Valutazione model risk
Ciao a tutti! Sappiamo bene che il model portfolio di Nicola è solamente un portafoglio teorico, lui stesso dice che non allocherebbe mai più del 20% in un singolo strumento e seguendo il model portafolio mettere il 33% in un singolo ETF di managed futures comporterebbe troppo model risk.
Ma qui ora viene la domanda, come si valuta il model risk di uno strumento? Nicola ad esempio diceva che lo sweet spot di DBMF potrebbe essere intorno al 10%, quindi su questa linea stavo pensando ad una cosa del genere:
1)peso massimo del 20%: ETF molto trasparente, che le possibilità che si rompa sono 0 o pochissime, quindi i vari NTSG, VWCE, VGEA, probabilmente anche RSST se fosse UCITS
peso massimo 10%: ETF un po' più meno trasparenti, che operano su meno mercati e più soggetti a model risk, i.e DBMF
peso massimo 5%: le varie Black box, dove i gestori non rilasciano documenti su cosa faccia il fondo, oppure senza troppo storico o performance non eccezionali, come ad Esempio UEQC, CRRY, COMN, i cat bonds, i nuovi ETF di BNP su long short equity e managed futures
Potrebbe avere senso come strategia o si possono fare analisi più dettagliate?