Ciao, F22, percorso con una psicoterapeuta cognitivo-comportamentale per risolvere la mia condizione di isolamento sociale che va avanti da anni. (potete anche controllare il post che ho fatto prima di questo dove vi descrivevo un po la mia situazione pre-uscita col ragazzo)
Una settimana fa ho accettato di uscire con un mio collega che mi aveva chiesto di uscire fuori dal lavoro. Partivo da una situazione estrema: non uscivo da tantissimo tempo né con amici, né ero mai uscita dal punto di vista romantico con nessuno. Infatti ero molto nervosa e ansiosa, ma ho accettato perché avevo intenzione di cambiare le cose.
La prima sera alla fine va tutto bene, mi diverto, solo verso la fine cerca il contatto fisico e mi bacia un po' sul collo, io sono leggermente a disagio ma non dico nulla, comunque non ricambio e distolgo lo sguardo.
Riusciamo dopo due giorni a cena, io sono ancora molto restia dal punto di vista del contatto fisico, anche perché non cercavo proprio niente di romantico. Andiamo a casa sua quella sera, riesco a sciogliermi un po e mi faccio coccolre e baciare. Penso mi piaccia.
Usciamo praticamente tutte le notti a seguire, e tutte le notti ci baciamo e parliamo. Lui è un ragazzo che cerca molto il contatto fisico, io invece ho molti complessi a riguardo.
Ci diciamo che devo soltanto sciogliermi, che penso troppo, che forse sono troppo tesa. Io quando sono con lui ho (avevo) solo voglia di abbracciarlo, magari guardarlo negli occhi.
È passata solo una settimana e in questa settimana ho idealizzato il tutto. Mi ritenevo quasi innamorata. Comunque mi piace come persona.
Poi pochi giorni fa. Propongo di vederci poco prima che andasse a lavoro. Quindi abbiamo neanche due ore a disposizione. Vado a casa sua, mi abbraccia e bacia, poi mi chiede quasi subito di andare sul letto, dove mi bacia e cerca più contatto fisico del solito, sotto i vestiti etc.
La cosa che mi confonde è che io, fin da subito, ho sempre leggermente subito il contatto fisico, mi spiego. A me piace farmi baciare, pero quando mi bacia in bocca, o magari ricambio anche io, non sento nulla di speciale. Non mi fa né caldo né freddo. E quando mi tocca la stessa cosa. Ne avevo parlato con la psicologa e lei mi fa che il baciare non è alla fine così cinematico come ne sentiamo parlare. Comunque, resto con l'amaro in bocca dopo questo nostro incontro perché facciamo prettamente solo questo.
Poi ieri succede il "patatatrac". Nulla di grave. Però sento già di essere stanca una volta finito il turno di lavoro, ero reduce da pochissime ore di sonno, due, la sera avremmo poi dovuto cucinare assieme in casa sua. Si nota e lo faccio presente che sono un po' stanca. Comunque, ieri sera mi sono bloccata totalmente. Anche nellel altre sere ho riscontratoquesto problema nel non riuscire a comunicare cosa provassi a lui, non riuscire a capirlo e non riuscire a rispondergli o parlargli molto. Ieri questa cosa è stata ancora più accentuata. Piangevo, e non riuscivo a dirgli il perché. Praticamente ci guardavamo solo negli occhi. Lui a un certo punto si è spazientito perché voleva sapere cosa non andasse. Poi però a fine serata mi ha comunque rassicurato. È un ragazzo molto intelligente e si vede che ci tiene.
Non riesco a capire me stessa. Quando sono con lui, dal punto di vista fisico, non mi eccito, non mi fa né caldo né freddo, non mi viene spontaneamente voglia di fare cose. Ma non riesco a comunicare con me stessa e capire il perché.
Però quando lo guardo negli occhi percepisco la sua dolcezza. Mi piace quando mi bacia romanticamente, sul collo o altro. Quando per esempio siamo sul letto e sento il suo respiro affannoso mentre è con me, non riesco a lasciarmi andare.
Ora sono un po' combattuta. Ho paura che alla fine lo illuda, che non riesca a soddisfarlo da quel punto di vista. Lui è molto impulsivo, diretto, deciso, io più riflessiva, calma. Mi piace molto questo contrasto tra di noi, ma per far funzionar ele ocse serve adattaento da entrambe le parti. Lui si è mostrato molto disponibile a riguardo. Ma io ho dei dubbi, perché non lo voglio prendere in giro.
Domani sera dovevamo uscire, ma gli ho detto che dovevo un po' riflettere su sulla mia reazione di ieri (il fatto che mi fossi totalmente bloccata a piangere e non fossi riuscita a spiccicare mezza parola), e mi ha scritto che lui non mi avrebbe piu scrtto, e che se avessi voluto avrei potuto scrivergli io. Apprezzo che mi abbia lasciato tempo per riflettere, però non so se sembra un po' punto dalla cosa.
Non so se mi piace lui, o il modo in cui mi ha fatta sentire. Non so se ho paura di perdere lui, o perdere la sensazione con cui mi ha trattato in questi giorni. È passato dvvero pochissimo tempo, solo 8 giorni.
Non riesco a capire il perché non mi interessi molto il contatto fisico, se perché mi sto scoprendo magari asessuale, o perché non ci sono abituata, e quidni mi fa ancora strano...Cosa si dovrebbe provare quando un ragazzo ti tocca o ti bacia?