La mia vita è finita?
Ciao a tutti,
Sono un ragazzo di 27 anni con una laurea triennale in economia. Ho svolto qualche tirocinio quando ero in Italia, senza ottenere né esperienza, né reali competenze. Ormai sono da 2 anni a Dublino, in irlanda, e svolgo un lavoro presso una multinazionale, ma purtroppo anche questo è un tipo di lavoro senza nessun tipo di crescita e senza possibilità di acquisire nuove competenze.
Durante questo periodo, ho provato a fare qualche progetto a livello personale (per sviluppare nuove competenze) e li ho presentati alla mia azienda che li ha accettati e li sta tuttora usando (sono semplicemente dei calcolatori automatici che calcolano il costo delle spedizioni e il relativo costo del carburante, visto che lavoro nell' ambito di logistica).
Il mio lavoro è un back office in cui creo semplicemente note di credito per le fatture, senza reali concetti di contabilità che possono esswre usati in altri contesti.
Per diversi motivi, mi trovo costretto a tornare in Italia a vivere con i miei e conoscendo il mercato del lavoro, sono abbastanza spaventato.
Mi sento sia in ritardo rispetto alla mia età sia un fallito perché andrei a vivere con i miei senza avere un reale obiettivo lavorativo. Non ho idea di cosa fare e la cosa mi pesa molto, e la cosa aumenta ulteriormente visto che soffro di depressione.
Quali reali possibilità ci sono di rimanere in Italia ?
Cosa potrei fare per uscire da questa situazione?
Dovrei ripensare di trasferirmi nuovamente?
Mi rendo conto che non ho fatto un percorso lineare, però comunque io ho volontà di imparare nuove skills e di lavorare, però non vorrei sprecare altro tempo in un altro percorso che non porta a nulla (cosa di cui mi pento ogni giorno)
Grazie in anticipo a chi risponderà , apprezzo ogni consiglio ricevuto.