Cambiare spec cardio
Dal punto di vista del bilanciamento tra stress, RAL e soddisfazione personale, ha davvero senso passare dalla specializzazione in cardiologia ad oculistica? Oppure la pletora medica, le difficoltà nell'apprendimento delle tecniche chirurgiche in Italia e la concorrenza estera low-cost (sull'esempio di quanto già accade in Turchia per l'odontoiatria o gli interventi di cataratta) rischiano di ridurne significativamente la redditività?
inoltre magari avete consigli su come impostare la professione da cardiologo in modo tale da ridurre lo stress che noto essere su livelli esasperanti al limite da non vivere una vita fuori dall’ospedale
P.S. sono in cardiologia al primo anno in una scuola molto tossica in cui c’è un pessimo rapporto tra colleghi (si sparla tanto da dietro) e questa cosa mi pesa abbastanza. mi chiedo che siano i cardiologi il problema…