Ho 34 anni, 70.000€ da parte e penso di mollare tutto. Sto facendo una cazzata?

Ciao a tutti, ho 34 anni e lavoro da quando ne avevo 26 come logista per diverse ONG, tra cui Emergency, Medici Senza Frontiere e Croce Rossa.

In questi anni ho lavorato in Congo, Sudan, Sierra Leone e, l’anno scorso, a Gaza. È un lavoro che ho amato e che mi ha dato tantissimo, ma dopo otto anni di missioni, emergenze e contesti molto pesanti sento di essere arrivato al limite. Sono in burnout e ho deciso che voglio fermarmi.

La situazione economica mi permette almeno di prendermi del tempo per capire cosa fare: avendo passato gran parte degli anni in missione, con vitto e alloggio, sono riuscito a mettere da parte circa 70.000€. Non penso minimamente di poter vivere di rendita, ma credo siano abbastanza per permettermi di fare una scelta diversa senza dover ricominciare a lavorare domani.

Non mi interessa passare al settore privato o semplicemente trovare un altro lavoro. In questo momento vorrei soprattutto una vita più semplice.
Il mio sogno, da quando avevo 18 anni, è sempre stato quello di avere un piccolo chiosco/bar in un posto tropicale, possibilmente vicino al mare. Non sto pensando di investire tutti i miei risparmi e improvvisare: vorrei eventualmente destinare una parte del capitale al progetto, tenere una buona riserva e passare prima qualche mese sul posto per capire costi, burocrazia, visti, permessi e soprattutto se l’idea è realmente sostenibile.

Il problema è che non so da dove cominciare.
Mi piacerebbe quindi sentire esperienze di chi ha fatto qualcosa di simile: trasferirsi all’estero, aprire una piccola attività con 30-50k di capitale, vivere con poco e magari lavorare solo il necessario per mantenersi.
Quali paesi prendereste in considerazione? Quanto è realmente complicato per uno straniero aprire un’attività del genere? E soprattutto: cosa avete imparato sulla vostra pelle che avreste voluto sapere prima?
Non cerco qualcuno che mi dica semplicemente “segui il tuo sogno”. Se secondo voi con 70k è un’idea irresponsabile, ditemelo pure. Mi interessa soprattutto capire se esiste un modo concreto e ragionato per trasformare questa idea in qualcosa di realistico

reddit.com
u/OldAd4634 — 11 days ago

il mio cv è adatto per candidarmi in grandi banche internazionali?

ciao a tutti, tra qualche mese finirà il mio contratto presso l’AMLA (agenzia europea antiriciclaggio) a francoforte e quindi, dopo anni abbastanza assurdi a livello lavorativo, devo iniziare a guardarmi di nuovo intorno. ho lavorato in un ambiente europeo, con stipendio altissimo, colleghi incredibili e casi veramente interessanti. sarà difficile trovare qualcosa che regga il confronto. adesso vorrei puntare a grandi banche internazionali o realtà molto strutturate, magari anche fuori dall’ue, sempre nello stesso ambito. vi lascio il cv: secondo voi il profilo è abbastanza competitivo per realtà internazionali di alto livello oppure c’è qualcosa che dovrei migliorare prima di ricominciare a candidarmi seriamente?

u/OldAd4634 — 5 months ago