Gesù è il nostro modello... infatti Paolo dice.... testimoni di Geova
quante volte avete sentito una frase del genere... "Il figlio di Dio, Gesù ha fatto, ha detto, si è sacrificato e infatti se leggiamo la lettera agli efesini, ai romani, ai corinzi, negli atti...
ma in questi libri chi parla? non certo il Cristo ma Paolo, burocrate romano di origine israelita originario di Tarso, al pari del voltafaccia di Giuseppe Flavio, magistrato dell'impero che ad un certo punto ha deciso di catalogare i cristiani e decidere per loro.
Litiga con Pietro animatamente (altro esempio di umiltà perenne) e continua a dare consigli spassionati alle comunità che nell'Apocalisse verranno giudicate indecenti quasi tutte da Giovanni.
Paolo è a parer mio un burocrate che fa molto comodo a chi sale sul podio di molte religioni ed in primis ai testimoni di Geova che lo curano considerando che molti libri contrari alla sua falsa dottrina militare sono stati eliminati e definiti apocrifi durante i primi secoli e.v. e per fortuna ritrovati in parte nei rotoli del mar morto...
quando si mischiano i due personaggi si cerca di avere conferma delle proprie linee di pensiero mischiando due volontà, quella del modello e quella dell'uomo di successo nell'impero, sceso a compromessi che però cerca di redimersi confrontandosi col popolino e convincendolo in modo subdolo.
La fede è questione del singolo nei confronti di Dio e non della comunità ma se nella stessa ci sono molte persone che studiano può essere più probabile che anche lo stolto venga salvato... fintanto che l'anziano spadroneggia evita alla gente di capire e lo induce alla corruzione