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Informatico: CTP Vs Docente

Ciao a tutti,

Sono un infirmatico che lavora nel privsto e al momento sto valutando due ruoli nella PA. Vorrei iniziare a ragionare rispetto ai pro/contro di ogni ruolo e delle diverse PA.

I ruoli e contratti sono i seguenti:

1.Collaboratore tecnico professionale - Settore Informatico, Area dei professionisti della salute e dei funzionari presso un importante ospedale di città

2.Docente presso una scuola secondaria della città

Dal punto di vista economico direi che sono alla pari (considerando che da ctp prenderei 1750 più forse i buoni pasto) mentre da docente prenderei 1800 arrotondabili con qualche ora aggiuntiva.

È molto importante, per me, anche l'aspetto del "tornare al sud un giorno". Mi pare di capire che da ctp è un po' complicato (avere il nulla osta, trovare una mobilità, superare la mobilità) mentre da docente forse ho qualche speranza in più ogni anno (non certezza ma speranza).

Cerco consigli da parte di altri informatici che si sono trovati a fare questa scelta.

Quali sono le vostre esperienze dirette in merito? Quali sono i pro/contro di ogni ruolo e di ogni contratto?

Grazie a tutti.

reddit.com
u/Kitchen-Campaign-392 — 3 days ago

Informatico nel privato e nella PA

Ciao a tutti, 32M.

non trovo risposta ai miei dubbi.

Devo decidere se accettare un posto in PA (ASL) da informatico con possibilità (non certezza a quanto ho capito) di smart, mensa o buono pasto da 5 EUR, tecnologie SAP e 28K si RAL oppure restare in consulenza dove comunque vivo momenti di alti e bassi con buono pasto da 8 EUR, full smart ma che stanno incominciando a rimodulare in 2-3 giorni in ufficio per ora non obbligatori, welfare, benefit e 37K di RAL.

In tutti e due i casi sarei al nord, nella seconda opzione però avrei lo smart che, seppur mettessero l'obbligo in ufficio, tornando giù in Puglia troverei l'ufficio a Bari a 2h di treno (quindi scomodo ma comunque fattibile).

Il mio dubbio principale è che una volta entrato in PA sarà davvero difficile tornare giù considerando che la mia compagna lavora anche lei nella PA qui al nord (infermiera) e non mi sembra così facile tornare giù. Il nostro obiettivo sarebbe costruire una famiglia assieme e però goderci anche la famiglia che abbiamo giù, considerando che i genitori diventan grandi e anche loro hanno bisogno di una mano.

Dall'altra parte mi dicono di accettare e iniziare a costruirmi una vita qui al nord e poi vedere cosa succederà in futuro ma onestamente, in futuro, non vedo molte strade se non tornare al sud ma lavorando nel privato (quindi uno vince un concorso e l'altro si adatta cercando altro) ma anche qui mi sembra un ostacolo il entrare nella PA (con tutte le sue tecnologie) per poi tornare nel privato dopo 5-10 anni.

L'unica cosa positiva della PA che trovo ad oggi è un contratto stabile che nel mondo del privato può sempre cambiare (nonostante ad oggi abbia un TI), anche considerando l'arrivo dell'AI e tutto ciò che sta portando nel nostro ambito.

Qualcuno ha storie simili da raccontarmi? Magari aneddoti di vita o situazioni in cui si è trovato che poi si sono semplificate da sole ma che sul momento hanno portato tanta preoccupazione?

Oppure qualcuno ha un consiglio (del tipo vai nel pubblico che a tornare nel privato non ci metti nulla)?

Grazie a tutti

reddit.com
u/Kitchen-Campaign-392 — 10 days ago