Più ascolto la gente più cerca connessione ma trova difficoltà finisce per ripiegarsi su se stessa scegliere la solitudine o affidarsi a ciò che accadrà con rassegnazione.
In alcuni casi va anche bene perché è importante imparare a stare da soli, ma godendosela la solitudine e non come consolazione o come imposizione.
Forse dal covid in poi tutti ci siamo accorti che ogni tanto un po’ meno è meglio, che sottrarre a volte aggiunge, ma allo stesso tempo credo sta cosa abbia preso il senso sbagliato, quello dell’ anestetizzare tutto.
In un acquerello si lavora per velature , si parte con colori molto diluiti …ma se non si osa col colore pieno ogni tanto il disegno rimane piatto e banale…
Mi sembra di vedere molto questo in giro
Vite slavate
Come se molti volessero… ma poi han paura di rovinare quanto già fatto o comunque di osare, e rimane sospesa quella malinconia del “ vorrei” con la strana consapevolezza autoimposta del “non accadrà mai” …
Gente viva se ci siete battete un colpo ( sono sicuro che esistete)