Pareri vari e diversificazione patrimonio
Ciao!
M33. Vorrei avere un parere sulla mia situazione e, in particolar modo, avvicinarmi al mondo dell'investimento in borsa, ETF ecc., che mi è quasi del tutto sconosciuto.
Questa la mia situazione patrimoniale:
- Casa di proprietà: ~180k
- Oro: 55k
- BTC: 28k
- ETH: 4k
- Liquidità: 24k
Previdenza: 35k
- Apertura: 2020
- Azimut comparto crescita
- T.F.R.
- 1.2% volontario
- 2% datore
Mutuo:
- Capitale resiudo: 24k
- rata: 300
- residuo: < 7 anni
- TAN: 3.6%
RAL: 45k, circa 60k con bonus. Crescita ipotizzata: 2%/anno.
Dato il modesto capitale residuo, ho intenzione di portare il mutuo a scadenza, in quanto, conti alla mano, dovrebbe costarmi qualcosa come 30€/mese di interessi ed ho già recentemente abbattuto il capitale residuo per portare la rata ad un importo più tollerabile.
Pur non facendomi mancare nulla, penso di avere uno stile di vita tendenzialmente frugale: sono attento alle spese che faccio, cerco di limitarne di inutili e pago cash ciò che mi posso permettere, non compro ciò che non posso, senza indebitarmi.
Stimo di riuscire a risparmiare 1500 €/mese, più eventuali ed occasionali lump sum.
Vorrei diversificare il mio patrimonio aggiungendo una componente di borsa.
Sono piuttosto incline al rischio e alla volatilità (non mi strappo i capelli per un -20%, se so comunque che la traiettoria sul lungo periodo è positiva) e non ho in programma spese rilevanti nel breve/medio periodo.
Spero che la mia domanda non risulti stupida, ma, da dove dovrebbe partire un babbano come me e su quale piattaforma? Sto cercando investimenti con un orizzonte temporale di circa 5/10+ anni.
Sono piuttosto titubante nell'affidare i miei risparmi a fondi tipo Mediolanum, Fineco ecc. Potrebbe avere senso interpellare un consulente finanziario indipendente, o non avrebbe senso per investire una liquidità così modesta?
Inoltre, dando un'occhiata ai costi di gestione del fondo pensione, secondo voi cosa ne dovrei fare?
Capisco che i consulenti cerchino sempre di farti fare versamenti con la scusa del risparmio fiscale, ma stiamo comunque parlando di bassi rendimenti, capitali vincolati e riduzione di capitale che potrei, possibilmente, investire in modo più fruttifero.
Concludo dicendo che la mia fiducia nel sistema pensionistico è pari a zero: obiettivo del lungo/lughissimo termine è di potermi creare delle entrate passive che mi permettano di vivere decorosamente quando non potrò più lavorare e di dare buone prospettive alla mia famiglia, contando di poterlo fare solo grazie ai miei sacrifici e alle scelte fatte in vita.
Grazie a chi si esprimerà, ogni parere è sempre ben accetto!