Sono 20 anni che non sò nulla di mio padre…
20 anni fà ho troncato i rapporti con mio padre: per oltre un anno ha fatto tribolare me e mia madre con strani comportamenti, dicendo che eravamo noi quelli che non stavano bene. Poi una bella mattina si é portato via tutti i risparmi, compresi i miei che mettevo in casa dato che lavoravo da un paio di anni. Non dimenticherò mai il suo ghigno malefico all’uscita del tribunale dopo che hanno firmato il divorzio. Sembrava dire “ve l’ho messo in quel posto!”. Lo guardai negli occhi e gli dissi che poteva scordarsi di avere un figlio. Mi prese proprio in parola. Non si fece più sentire con me, solo qualche telefonata a mia madre tipo una volta l’anno. Mia madre a quel punto gli disse di fare a meno di chiamare. E sparì. Prima di questo venne a casa un pomeriggio (io arrivai dopo perché lavoravo e avevo paura che convincesse mia madre a riprenderlo) e confessò che aveva avuto una sbandata per una sua collega ma che all’epoca dei fatti si vergognava a dircelo. Mia madre a quei tempi gli disse che era disposta a perdonarlo pur di ritornare ad essere la famiglia perfetta. Pensa te l’amore cosa ti può portare! Ora mi rendo conto che il tempo passa; io ho 44 anni, lui 67. Non sò se chiamarlo (ammesso che abbia ancora il suo vecchio numero di telefono) per chiedergli una uscita tipo un ale e due chiacchiere, non “da figlio a padre” ma “da uomo a uomo” e sapere cosa gli fosse passato per la testa…