

Vida Luxury Charter è una società che opera in Sardegna e Corsica del Sud, con una flotta di Yachts perfetti per il mediterraneo.

Servizio a cura di Emanuele Donald Zenoni.

u/EmanueleDonaldZenoni — 15 days ago

Vida Luxury Charter

Scopriamo una barca della flotta di Vida Luxury Charter, la BB Yachts 44 Panarea.

Servizio a cura di Emanuele Donald Zenoni.

u/EmanueleDonaldZenoni — 16 days ago
▲ 16 r/NauticaItaliana+3 crossposts

Following her world debut at the Palm Beach International Boat Show earlier this year, the Galeon 520 FLY is now revealed in greater depth as Galeon Yachts unveils additional model details alongside her full production photo session. 

Positioned in the core of Galeon’s next-generation Flybridge line, the 520 FLY is a clear step forward in the brand’s design approach. She offers generous living spaces, clearly defined functional areas and a comfortable onboard atmosphere, made for owners who value privacy, practical use and modern styling.

Built at the second generation, family owned shipyard in Gdańsk, where more than 2,800 yachts have been delivered since 1996, the 520 FLY reflects decades of inhouse craftsmanship combined with the distinctive exterior styling of Tony Castro.

The 520 FLY introduces a carefully balanced exterior profile defined by clean lines and expansive glazing, emphasizing natural light while preserving interior volume.

The expansive flybridge is arranged as a true social destination. Centered around a large, comfortable sofa configuration, it offers a welcoming space for dining, relaxation and open-air entertaining with panoramic sea views. Improved ergonomics and circulation enhance usability, creating a practical yet elegant upper-deck experience.

The model incorporates Galeon’s signature drop-down side balconies, fully re-engineered for smoother and more intuitive operation. Larger than previous generations and equipped with integrated glazing that reveals views of the sea below, the balconies expand the beam from 4.61 m to an impressive 6.7 m when deployed, significantly increasing usable living space at anchor.

On the main deck, the galley and dining area form a cohesive open-plan layout with direct cockpit access, ensuring seamless flow between interior and exterior living zones and supporting effortless movement throughout the yacht.

The interior concept, developed in collaboration with InSitu & Partners, is presented in the Amber theme from the Mediterranean palette.

Inspired by warm, rich tones and sophisticated contrasts, the Amber interior delivers a distinctive, design-forward character. High-gloss lacquered finishes are paired with brass-toned accents, refined detailing and carefully selected premium fabrics. The result is an elegant yet welcoming atmosphere that blends modern styling with Galeon’s renowned attention to craftsmanship and finish.

Excellent headroom, refined ambient lighting and abundant storage throughout create a calm, residential feel that is ideal for extended stays on board.

Below deck, the 520 FLY provides accommodation for up to six guests across three well-appointed cabins.

The full-beam master suite, accessed via a private entrance and featuring an ensuite bathroom, delivers a true owner-focused retreat. The forward VIP cabin is bright and spacious with generous storage. The third guest cabin is fitted with a sliding bed system, allowing configuration as either a double or twin cabin depending on guest needs.

Two bathrooms serve the guest areas efficiently, while an optional skipper’s cabin adds flexibility for extended cruising. An alternative configuration allows for a tender garage in place of crew accommodation.

Combining transformative spaces, improved ergonomics and forward-thinking engineering, the 520 FLY confidently sets a new benchmark in the 50 to 55 ft flybridge segment.

Technical Specifications:

Length overall with closed hydraulic platform: 17.2 m
Hull length: 14.73 m
Beam with balconies closed: 4.61 m
Maximum beam with balconies open: 6.7 m
Cabins: 3 plus 1 optional crew cabin or tender garage
Category: B
Maximum speed: up to 30 knots
Engines: up to 2 x D11-725, 2 x 533 kW / 725 HP
Fuel capacity: 2 x 900 L depending on engine model
Fresh water tank: 650 L
Black water tank: 250 L
Grey water tank: 310 L

u/EmanueleDonaldZenoni — 18 days ago
▲ 4 r/NauticaItaliana+2 crossposts

Following its world debut at the 2026 Palm Beach International Boat Show in March, the Manari 52 has completed sea trials in the open waters off Miami. And the results speak clearly. New photography, shot underway for the first time, captures what numbers alone can’t, a yacht that looks as purposeful in motion as it does at the dock.

The trials offered the first real test of the philosophy behind Manari Yachts. For the new Miami-based brand, performance and refinement are not a trade-off, but a shared starting point.

Performance proven at sea

Equipped with advanced twin Volvo Penta IPS D8-800 engines, the Manari 52 reached a top speed of approximately 37 knots under trial load conditions – 70% fuel, standard equipment, three persons onboard – with an optimal cruising speed of 24 to 26 knots. Next units with different engine setups are projected to reach up to 47 knots, reflecting the platform's headroom beyond its current configuration.

Fuel consumption measured 140 to 160 litres per hour at cruising speed and 220 to 240 litres per hour at top speed. With roughly 2,500 litres of fuel capacity, the yacht demonstrated a cruising range of 350 to 400 nautical miles at optimal speed, enough to run Miami to Nassau with ease and margin to spare.

Trials were conducted off Miami in Haulover Inlet. Conditions included 10 to 15 knot winds and wave heights of 0.8 to 1.2 metres, a moderate short-period chop typical of South Florida, chosen deliberately over flat water.

On the water

What stood out was not any single figure, but the way the yacht behaved when pushed. Tight turns completed with minimal heel and almost no speed loss. Short-period chop absorbed cleanly, without the slamming that plagues less considered hulls in this segment. The ride remained notably dry, not just at the helm, but throughout the cockpit and exterior guest areas.

At speed, the Volvo Penta IPS platform delivered immediate response and precise directional control. Low-speed handling, managed through joystick control, proved equally confident: the kind of maneuverability that matters as much in a crowded marina as it does offshore.

At the helm, noise levels held between 70 and 74 dB(A) at cruising speed, with vibration kept to a minimum through the IPS mounting strategy and the yacht's insulation approach.

Engineered around the platform

Developed in collaboration with Mulder, who are responsible for hull design, the Manari 52 was built around the Volvo IPS system from inception – pod positioning, a reduced shaft angle for improved efficiency, and structural layout all refined through extensive studies rather than compromise. The hull combines deep-V geometry with progressive deadrise and optimized spray rails, supported by advanced lamination techniques that reduce vibration without sacrificing rigidity.

The naval architecture and exterior design were developed in close coordination, with aerodynamic efficiency considered alongside visual identity from the outset. The result is a yacht that feels solid and resolved underway. No flex, no drama, no noise that shouldn't be there.

The helm continues that logic into the driver's environment – minimalist in layout, digitally integrated, and designed around visibility and ergonomics rather than decoration. 

A benchmark, not a contender

The Manari 52 does not arrive in the 52-foot segment looking for a place at the table. With successful performance during sea trials, it arrives with something harder to manufacture than a striking design: a proven result – crafted for those who know.

u/EmanueleDonaldZenoni — 19 days ago
▲ 2 r/Venezia+1 crossposts

Guarda il servizio dedicato alla scorsa edizione.

#salonenauticovenzia #salonenautico #salonenauticodivenezia

u/EmanueleDonaldZenoni — 24 days ago
▲ 10 r/Monaco+2 crossposts

L’eleganza senza tempo di Riva incontra il mito della Formula 1 nel cuore del Principato.

Uno splendido Aquarama del 1986, restaurato e certificato da Riva Classiche, ha incantato i visitatori 

 Riva, simbolo di bellezza e dello stile Made in Italy, è stato partner del Cavallino Classic Monaco, la nuova ed esclusiva edizione dell’evento internazionale dedicato all’universo Ferrari, svoltasi dal 23 al 26 aprile 2026 nel cuore del Principato.

 Nell’anno del 35° anniversario, il Cavallino Classic ha infatti inaugurato un nuovo capitolo della sua storia con il primo Concorso d’Eleganza a Monaco, interamente dedicato alle monoposto di Formula 1 Ferrari. L’evento si è tenuto allo Yacht Club de Monaco, dove le vetture sono state esposte lungo la Marina per tutto il weekend, con accesso diretto al leggendario circuito, teatro del Grand Prix de Monaco Historique, visibile da una posizione privilegiata presso la Riva Aquarama Lounge, da cui ospiti e armatori hanno potuto vivere momenti esclusivi affacciati sulla Marina e assistere agli adrenalinici hot laps delle monoposto Ferrari.

 In questo contesto unico, Riva era presente con uno splendido Aquarama Special del 1986, esposto allo Yacht Club de Monaco e restaurato da Riva Classiche, la divisione del brand dedicata alla conservazione delle imbarcazioni d’epoca. L’iconico scafo è inoltre il primo esemplare ad aver ottenuto la Certificazione di Autenticità rilasciata da Riva Classiche, che attesta la piena conformità dell’imbarcazione agli standard originali del cantiere, garantendone l’originalità. Il percorso di certificazione, riservato alle imbarcazioni con oltre 20 anni di età, si svolge presso il cantiere di Sarnico, dove vengono effettuati rigorosi controlli tecnici ed estetici, affiancati da test dinamici in acqua. Certificato secondo standard RINA ISO 9001, il processo prevede l’assegnazione di un punteggio, che esprime il grado di autenticità della barca, e si conclude con la consegna di un esclusivo cofanetto in mogano contenente la documentazione ufficiale.

Altro grande protagonista dell’evento, il più grande Riva mai costruito finora, il maestoso Riva 54METRI, affiancato da un Riva 76’ Perseo Super e da alcuni degli yacht più iconici degli altri brand di Ferretti Group: Custom Line Navetta 38, Custom Line Saetta 140’, wallywhy150, wallytender48, Ferretti Yachts INFYNITO 90 e Pershing GTX70, portate a Monaco dai rispettivi armatori in occasione dell’evento.

Nel corso del weekend, inoltre, collezionisti e partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza esclusiva con sessioni di guida sul circuito di Monaco, grazie alla collaborazione con l’Automobile Club de Monaco, e momenti di hospitality allo Yacht Club. Tra questi, il Party Under the Stars firmato Riva, uno degli appuntamenti più attesi dell’evento. 

 Riva ha garantito un raffinato servizio tender tra la Marina e il paddock del Grand Prix Historique, a bordo di un Riva Iseo e, in occasione della cerimonia di premiazione del Concorso d’Eleganza, ha assegnato il Riva Steering Award al Best of Show.

u/EmanueleDonaldZenoni — 25 days ago
▲ 2 r/NauticaItaliana+2 crossposts

Numarine, the renowned builder of efficient explorer yachts, has revealed details of a brand new Classic superyacht line, beginning with two models, the 38XPC and 39MXPC.

The line emerged from a desire to reinterpret timeless yacht aesthetics through the lens of modern exploration, while also responding to growing interest from clients for a more refined and enduring design language.

For both Numarine and the new line’s exterior designer, Can Yalman, the word ‘Classic’ is not about nostalgia or recreating the past, but about embracing proportion, clarity and elegance – values which have defined great yachts for generations – and expressing them in a contemporary way. Rather than looking backwards, the new line is about rediscovering these values and creating something enduring, not a momentary design trend.

The Classic Line builds directly on Numarine’s explorer DNA, whilst introducing a new layer of design and lifestyle expression.

Umberto Tagliavini, naval architect for the line, explains more: “With the new Classic superyacht line, we are proud to maintain the same core principles of efficiency, seaworthiness, stability and autonomy for which Numarine is known.

With both the 38XPC and 39MXPC being based on the yard’s proven long-range platforms, these qualities are reinterpreted through a more timeless and architectural design language in the new line.

u/EmanueleDonaldZenoni — 25 days ago