u/Lu_10_Ca

Dubbio inflation-linked e fattoriali.

Ciao a tutti. Sto costruendo il mio portafoglio 60/25/15 come segue:
SWDA: 46%
XMME: 5%
ZPRV: 3,5%
ZPRX: 2,5%
IWMO: 3,0%
Bond : 25,%
DBMFE: 15,0%
Poiché non mi sento pronto di gestire leva per implementare le interessanti strategie di portable alpha /return stacked, ho pensato di catturare un pó di potenziale rendimento extra con i fattori momentum (5% della parte equity) e small cap value (10% della parte equity). Ha senso il ragionamento? Inoltre sto studiando i bond legati all’inflazione per capire se necessario inserirli nella parte bond. Mi date qualche dritta su questo strumento?

Che ne pensate in generale dato l’obiettivo di avere un medio/alto rendimento di lungo periodo ma anche una buona robustezza nei periodi brutti?
Grazie a tutti

reddit.com
u/Lu_10_Ca — 3 days ago

Né carne né pesce?

Salve a tutti. Sono un novello in TBTF, in pochi mesi sono rimasto molto affascinato dallo spessore degli argomenti trattati, quindi complimenti, siete una fonte preziosa di apprendimento per me.
Ringrazio tutti voi anticipatamente che avrete la pazienza di insultarmi e/o incoraggiarmi per quanto vi espongo.
Attualmente ho in costruzione da gennaio 2025 un portafoglio finanziario familiare (derivante da smobilizzo fondi attivi polizze buoni postali e chi più ne ha più ne metta) così allocato: SWDA 31,4%; XMME 4,2%; VWCE 17,9; Bond ladder governativa EUR 46,6% (2027 - 2036: Germania Italia Austria Polonia Francia Finlandia Belgio Romania). Quindi, per asset class:
53,4% equity globale
46,6% bond governativi EUR in ladder
Vorrei:
Togliere vwce (funzione inutile, ma avevo iniziato da lì);
mantenere la** **bond ladder diretta, senza venderla e lasciarla scadere gradualmente;
aumentare gradualmente la quota equity verso il 60% e man mano che scade la ladder magari accelerare il raggiungimento di questo target o aumentarlo anche a65;
inserire un diversificatore strutturale come DBMFE;
valutare l’uso di NTSG non per sostituire subito la ladder, ma per accompagnare nel tempo la sua naturale riduzione man mano che i bond scadono e creare spazio per inserire dbmf senza ridurre esposizione equity soprattutto.
Il portafoglio obiettivo che sto ragionando sarebbe:
SWDA 44,4% XMME 6,6% NTSG 10,0% DBMFE 10,0%
Ladder governativa EUR 29,0%
In sintesi, l’obiettivo economico sarebbe:
60%/65% equity globale / 35%/30% bond complessivi / 10%/15%managed futures, con un modesto uso di capital efficiency tramite NTSG.
Sto cercando di capire:
è un miglioramento sensato rispetto al mio attuale 53/47 equity-bond?
10% DBMFE è una quota ragionevole, considerando anche la presenza di oro fisico fuori portafoglio?
l’uso di NTSG al 10% è sensato oppure crea solo complessità/overlap con SWDA?
il passaggio da VWCE a SWDA + XMME per gestire con precisione l’89/11 (sviluppati / emergenti )ha senso o è solo pulizia estetica?
come giudichereste la strategia di arrivarci gradualmente, usando prima liquidità disponibile o in arrivoe poi le future scadenze della ladder?

reddit.com
u/Lu_10_Ca — 2 months ago