Ma come si fa ad avere una relazione sana dopo i 40?
Come si suol dire....ne ho i cojotes pieni.
Sto cercando di non arrendermi all'idea che morirò sola circondata da gatti, tra le ire dei vicini. Ci provo seriamente a mantenere un cauto ottimismo e a ripristinare la fiducia nelle persone. Ci provo a migliorarmi cercando di crescere come persona ecc.
Ma poi ti scontri con la realtà.
Conosci una persona, cerchi di creare un rapporto sano, senza invadenze, gelosie o quelle mille red flag che ti portano ad essere allontanati.
Cerchi anche di non correre troppo, anche se vedi quelli intorno a te che, in poco più di un mese prendono impegni importanti (viaggi, presentazioni in famiglia e pseudo convivenze), perchè sai che queste cose per lo più spaventano.
Eppure? Eppure ti svegli un giorno, convinta che vada tutto benissimo, e invece ti trovi davanti un muro costruito in una notte.
Il giorno prima vi scambiavate baci appassionati, il giorno dopo sembrate perfetti sconosciuti.
E qual è la cosa peggiore?
Che non parlano. Se chiedi cosa non va negano. Inutile fare notare che sono freddi e distaccati: è sempre e solo una percezione.
Ma intanto rispondono con il contagocce, non di cercano, e sembrano quasi infastiditi.
Ti lasciano li sospesi in attesa di non so cosa.
Perchè è così difficile parlare?