Non so come comportarmi
Ho 12 anni e ne farò 13 a novembre, non ho mai conosciuto mia madre e tutta la parentela dalla sua parte e mio padre per quanto ci provi e ci vogliamo bene non riesce a starmi vicino come un genitore normale perché deve lavorare per alcuni problemi economici,da circa un mese mia nonna con cui vivevo insieme a mio padre se ne è andata, da circa e anni ha iniziato a peggiorare a vista d'occhio, non mi riconosceva più, vedeva gente che non c'era, la notte dormivo massimo 4 ore per svegliarmi alle 7 per andare a scuola perché passava tutta la notte a piangere e urlare e per quanto provassi a consolarla insieme a mio padre non ci riuscivamo, lei credeva che non era a casa e che era in chissà in quale posto e non so chi pensasse fossimo io e mio padre,ho trattenuto rabbia per non sfogarmi contro di lei quando faceva qualcosa di sbagliato per esempio quando la portavo in bagno si sporcava le mani e la maglia ma io non l'ho mai "sgridata" trattenendo la rabbia,quando già non ragionava più mia zia e le mie cugine l'hanno raggirata per avere il testamento sfruttato il rapporto di mio padre e mia nonna anni prima,a scuola probabilmente sarò bocciato ma non lo so ancora perché non mi arriva la pagella, i professori mi odiano, mio padre senza rendersene conto mi tratta come se avessi pieno controllo di tutto,non ho amici, l'unico mio momento in cui mi sento libero è quando vado al campetto vicino a casa mia, e dalla fine della scuola ogni mattina parto alle 9 e torno per pranzo e dopo aver pranzato rivado subito e torno di nuovo alle 9 di sera, recentemente circa da 3 mesi ho iniziato anche a giocare in squadra e fortunatamente piano piano sto riuscendo a integrarmi e farmi amici, ho sempre giocato a basket al campetto e la sensazione è sempre rimasta quella, libertà, però ora che mia nonna non c'è più mi ritrovo ogni notte a piangere guardando sua foto,non so bene perché io fatto questo post, forse per sfogo immagino