Sono stanco, non so che fare
Ciao a tutti, M23 sono nuovo e scrivo qui per sentire anche delle altre campane.
Introduco la mia situazione. Sono al primo anno fuoricorso di una facoltà non STEM con ben 7 esami indietro (principalmente i più difficili dato che sono quantitativi, come statistica ecc ecc). Il punto è che ormai ho perso lo slancio che avevo i primi anni, vedere ormai tutti i miei compagni di corso che hanno preso la triennale (ed ormai fra un anno si appresteranno a prendere la magistrale), mentre io sono ancora fermo senza neanche una triennale, lo stare immobile in questa situazione mi fa stare molto male fisicamente e mentalmente. Passo le giornate a studiare per i rimanenti, tra crisi di ansia, alcune volte di pianto, sintomi simil depressivi, ragionamenti catastrofici ed alcune volte ho la nausea per la tensione che ho accumulato in corpo, tutte cose che logicamente non aiutano nello studio. Mi concedo solo qualche uscita con gli amici nel weekend e in settimana vado alle lezioni (degli esami rimanenti) e faccio qualche passeggiata per non stare chiuso in casa. I miei sono al corrente della situazione (non ho fatto l’errore di mentire sugli esami) e per fortuna sono comprensivi e vedo anche che stanno male per la mia situazione. Stavo pensando di fare qualche stage così almeno metto un po’ di “esperienza” nel CV (vuoto, anche qui, la cosa mi deprime e mi provoca senso vergogna) e durante lo stage vorrei studiare anche, così almeno esco nell’immobilismo di adesso. Se gli stage dovessero andare male (perché non mi accettano o altro, il CV non aiuta neanche) ha senso rinunciare agli studi ed andare a lavorare? Ha senso magari fare un ITS? Lotto tra il desiderio di avere una laurea (seppur triennale), ma al tempo stesso tutti questi pensieri mi fanno stare male, da rinuncia agli studi come scritto precedentemente. Vuoi avete qualche consiglio da darmi?
Vi ringrazio in anticipo per le risposte, anche quelle dure e crude.
PS: scusate avevo bisogno di sfogarmi