La mia idea
Salve, so di aver fatto un post e di aver già divulgato l'idea, ma voglio approfondire ancor di più la mia idea.
Su una parte del world building, l'idea generale dei personaggi e di quello che sarà (a grandi linee) l'incipit iniziale.
La storia sarà ambientata in un continente che un tempo fu dominato per larga parte dall'impero Meldiano grazie alle sue capacità militari, alla strategia del "dividi e impera", ma soprattutto grazie alla sua arma più terribile: le aquile. Aquile maestose, capaci di essere cavalcatate, e per questo i Meldiani furono anche i dominatori dei cieli.
Tutto finì a causa di un'antica epidemia che decimò quasi tutta la popolazione delle aquile e che portò l'impero al collasso pochi secoli dopo.
Più di mille anni dopo, il continente è diviso in più regni e due imperi; entrambi proclamano di essere i diretti successori dell'antico impero, ma entrambi stanno affrontando delle crisi interne.
Una di queste due entità sarà l'ambientazione principale: un impero diviso tra i vari signori feudali, un'entità che non riesce a essere realmente unita.
È dominato da lotte intestine dove le varie compagnie di ventura primeggiano sui campi di battaglia, al solo scopo di arricchirsi in base al miglior offerente.
Tra questi scontri ci sarà l'incontro di due personaggi molto diversi tra di loro.
Un giovane uomo, dotato di grande forza in battaglia ma taciturno e dal passato oscuro, che vaga tra le varie compagnie al solo scopo di sopravvivere e andare avanti con il sangue.
E un ragazzino, figlio di una noble casata retta dal vassallo più potente dell'impero, che, stanco dei continui soprusi e delle violenze subite dai suoi fratelli maggiori e dall'apparente indifferenza (e lontananza) del padre, decide di fuggire da questa vita e farsene un'altra. Insegue questo misterioso uomo pensando che sarà un'epica avventura, ma si sbaglierà.
I due viaggeranno in tutto l'impero tra le varie compagnie, ma vedranno solamente guerra, morte e violenze sulla popolazione.
Il duca (uomo onorevole ma spietato con i nemici e con chi lo ostacola) nel mentre dovrà assistere il giovane imperatore (fu scelto come una sorta di reggente dal vecchio imperatore), assisterà ai vari giochi di potere di palazzo e affronterà una minaccia concreta da est, da un altro figlio del vecchio imperatore (esiliato per via di un complotto ai danni del padre) che farà valere le sue pretese.
Mentre tutto ciò avviene in superficie, nelle viscere della terra c'è una minaccia ancor più oscura dell'uomo stesso, una minaccia che rischia di portare alla rovina gli uomini in superficie.
Mi sto ispirando principalmente ai racconti di George Martin (ASOIAF) ma di base sono un appassionato di storia (principalmente della tarda antichità e dell'alto medioevo) e voglio prendere spunto soprattutto dalla storia del nostro mondo.
Di per sé voglio creare qualcosa di low fantasy, perché il fulcro principale è la natura dell'uomo e lo sviluppo dei personaggi.
Di per sé, i fantasy si concentrano principalmente sui grandi eroi, sulle grandi casate, su sovrani e principi.
Io voglio concentrarmi sull'uomo in sé, sugli uomini d'arme che vengono mandati al macello, sulla vera natura della guerra e di quanto i nobili stessi pensino solo a farsi la guerra a vicenda.
Ovviamente sto lavorando all'inserimento di molte creature fantastiche (non ci saranno razze come elfi, nani ecc., ma popoli diversi con lingue e culture diverse), ma non voglio dilungarmi oltre altrimenti non finisco più.