Il vero nemico di agosto non è il caldo. È il gruppo WhatsApp di famiglia
Stamattina mi sono svegliato alle 7:12 perché mia zia ha mandato un audio di 2 minuti e 40 secondi nel gruppo di famiglia.
Contenuto:
«Ragazzi buongiorno, oggi fa caldo eh? Io ho già acceso il condizionatore ma poi l’ho spento perché fa male. Voi che fate? State attenti all’aria, eh. Poi vi mando le foto dei pomodori del mio orto. Ciao».
A quel punto si è scatenato l’inferno.
Mio cugino ha risposto con un meme di un uomo che suda.
Mia madre ha scritto «ma chi ha spento il condizionatore ieri sera?».
Mio zio ha iniziato a spiegare perché l’aria condizionata “ti ammala” citando un articolo del 2007.
La cugina di secondo grado ha mandato la foto della colazione.
Il nonno ha messo un sticker di un sole che ride.
Sono le 9:40 e il gruppo ha già 47 messaggi.
Io sto cercando di lavorare (sì, alcuni lavorano pure ad agosto) e ogni due minuti vibra il telefono.
Il bello è che se non rispondi entro 20 minuti arriva il messaggio di mia madre:
«Tutto bene? Non hai risposto. Stai male?»
Voi come gestite i gruppi di famiglia in questi giorni?
Li silenziate, li uscite, o avete trovato un sistema per sopravvivere senza diventare matti?