u/Kaleina96

Mia esperienza su affetto e relazioni

M29, nella vita ho avuto 2 relazioni, la prima a 19 anni durata 1 mese e mezzo e la seconda a 24 durata 3 anni (relazione a distanza in cui purtroppo ci vedevamo poco).

Ho passato tutto il mio periodo scolastico (medie - università) a desiderare una relazione ma senza mai impegnarmi per trovarne una, in pratica vivevo la mia quotidianità nella speranza di incontrare una ragazza con cui trovarmi bene senza mai effettivamente provarci con nessuna. Sulla carta non penso sia nemmeno sbagliato però questo mi ha portato ad avere molte amicizie maschili e praticamente nessuna femminile (dico praticamente nessuna perché ne ho avute ma sono state tutte superficiali).

A parte la prima relazione che è stata un'esperienza orribile per diversi motivi, la seconda invece mi ha cambiato profondamente perché è stata la prima volta nella mia vita in cui ho provato cosa volesse dire amare ed essere amato per di più con un rapporto di complicità meraviglioso in cui eravamo praticamente migliori amici oltre che fidanzati. Visto che ho sofferto da tanto tanto tempo di mancanza d'affetto perché non ne ricevevo dalle mie amicizie maschili o femminili e nemmeno dai miei genitori, quest'ultima relazione che ho avuto mi ha aperto un mondo a qualcosa che desideravo da tanto tempo. Andava più o meno tutto bene fino a che a 27 anni sono stato lasciato da lei con la motivazione che mi voleva un mondo di bene ma non mi amava più, seguita dalla decisione di continuare a sentirci.

Quest'ultima decisione è stata una rovina perché la sofferenza (principalmente mia, ma anche sua) è diventata insostenibile e mi sono ritrovato ad iniziare a soffrire di attacchi di ansia e di panico. Alla fine abbiamo deciso di non contattarci più e lei dopo un anno ha deciso di bloccarmi da ogni parte. Ho fatto un percorso con psicologo e avuto estensivo sostegno di amici ed infatti adesso mi sento decisamente meno un relitto rispetto a prima in cui pensavo quasi quotidianamente al suicidio.

Tutta questa premessa mi porta al punto del discorso (che è già stato affrontato molte volte in questo sub e infatti accogliete questo post come una mia condivisione personale). Negli ultimi due anni, in mezzo alla depressione, ho cercato di uscire il più possibile dalla mia comfort zone e sono passato da fare 0 sport a farne 4, uscire con gli amici più spesso e infilarmi in altri gruppi. Tutto questo perché avevo bisogno di un cambiamento e speravo di trovare una ragazza con cui trovarmi bene. Ho anche provato le app di dating che l'unica cosa che erano riuscite a fare era peggiorarmi la depressione.

Inutile dire che tutto questo "sforzarmi" a conoscere ragazze non è servito pressoché a nulla in quanto l'unica cosa che ho ottenuto è stata qualche extra amicizia superficiale. Ora sono un po' abituato a stare da solo e mi sta calando la voglia di "impegnarmi" a cercare qualcuna anche se il desiderio rimane. Però a 29 anni inizio a preoccuparmi di rimanere da solo per il resto della vita.

Tutta questa storia non ha un vero e proprio fine o morale, è solo per dire che sono un po' stanco di questa vita e odio me stesso per desiderare così tanto di essere amato da qualcuno quando comunque ho una vita decente. Sembra quasi che l'unica cosa che conti sia avere quel qualcuno che ti fa sentire speciale e ti aiuti quotidianamente a superare le varie giornate tra risate e momenti tristi.

Sentitevi liberi di commentare, dare consigli o condividere esperienze. Vi voglio bene 💚

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u/Kaleina96 — 25 days ago