adolescenza meravigliosa tra vita sociale e scolastica
pr nelle discoteche, media dell’8, lavoretti nei bar come cameriere e reseller
andato poi a sfociare (appena compiuti 18 anni) in organizzatore di eventi locali con un affluenza di 200/300 persone a serata,
cambio di ragazza una volta a settimana, amici, serate, sempre studiando e con la testa sul collo
finita la maturità e iniziando a lavorare in un studio di progettazione dico si carino ma proviamo altro
passo al commerciale per il mio passato da pr ma capisco che lavorare in quel mondo non fa per me e resto “fermo” un paio di mesi
poi trovo un bel lavoro come manutentore che sta sempre in giro quindi un ibrido tra il relazionarsi con i clienti e lo svolgere qualcosa di manuale (lavoro attuale)
il mese prima di iniziare il lavoro succede il casino,
faccio un incidente con la macchina che mi ero finanziato 8 mesi prima
( macchina da 35k perché volevo togliermi lo sfizio e premetto che sfortunatamente i miei genitori sono in situazione economica precaria quindi sapevo di non poter contare su di loro in caso di disastri)
da lì mi crolla il mondo addosso
mi chiudo in me stesso, smetto di organizzare eventi, non ho più relazioni vere, esco solo per lo storico che mi trascino
la mia mente non riesce a smettere di pensare al fatto che sia indebitato e aver sprecato i prossimi due anni lavorativi solo per ripagare un oggetto che non ho
tengo conto di qualsiasi spostamento economico e se non rispetto la tabella di marcia per qualsiasi imprevisto vado in ancora più crisi
ho cercato lavoretti secondari e riesco a tamponare la rata mensile con la seconda entrata fissa
ma mi aspetta poi la maxi rata tra 3 anni
vorrei aiutare i miei genitori magari con le spese di casa ma ogni mesi ho degli imprevisti che siano multe o altre cose e quindi questo alimenta solo il mio malessere
apprezzo pareri