Poste Italiane è scappata con i miei soldi
Sono nato nel 1996, e all'epoca Poste Italiane metteva a disposizione dei buoni fruttiferi con interessi stratosferici. I miei genitori misero quel poco che riuscirono a risparmiare, circa 3 milioni di lire, in questi buoni e li conservarono affinchè io potessi farmeli rimborsare da adulto.
Dieci anni fa circa li portai dalla direttrice del mio ufficio postale di fiducia che mi disse che ancora fino al compimento dei 30 anni potevo farli fruttare, ma che dovevo assolutamente farli rimborsare entro il compimento dei miei 30 anni, e così, a pochi mesi dai miei 30 anni, mi son recato alle poste per ottenere questo rimborso.
Il Direttore li prende, li controlla, e come il mentone del meme mi poggia una mano sulla spalla e mi dice:
"Questi buoni sono prescritti. Hai perso tutto il capitale investito e gli interessi. Non te li possiamo rimborsare. Sono scaduti nel 2010 e avevi altri 10 anni per farteli rimborsare prima della prescrizione."
e poi aggiunge:
"Tuttavia Poste è stata sanzionata pesantemente per questa pratica scorretta perchè effettivamente non dichiarava mai la data di scadenza nè informava correttamente il cliente, ma oltre alla multa non sono mai stati obbligati a risarcire nulla. Ti consiglio in ogni caso di sentire un avvocato."
La cosa buffa è che effettivamente non c'è nessuna data di scadenza scritta nei buoni, nessun foglio informativo, nessun avviso ricevuto via raccomandata o pec circa la scadenza dei buoni. Niente di niente. In poche parole, han preso i risparmi dei miei genitori e sono scappati.