Ora che è arrivato il 730 tiro le file del 2025
- RAL 50k
- INPS 4.6k
- IRPEF 8K (deduzione max di 10.7k + 1k di detrazioni standard)
- versamento FP 6.4k
- cash netto 31k
...e circa 13k versati sul fondo pensione (aggiungendo ai miei 1k di contributo aziendale, 3k di welfare e 2.8k di TFR).
Prendendo una PI forfettaria nei primi 5 anni (calcoli ChatGPT):
- Fatturato 50k (imponibile 39k)
- INPS 10K (26%)
- Imposta sostitutiva 1.5k (5%)
- cash netto 38.5k
...quindi a parità di versamento su FP ci sono 5.5k netti/anno in meno.
Sbaglio qualcosa nel confronto?
Aggiungo che alla fine dei conti chiudo con una tassazione complessiva del 25% (12.6k/50k) su un reddito considerato medio-alto per la media italiana e accantonando più di 1k/mese, il tutto senza sfruttare altre deduzioni/detrazioni/bonus legati ad esempio a edilizia/figli ecc.
Il pensiero malato che mi viene è questo: la narrazione sul "dipendente del ceto medio stra-tassato" forse dovrebbe includere nell'analisi anche l"incapacità" di utilizzare gli strumenti disponibili per ridurre la pressione fiscale?