Il Comune mi ha tolto il plateatico e ora il vicesindaco usa quello spazio per parcheggiare lo scooter: cosa posso fare?
Ciao a tutti, avrei bisogno di un consiglio su una situazione che riguarda il mio piccolo negozio e il Comune.
Ho un negozio di artigianato e, per anni, ho avuto la possibilità di utilizzare una piccolissima porzione di suolo pubblico proprio davanti al negozio, dove mettevo un tavolino e due sedie.
Pagavo regolarmente al Comune l’occupazione di quello spazio come plateatico. Lo utilizzavo principalmente per lavorare ai miei prodotti fatti a mano all’esterno e, a volte, anche semplicemente per mangiare, perché il negozio è molto piccolo e all’interno non ho uno spazio adatto dove sedermi o lavorare comodamente.
Da quando è cambiata l’amministrazione comunale, però, non mi è più stato concesso di utilizzare quello spazio.
Ho presentato tre domande ufficiali per riottenere l’autorizzazione e sono state tutte respinte.
La cosa che mi lascia più perplessa è che proprio la zona dove prima mettevo il tavolino viene ora utilizzata molto spesso dal vicesindaco per parcheggiare la sua moto. Preciso che non si tratta di un parcheggio privato o ufficialmente riservato a lui. So però con certezza che la decisione di non concedermi più quello spazio dipende principalmente da lui.
Quello che vorrei capire è: quali strumenti ho per contestare o almeno verificare questa decisione?
Posso chiedere al Comune una motivazione scritta e dettagliata del perché le mie domande sono state respinte? Posso fare accesso agli atti per vedere documenti, regolamenti, comunicazioni interne o decisioni relative alle mie richieste e all’utilizzo di quella specifica porzione di suolo pubblico?
Vorrei anche capire se il Comune ha l’obbligo di valutare questo tipo di richieste secondo criteri oggettivi e uguali per tutti, e se sia possibile contestare una decisione che sembra dipendere soprattutto dalla volontà di un singolo amministratore.
Non vorrei necessariamente iniziare una lunga battaglia legale: il mio obiettivo principale è semplicemente riavere il mio piccolo spazio e capire se la decisione è stata presa in modo corretto e trasparente.
Qualcuno ha avuto esperienze simili con un Comune? Quali sarebbero secondo voi i primi passi da fare?
Grazie!