Vi è mai capitato di sentirvi continuamente “sotto esame” dai colleghi?
Ultimamente mi sta pesando una dinamica che non so se sia normale o se la stia vivendo troppo io.
Mi capita di lavorare su qualcosa, sentire di aver fatto un lavoro corretto e poi chiedere a un collega un semplice controllo prima di chiudere la cosa. A volte però quello che dovrebbe essere un controllo si trasforma in modifiche, correzioni o suggerimenti non richiesti, e alla fine mi rimane la sensazione che quello che faccio non sia mai abbastanza.
La cosa che mi confonde è che quando lavoro direttamente su richieste del responsabile, spesso il risultato viene approvato senza particolari problemi. Quindi mi chiedo se sia una mia percezione oppure se effettivamente ci siano colleghi che tendono a voler mettere mano al lavoro degli altri anche quando non ce n'è realmente bisogno.
In più, quando percepisci che alcuni colleghi hanno una certa complicità tra loro e tu rimani un po' fuori dalla dinamica, è facile iniziare a chiedersi se stiano commentando quello che fai o se ti stiano giudicando, anche senza avere prove concrete.
È mai successo anche a voi? Come avete fatto a non farvi condizionare e, soprattutto, a stabilire dei confini senza creare tensioni inutili in ufficio?