“Deve trovarsi un garante” è davvero l’unica risposta?
Ciao a tutti, entro a gamba tesa in questo sub per cercare di avere qualche opinione in più.
Un anno fa un mio amico si è trasferito da Catania a Milano per iniziare un nuovo lavoro. Dal momento che non aveva appoggi, ha chiesto di poter stare ospite per il periodo iniziale a casa mia e ho acconsentito. Io sono in casa di proprietà e su queste cose mi è andata molto bene nella vita, quindi mi sembrava ingiusto tarpargli le ali.
Parliamo di un ragazzo di 24 anni, che ha ovviamente quindi iniziato con 6 mesi di stage. Da giugno è passato a contratto di apprendistato di 30 mesi, he sarà convertito in indeterminato, CCNL metalmeccanico livello C2.
Da quando ha avuto questo contratto di lavoro, ha iniziato a cercare una sistemazione per sé. Vorrebbe un monolocale, anche nell’hinterland o in provincia, purché sia un posto collegato a Milano con mezzi e/o treni, a seconda della distanza.
Problema: ogni volta che parla con qualcuno gli chiedono un garante. Solo che lui garanti non ne ha. I suoi non lavorano e sono in generale in una situazione economica disastrata. L’unica alternativa è avere contratto a tempo indeterminato, cosa che ancora non ha.
Ha provato a chiedere in un’agenzia e gli hanno semplicemente detto di “trovarsi un garante” perché i proprietari vogliono sentirsi tutelati.
Ora, io conosco benissimo i problemi che i proprietari affrontano con gli inquilini morosi, ma davvero non c’è altra possibilità?
Voglio dire, ha un netto in busta paga di circa 1600-1700€ al mese, un contratto di lavoro regolare, referenze… che altro può fare?
A me dispiace molto perché si fa veramente il culo tutti i giorni per sollevarsi dalla situazione in cui è partito, ma se non ci fossi io a prestargli la stanza in più sarebbe dovuto restare a casa sua a lavorare in nero. E questo non è giusto.
Consigli?