Mi stanno soffocando senza motivo. Che qualcuno mi aiuti.
M19
Salve scusatemi per l'urgenza. Sto affrontando una specie di attacco d'ansia per via dei miei genitori. Ho 19 anni, studio, lavoro (ahimè con mio padre, visto che solo da casa con il computer e i lavori che fa lui di pubblicità sul computer potevo organizzarmi al meglio con lo studio) e ho passioni online che mi possono fruttare soldi (anche se i miei genitori non lo sanno).
Da un anno ho smesso di andare da una psicologa che mi aveva detto e ridetto che i miei genitori avevano un modo di comportarsi disfunzionale alla famiglia (mio padre un narcisista e mia madre una donna dipendente da lui, tutte credenze che avevo anche prima di andare dalla psicologa). La psicoterapia è durata 2 anni e mi è servita, però credo che per svoltare la mia vita ci voglia ben altro: io voglio ripartire dalla mia voglia di fare e imparare, che viene contestata in maniera implicita (ma che per la mia sensibilità è super esplicita) da mio padre. Paradossalmente, nella mia famiglia quando io non propongo di imparare le cose, mio padre organizza anche vacanze (in cui vuole organizzare tutto lui, anche se io mi cerco di interessare) in estate, molto belle per carità, ma che a me non bastano per stare bene, in quanto io voglio solo CRESCERE, conoscere e non rimanere nell'ignoranza di un bambino. Voglio vedere come funziona il mondo con calma e senza ricatti. Senza avere la paura di essere rinfacciato (senza nessuna logica) di prendere il posto di qualcun altro (in questo caso di mio padre "l"organizzatore" o meglio il "dittatore", cosa che quest'ultima non mi rappresenta per niente).
Ora ho tanti pensieri che mi ruotano in testa e li sto cercando di buttare tutti qui, perché voglio sopravvivere ad essi. Ma la mia grande voglia è quella di chiedere: esiste un modo per registrare in privato i comportamenti dei miei genitori? Perché la gente non mi crederebbe mai sul male psicologico che riescono a conferirmi (anche perché i miei genitori sono super falsi davanti agli altri, e in privato criticano chiunque non fa come loro e per me è una cosa INACCETTABILE). Creano seri problemi anche alla mia tranquillità con gli altri miei pari (io ho due amici stretti, con i quali mi sono creato con fatica negli anni dei rapporti di fiducia e di tranquillità).
Io sono della consapevolezza che anche andandomene nel posto più lontano del mondo non potrò guarire da questi mali psicologici che mi hanno fatto sin da bambino, perché devo elaborarli per bene (come ha detto sempre la mia psicologa), senza gente che pretende che dia soldi a non finire a loro per sentire i miei problemi, perché per me è inaccettabile pagare per questi motivi, perché in questo modo i più traumatizzati e sfortunati nella vita diventano automaticamente i più poveri.
Vorrei sapere se in Italia esiste un modo per avere contatti privati con assistenti sociali che possono capire queste situazioni familiari, senza per forza farsi scoprire dai miei genitori: voglio prima raccontare con calma tutta la mia storia a loro, per poi valutare come muovermi anche in base a quello che considerano opportuno per la mia vita.
Sono davvero sfinito, e mi sento in una bolla in cui se mi muovo un po' di più rischio di rompere qualcosa. Mi sento dunque insicuro, come mi hanno d'altronde sempre insegnato i miei genitori. Ma io tutto voglio essere piuttosto che ignorante nella vita per colpa di altri.
Se qualche angelo si vuole prendere il disturbo di sentire la mia storia e la mia situazione per bene, mi scriva pure. Sarebbe una manna dal cielo.