Pensieri concreti riguardo al suicidio
Buongiorno, lo dico in pubblica piazza perché altri metodi non sembra stiano aiutando. Sto concretamente pensando, in modo attivo, al suicidio. Ho in mente una metodologia, ho i mezzi per farlo e il forte desiderio, pur ammettendo che non trovo sia una cosa facile, almeno per me.
Sono seguito da uno psicologo da 1 anno e mezzo e gli ho detto apertamente che ci sto pensando seriamente.
All'inizio erano attacchi di panico, forte depressione. Ci sono andato molto vicino un po' di tempo fa, fermandomi ad un passo (cosa che ha portato a contattare uno psicologo.
La situazione ora è diversa, ho una fredda consapevolezza di ciò che voglio fare e, incredibilmente, tutto ciò che mi sta attorno mi sta "spingendo" a farlo.
Sono stato isolato, considerato come una persona che va alla ricerca di attenzione. Avevo pochi amici, buona parte anche colleghi di lavoro, e si per certo che sono saturi di me.
Mi chiedo, in una situazione simile e mettendosi nei miei panni.. come si può reagire con un contorno del genere?
Ho iniziato a soffrire d'insonnia, sono stato isolato e nessuno crede io sia capace di farla finita. Forse hanno ragione, forse no. So che al momento vorrei trovare sinceramente il coraggio di farla finita e spero che questo avvenga a breve.
Grazie a chiunque abbia letto questo mio sfogo